Decreto MIMS 16 settembre 2022 n. 341

Decreto MIMS 16 settembre 2022 n. 341 / Energy release (Electricity release)
(Comunicato GU n.244 del 18.10.2022)
Attuazione dell'articolo 16-bis del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con...
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo
Bruxelles 14.11.2012 - COM/2012/0673 final
Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee
L’acqua è una risorsa indispensabile per gli esseri umani, per la natura e per l’economia. Questa risorsa si rinnova costantemente, ma non è infinita e non può essere riprodotta o sostituita. L’acqua dolce costituisce solo circa il 2% delle risorse idriche del pianeta e viste le pressioni concorrenti si stima che entro il 2030 la domanda globale di acqua possa superare del 40% l’effettiva disponibilità.
La politica dell’UE in materia di acque si è rivelata efficace per proteggere le nostre risorse idriche. Il presente Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee (in prosieguo “il Piano”) mira ad eliminare gli ostacoli all’azione di salvaguardia delle risorse idriche europee e si basa su un’approfondita valutazione delle politiche finora adottate.
Il Piano è basato su numerose informazioni e analisi, tra cui il rapporto sullo stato delle acque dell’Agenzia europea dell’ambiente (in prosieguo “l’AEA”), la valutazione della Commissione dei piani di gestione dei bacini idrografici, la relazione della Commissione sulla revisione della politica europea in materia di carenza idrica e di siccità e il “Fitness Check of EU Freshwater Policy” (check-up della politica in materia di acqua dolce dell’UE). Il Piano è inoltre accompagnato da una valutazione d’impatto. Tale Piano si basa sui risultati di consultazioni pubbliche approfondite condotte sia in occasione dell’elaborazione sia nel quadro del summenzionato check-up, in cui sono stati coinvolti i cittadini, i portatori d’interesse, gli Stati membri nonché le istituzioni e gli organi dell’UE.
Il Piano riconosce che gli ambienti acquatici presentano caratteristiche molto eterogenee all’interno dell’UE, pertanto, in linea con il principio di sussidiarietà, il documento non propone un’unica soluzione universale. Il Piano tratta argomenti fondamentali, tra cui il miglioramento dell’uso del suolo, la lotta contro l’inquinamento delle acque, l’aumento dell’efficienza e della resilienza delle acque e l’ottimizzazione della governance dei soggetti coinvolti nella gestione delle risorse idriche.
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Decreto Ministero della Salute 27 marzo 2019
(GU Serie Generale n.126 del 31-05-2019)
Entrata in vigore: 30.07.2019
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Art. 1. Adozione Lin...

ID 10976 | 10.06.2020
Decisione (UE) 2015/1814 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2015, relativa all'istituzione e al funzionamento di ...
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