D.P.R. 24 maggio 1988 n. 236
D.P.R. 24 maggio 1988 n. 236
Attuazione della direttiva CEE numero 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987.
(GU n. ...

La XIV edizione del “Rapporto Rifiuti Speciali” dell’ISPRA fornisce un quadro completo di informazioni sui rifiuti definiti “speciali”, ovvero tutti i rifiuti non urbani: sono quelli legati ad attività produttive e derivanti da quelle agricole, industriali, di costruzione e demolizione e dal settore del trattamento dei rifiuti. Quanti sono i rifiuti speciali? Che fine fanno?
A partire dalla presente edizione, il Rapporto Rifiuti Speciali si arricchisce di un capitolo dedicato al contesto europeo, in linea con la tradizione ormai consolidata nell’ambito del Rapporto Rifiuti Urbani. Si è, infatti, ritenuto utile fornire un quadro conoscitivo sintetico a scala di UE, che copra, in maniera aggregata, la totalità dei flussi di rifiuti (speciali e urbani).
CAPITOLO 1 - CONTESTO EUROPEO
CAPITOLO 2 - LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI
CAPITOLO 3 - LA GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI
CAPITOLO 4 - IL TRASPORTO TRANSFRONTALIERO DEI RIFIUTI
CAPITOLO 5 - MONITORAGGIO DI SPECIFICI FLUSSI DI RIFIUTI
ISPRA 2015
Attuazione della direttiva CEE numero 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987.
(GU n. ...

ID 19186 | Rev. 2.0 del 10.03.2023 / Documento completo in allegato
Introdu...

ID 20690 | 31.10.2023
Direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio, del 20 aprile 2015, che stabilisce i metodi di calcolo e gli obblighi di comunicazione ai sensi della direttiva 98/7...
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