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UNI EN 1838 Illuminazione di emergenza: Norma e note / Ed. 2026
ID 3698
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| Appunti Sicurezza Lavoro | |||||||||||||||||
| Newsletter n. 3631 del 17 Luglio 2026 | |||||||||||||||||
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UNI EN 1838 Illuminazione di emergenza: Norma e note / Ed. 2026 ID 14561 | Rev. 2.0 del 17 Luglio 2026 / Documento completo allegato Documento illustrato sulla norma UNI EN 1838:2025, norma di riferimento europea sull’illuminazione di emergenza. Il Documento è sviluppato per i luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 ed al Decreto 3 settembre 2021 (Minicodice) e DM 3 agosto 2015 (Codice Prevenzione Incendi). Update Rev. 2.0 del 17 Luglio 2026 Documento aggiornato alla nuova edizione di Febbraio 2025 UNI EN 1838:2025 Data entrata in vigore: 06 febbraio 2025 La norma specifica i requisiti luminosi per i sistemi di illuminazione di emergenza, compresi i sistemi adattivi di illuminazione di emergenza delle vie d'esodo, l'illuminazione elettrica di emergenza, installati in locali o luoghi in cui tali sistemi sono richiesti o necessari e che sono principalmente applicabili a luoghi in cui il pubblico o i lavoratori hanno accesso. Allegato IV - Requisiti dei luoghi di lavoro Decreto 3 settembre 2021 (Minicodice) 5. Il sistema d’esodo (es. vie d’esodo, luoghi sicuri, spazi calmi, …) deve essere facilmente riconosciuto ed impiegato dagli occupanti grazie ad apposita segnaletica di sicurezza. Nota DM 3 agosto 2015 (Codice Prevenzione Incendi) 1. Lungo le vie d’esodo deve essere installato impianto di illuminazione di sicurezza, qualora l’illuminazione possa risultare anche occasionalmente insufficiente a consentire l’esodo degli occupanti. Nota Ad esempio: attività esercite in orari pomeridiani e notturni, locali con scarsa illuminazione naturale, … 2. Durante l’esodo, l’impianto di illuminazione di sicurezza deve assicurare un illuminamento orizzontale al suolo sufficiente a consentire l’esodo degli occupanti, in conformità alle indicazioni della norma UNI EN 1838 e comunque ≥ 1 lx lungo la linea centrale della via d’esodo. Nota 3. Negli ambiti ove l’attività sia svolta con assente o ridotta illuminazione ordinaria (es. sale cinematografiche, sale teatrali, …) eventuali gradini lungo le vie d’esodo devono essere provvisti di illuminazione segnapasso. UNI EN 1838:2025 La norma definisce i requisiti illuminotecnici dei sistemi di illuminazione di emergenza, installati in edifici o locali in cui tali sistemi sono richiesti. Essa si applica, principalmente, ai luoghi destinati al pubblico o ai lavoratori. Traduzione IT non ufficiale La norma EN 1838:2024 include le seguenti modifiche tecniche significative rispetto alla EN 1838:2013: - I requisiti per l'illuminazione delle vie di esodo di emergenza sono stati modificati per coprire la larghezza della via di esodo stessa; Questo documento deve essere letto congiuntamente alla EN 50172. L'illuminazione di emergenza negli edifici è prevista per essere utilizzata in caso di guasto dell'alimentazione dell'illuminazione ordinaria ed è pertanto alimentata da una sorgente indipendente da quella che alimenta l'illuminazione ordinaria. Essa può fornire illuminazione sia per motivi di sicurezza sia per lo svolgimento di compiti operativi.Ai fini del presente documento, l'illuminazione di emergenza è considerata un termine generico di cui esistono diverse forme specifiche, come mostrato nella Tabella 1. Tabella 1 - Forme specifiche di illuminazione di emergenza Illuminazione di emergenza Per garantire che l'illuminazione di sicurezza funzioni quando richiesto, essa deve essere installata, collaudata e manutenuta in conformità alla EN 50172 e, se sono