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Rapporto Controlli Ambientali del SNPA AIA/Seveso Ed. 2017

ID 5999 | | Visite: 3384 | Documenti Ambiente ISPRAPermalink: https://www.certifico.com/id/5999

Rapporto ISPRA 281 2018

Rapporto Controlli Ambientali del SNPA AIA/Seveso Ed. 2017 

ISPRA Rapporto 281/2018

Delibera del Consiglio SNPA Seduta del 22.02.2018. Doc. n.28/18

Il Rapporto Controlli Ambientali SNPA AIA/SEVESO rappresenta l’unico contributo esistente a livello nazionale che rendiconta in modo particolareggiato le attività di controllo svolte dal sistema presso gli impianti in possesso dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e quelli assoggettati alla Direttiva Seveso dislocati sul territorio nazionale.

Il documento, edizione 2017, conferma, anche per il 2016, il costante impegno del Sistema nello svolgimento delle attività ispettive e l’attento monitoraggio e controllo analitico delle diverse matrici ambientali interessate dall’esercizio di tali impianti.

Il Rapporto illustra i dati più significativi delle attività svolte (ad esempio il censimento degli impianti AIA e Seveso presenti nei diversi territori regionali e provinciali, gli specifici impianti soggetti al controllo nel 2016, la tipologia e il numero di non conformità riscontrate, le attività di campionamento e analisi effettuate nelle diverse matrici ambientali), mantenendo trasparenza e uniformità di rendicontazione, a dimostrazione della sempre crescente partecipazione del Sistema alle politiche di armonizzazione delle attività di controllo nonché di divulgazione dei dati.

Per le attività in AIA a fronte di 6140 impianti autorizzati (statali e regionali) il sistema, con un totale di 1957 visite ispettive, ha garantito il controllo del 32% degli impianti presenti sul territorio a meno di qualche decina di unità, in quanto alcuni impianti sono stati sottoposti a visita ordinaria più volte nell’anno, come in Valle d’Aosta, Calabria, Basilicata, Piemonte e Lombardia. La tabella sotto riportata riporta sinteticamente i dati più significativi dei controlli svolti.

Il valore relativo alle visite ispettive ordinarie AIA effettuate, pari a 1957, deve essere in primis confrontato con la programmazione dei controlli definita a livello regionale e statale, che, in questo rapporto, viene riportata nel paragrafo “Sintesi attività controllo AIA ordinarie/straordinarie” di ogni singolo capitolo. Nella maggior parte dei casi, indipendentemente dall’utilizzo di sistemi informatici di supporto, la programmazione annuale è stata garantita con una percentuale di visite ispettive effettuate superiore all’80% del programmato.

Non meno rilevanti sono state le visite ispettive straordinarie; queste in generale comportano un impegno aggiuntivo sia in termini economici sia a livello gestionale, anche quando sono riferite solo allo svolgimento di attività di campionamento ed analisi; nel 2016 tra le 21 agenzie molte hanno effettuato un cospicuo numero di controlli straordinari con un totale di 432 visite ispettive.

Nello specifico dei diversi controlli svolti si può evidenziare come nel 2016 sono state effettuate 78 visite ispettive ordinarie presso gli impianti AIA di competenza statale, con copertura di circa il 53% degli impianti presenti (nel 2016 pari a 148), con particolare incidenza di controlli presso le attività industriali presenti in Sicilia, regione con il più elevato numero di installazioni di tutto il territorio nazionale. Rispetto alla programmazione il contributo appare ancora più significativo se si considera che, con 78 controlli, è stata garantita l’85% della programmazione che prevedeva 92 visite.

Gli impianti di competenza regionale rispetto a quelli statali comprendono anche un elevato numero di attività di gestione rifiuti, l’industria dei metalli e dei minerali, nonché le categorie del punto 6 allegato VIII – Parte II del dlgs. 152/06 (allevamenti, cartiere ecc.), per un totale di installazioni, censito alla data del presente rapporto, pari a 5992. I controlli ordinari svolti sono stati pari a 1879 ed hanno garantito la verifica del 31% della totalità degli impianti regionali presenti. Anche in questo caso tuttavia deve essere innanzitutto considerata la fase programmatoria che, per le regioni con un elevato numero di impianti, deve necessariamente basarsi secondo definite priorità. Ad esempio la Lombardia, con 1810 impianti autorizzati, ha programmato, con il supporto del SSPC, 480 controlli, tutti effettivamente svolti, il Veneto, con 889 impianti in AIA, ha programmato 138 controlli e ne ha effettivamente svolti 128 o l’Emilia Romagna che, con 864 impianti in AIA, ha programmato e condotto 409 controlli. Nei casi invece in cui il numero di impianti regionali risulta di modesta entità, il numero di visite ispettive ordinarie svolte ha garantito il controllo presso più del 70% degli impianti presenti ed il 100% delle attività programmate, in molti casi è stato possibile verificare più volte uno stesso impianto nel corso dell’anno, anche per effettuare attività di campionamento ed analisi straordinarie.

Per quanto attiene invece gli stabilimenti assoggettati alla normativa Seveso l’entrata in vigore del dlgs. 105/2015 ha certamente favorito un’inversione di tendenza per quanto riguarda i controlli svolti presso gli stabilimenti Seveso di soglia superiore, che nel 2016 sono stati pari a 150. Tale incremento rispetto agli anni precedenti (nel 2015 sono stati pari a 17) ha probabilmente sfavorito lo svolgimento di controlli presso gli stabilimenti Seveso di soglia inferiore, ove il sistema deve egualmente impegnarsi e relativamente ai quali le Regioni non hanno ancora definito una precisa pianificazione con il relativo coinvolgimento delle Agenzie Regionali. Per questi ultimi infatti i controlli per il 2016 sono stati pari a sole 43 verifiche ordinarie, effettuate da sole cinque agenzie regionali.

