Circolare n. 11/2023/GAS
ID 19098 | 01.03.2023 / In allegato
Apertura del Portale per la presentazione alla CSEA, nel corso della ...
ID 25791 | 19.03.2026 / In allegato
Negli ultimi decenni si sono osservate anomalie termiche positive senza precedenti a scala globale, europea e nazionale. Oltre a un aumento significativo dei valori medi di temperatura, è evidente anche un incremento della frequenza, durata e intensità degli estremi.
Gli ambienti urbani mostrano una maggiore vulnerabilità agli impatti del cambiamento climatico a causa dell’elevata densità di popolazione, della complessità delle infrastrutture e della concentrazione delle attività socio‑economiche, che amplificano l’esposizione e la sensibilità allo stress termico, agli estremi idrometeorologici e ai rischi concatenati associati.
Questo rapporto fornisce una valutazione del regime climatico dei capoluoghi italiani nel più recente periodo climatologico di riferimento (199-–2020). L’analisi considera inoltre l’andamento a lungo termine e la variabilità della temperatura e di un insieme di indici relativi agli estremi climatici.
Questi elementi rappresentano informazioni di base fondamentali per quantificare gli impatti settoriali, valutare le vulnerabilità dei sistemi e supportare lo sviluppo di strategie di adattamento robuste e basate su evidenze scientifiche, finalizzate a rafforzare la resilienza climatica urbana in un contesto di cambiamento climatico in corso e atteso.
ISPRA Stato dell'Ambiente 103/2026
ID 19098 | 01.03.2023 / In allegato
Apertura del Portale per la presentazione alla CSEA, nel corso della ...

ID 21246 | 26.01.2024 / In allegato
Azioni e procedure di danno ambientale: la gestione e gli esiti nella prassi del Ministero dell’...
ID 24499 | 29.08.2025 / Testo consolidato 2025
Obblighi di monitoraggio e di trasparenza sull’efficienza della raccolta differenziata e sugli impianti...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024