installati dispositivi di prova automatica, questi devono essere conformi alla EN 62034. I requisiti indicati in questo documento devono essere mantenuti per l'intera durata nominale fino al termine della vita utile del sistema di illuminazione di emergenza. La progettazione dell'illuminazione di sicurezza deve basarsi sulle condizioni peggiori (es. emissione luminosa minima, limiti di abbagliamento massimo e includendo un adeguato fattore di manutenzione) degli apparecchi di illuminazione durante la loro vita operativa e deve basarsi esclusivamente sulla luce diretta degli apparecchi. I calcoli illuminotecnici devono essere basati sui dati di intensità di emergenza dichiarati relativi al flusso effettivo della sorgente luminosa di emergenza secondo la EN 60598-2-22. I contributi delle riflessioni reciproche delle superfici della stanza non devono essere presi in considerazione, tranne che nei sistemi di illuminazione come gli apparecchi a luce indiretta o i proiettori orientati verso l'alto (up-lights, usati come apparecchi di emergenza in modalità permanente) in cui l'apparecchio lavora in combinazione con una superficie riflettente. Quando si utilizza l'illuminazione indiretta per l'illuminazione di sicurezza, si deve tenere conto dei seguenti tre punti: - La prima riflessione può essere inclusa nel calcolo dell'illuminazione di sicurezza. Gli apparecchi di illuminazione dovrebbero essere montati ad almeno 2 m sopra il livello del pavimento, a meno che un'altezza di montaggio degli apparecchi per illuminazione di 2 m non sia idonea per motivi speciali (es. in aree esterne, punti di raccolta, luoghi sicuri, scale, edifici storici, ecc.), a condizione che siano sufficientemente protetti da possibili danni e che i requisiti fotometrici di questa norma siano soddisfatti. Gli apparecchi di emergenza devono fornire i livelli di illuminamento richiesti e i segnali di sicurezza devono raggiungere i valori di luminanza richiesti. Deve essere applicato un fattore di manutenzione, determinato in conformità alle norme ISO/CIE TS 22012 e EN 12665. Per fornire visibilità a scopo di evacuazione, l'illuminazione è richiesta nel volume dello spazio delle vie di esodo. I segnali forniti in corrispondenza di tutte le uscite destinate ad essere utilizzate in caso di emergenza e lungo le vie di esodo devono essere illuminati esternamente o internamente per indicare in modo inequivocabile la via di esodo verso un luogo sicuro. I requisiti dei segnali sono dettagliati al punto 6. Laddove non sia possibile la visione diretta di un'uscita di emergenza, deve essere fornito un segnale direzionale illuminato esternamente o internamente (o una serie di segnali) per facilitare l'avanzamento verso l'uscita di emergenza. Un apparecchio di illuminazione di emergenza deve essere conforme alla EN 60598-2-22 e deve essere posizionato in modo da fornire un illuminamento adeguato, in particolare vicino a ciascuna uscita di emergenza e in posizioni in cui è necessario evidenziare un potenziale pericolo o le attrezzature di sicurezza. Le posizioni da evidenziare devono includere quelle indicate al punto 4.2. Se l'operatore del locale ha la necessità di reindirizzare gli occupanti lontano da specifiche vie di esodo di emergenza, si dovrebbe utilizzare un sistema di illuminazione di sicurezza adattivo delle vie di esodo (AEELS) in conformità alla CEN/TS 17951. La Tabella 2 fornisce una panoramica dei requisiti per le forme specifiche di illuminazione di emergenza. I requisiti per le forme specifiche sono indicati nei sottopunti mostrati nella tabella. Tabella 2 - Panoramica dei requisiti per le forme specifiche di illuminazione di emergenza [...] Segue in allegato Certifico Srl - IT | Rev. 2.0 2026 Matrice revisioni
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