Il presente documento è stato redatto nell’ambito delle attività dei gruppi di lavoro interagenziali ISPRAARPA-APPA (SNPA) del “Programma triennale 2014-2016 esteso a tutto il 2017". In tale contesto è stata attivata l’area 6 dedicata alla produzione di reporting ambientali, che ha previsto la realizzazione del Rapporto dei controlli ambientali di sistema.

Con l’entrata in vigore il 14/01/2017 della Legge 132/2016 di Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale il Sistema delle Agenzie ed ISPRA non sono più infatti 22 enti autonomi e indipendenti, ma viene costituita una nuova univoca identità come Sistema Nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA).

In quest’ottica anche il processo di divulgazione delle informazioni deve tenere conto di questa unicità seppur con riferimento alle diverse realtà territoriali, ognuna con le proprie peculiarità e caratteristiche.

Per assicurare omogeneità ed efficacia nell’esercizio dell’azione divulgativa delle informazioni in campo ambientale sono stati costituiti gruppi di lavoro di sistema tesi alla realizzazione di Rapporti di Sistema in grado di fornire al pubblico un’informazione quanto più chiara e completa in relazione a tutto il sistema delle Agenzie e di Ispra.

Il lavoro del gruppo prevede la rendicontazione di tali attività di controllo attraverso la redazione e pubblicazione con cadenza annuale del “Rapporto controlli di sistema AIA/Seveso” con l’obiettivo futuro di estendere l’informazione anche con riferimento alle altre attività di controllo svolte dal Sistema.

...

Estratto Indice del Contenuto:

1 INTRODUZIONE
3 DEFINIZIONI – ABBREVIAZIONI
3.1 Decreto legislativo 152/2006 come modificato dal D.Lgs. 46/2014
3.2 Decreto Legislativo 105/2015 “Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose”
4 CRITERI GENERALI PER LO SVOLGIMENTO DEI CONTROLLI AIA E SEVESO
4.1 Procedimento AIA
4.1.1 Riferimenti normativi
4.1.2 Controlli ordinari
4.1.3 Controlli straordinari
4.1.4 Programmazione
4.2 Procedimento Seveso
4.2.1 Riferimenti normativi
4.2.2 Ciclo regolatore secondo il D.Lgs. 105/2015
4.2.3 Criteri di pianificazione
4.2.4 Pianificazione/Programmazione annuale
5 TIPOLOGIA INSTALLAZIONI SOTTOPOSTE A CONTROLLO DA PARTE DEL SISTEMA AGENZIALE ISPRA/ARPA/APPA
5.1 Allegato VIII alla Parte seconda del d.lgs. 152/06 come modificato dal dlgs. 46/2014
5.2 Allegato XII parte seconda del dlgs. 152/06
5.3 Decreto Legislativo n.105 del 26/06/2015
6 STRUTTURA CAPITOLI CONTROLLI AIA/SEVESO SNPA
7 AUTORIZZAZIONI INTEGRATE AMBIENTALI DI COMPETENZA STATALE
7.1 Analisi delle risorse economiche, strutturali e umane presenti per lo svolgimento dei controlli AIA statali
7.2 Controlli ordinari autorizzazioni integrate ambientali di impianti di competenza statale (Art. 29- decies comma 3 dlgs. 152/06)
7.2.1 La programmazione delle visite ispettive ispettive ordinarie AIA presso impianti di competenza statale
7.2.2 Tipologia non conformità accertate
7.2.3 Tipologia non conformità accertate distinte per regione
7.2.4 Tipologia non conformità accertate distinte per attività
7.2.5 Attività di campionamento e analisi ed esiti
7.3 Controlli straordinari autorizzazioni integrate ambientali di impianti di competenza statale (art. 29- decies comma 4 dlgs. 152/06)
7.3.1 Visite ispettive straordinarie anno 2016
7.3.2 Committenza ed esiti attivita’ di controllo straordinarie
7.3.3 Sintesi visite ispettive ordinarie/straordinarie AIA statali
8 SEVESO SOGLIA SUPERIORE
8.1 Analisi delle risorse economiche, strutturali e umane presenti per lo svolgimento dei controlli Seveso soglia superiore
8.2 Controlli ordinari impianti Seveso di soglia superiore
8.2.1 Programmazione verifiche ispettive impianti Seveso soglia superiore
8.2.2 Stabilimenti distinti per regione e attività
8.2.3 Sintesi e commenti in merito alla distribuzione delle visite ispettive sul territorio
8.2.4 Elementi gestionali SGS verificati seveso soglia superiore distinti per attivita’
8.2.5 Sintesi numero di raccomandazioni, prescrizioni e segnalazioni impartite
8.2.6 Sintesi e commenti delle prescrizioni, notizie di reato e raccomandazioni impartite
8.3 Controlli straordinari impianti Seveso soglia superiore
8.3.1 Verifiche ispettive straordinarie impianti Seveso soglia superiore
[...]

Fonte: ISPRA

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Tags: Chemicals Rischio Incidente Rilevante Ambiente AIA

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