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Studio IPA Pneumatici - ARPA RP

ID 13043 | | Visite: 1737 | Documenti Chemicals EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/13043

Studio IPA Pneumatici

Studio IPA Pneumatici

ARPA RP 2012

Il Regolamento (CE) n. 1907/2006 REACH, attraverso lo strumento dell’Allegato XVII, ha previsto la riduzione del contenuto di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) negli oli diluenti per la produzione dei pneumatici, tale riduzione è entrata in vigore il 01/01/2010.

Il regolamento stesso individua alcune tecniche analitiche per la misura del contenuto di IPA negli oli diluenti utilizzati per produrre gli pneumatici ma non dà indicazioni sul quantitativo presente e/o permesso di IPA nel prodotto finito.

L’agenzia ECHA ha scelto gli pneumatici tra i prodotti su cui intensificare l’attività di vigilanza pertanto viene richiesto di aumentare l’attenzione su questi prodotti.

L’Allegato XVII indica tra l’altro quanto segue:

- Dal 1° gennaio 2010, non possono essere immessi sul mercato e utilizzati per la produzione di pneumatici gli oli diluenti aventi un contenuto di Benzo (a) pirene superiore a 1mg/Kg o un contenuto complessivo degli otto IPA cancerogeni di cui alla tabella 1, superiore a 10mg/Kg
- Si ritiene che tali limiti siano rispettati se l’estratto di IPA (PCA) è inferiore al 3% per massa, secondo la norma dell’Institute of Petroleum IP 346:1998, purché il rispetto dei valori limite di B(a)P e degli elencati IPA, nonché la correlazione dei valori misurati con l’estratto PCA, siano controllati dal fabbricante o dall’importatore ogni sei mesi o dopo ogni cambio operativo di rilievo, optando per il più prossimo.
- Non possono essere immessi sul mercato pneumatici e battistrada destinati alla rigenerazione, fabbricati dopo il 1° gennaio 2010 che contengono oli diluenti in quantitativi superiori ai limiti fissati nel paragrafo 1.
- Tali limiti sono da considerarsi rispettati se i composti di gomma vulcanizzata non superano il limite dello 0,35% di HBay come misurato e calcolato con il metodo ISO 21461 “Determinazione dell’aromaticità dell’olio nelle mescole di gomma vulcanizzata” - in NMR (Nuclear Magnetic Resonance).

Gli IPA ricercati sono quelli di cui alla voce n. 50 dell’allegato XVII del già citato regolamento. Le loro classificazioni, secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 “classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele” (CLP), secondo la direttiva 67/548/CEE, nonché secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e l’ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists).

L’obiettivo del progetto promosso dal Ministero della Salute con l'Istituto Superiore di Sanità di cui ARPA Piemonte è collaboratore tecnico nella realizzazione dell’attività progettuale è quello di verificare la confrontabilità dei dati ottenuti con il Metodo ufficiale ISO 21461 (“Determinazione dell’aromaticità dell’olio nelle mescole di gomma vulcanizzata” in NMR - Nuclear Magnetic Resonance), che permette la determinazione dell’aromaticità dell’olio nelle mescole di gomma vulcanizzata con i dati ottenuti con i metodi in GC/MS (GasCromatografia/Spettrometria di Massa) e HPLC/FLUO-UV (Cromatografia liquida ad alte prestazioni con rivelatore fluorimetrico e UV-VIS).

Questi ultimi due metodi permettono la separazione, l’identificazione e la quantificazione dei singoli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA). L’intento del progetto è quello di acquisire campioni di oli diluenti per la produzione degli pneumatici nonché gli pneumatici prodotti con gli stessi oli per correlare, dopo le analisi come sopra indicate, il contenuto di IPA nell’olio diluente ed il contenuto di IPA negli pneumatici.

Poiché l’analisi in NMR non permette di discriminare effettivamente il reale contenuto negli pneumatici di IPA cancerogeni ed in particolare quello del benzo(a)pirene, (per i quali sono previsti limiti specifici per gli oli diluenti utilizzati nella produzione degli pneumatici) si è reso necessario individuare e standardizzare delle metodiche di analisi al fine di definire il reale contenuto di IPA. Questo percorso permetterebbe di individuare il contenuto di IPA di un pneumatico correttamente fabbricato, e successivamente effettuare la vigilanza sugli pneumatici presenti in commercio senza obbligo di conoscere la tipologia di olio diluente utilizzato per produrre quello specifico prodotto commerciale.

Le attività di campionamento di oli aromatici e di pneumatici sono state coordinate dall'Istituto Superiore di Sanità e condotte in collaborazione con il Centro Nazionale Sostanze Chimiche a seguito di accordi di partecipazione al progetto con alcuni fabbricanti di pneumatici che gestiscono stabilimenti produttivi nel territorio nazionale.

I criteri utilizzati per la attività di campionamento sono i seguenti:

- organizzazione di una riunione con la direzione dello stabilimento interessato per la comunicazione delle finalità dello studio e delle caratteristiche dei campioni da prelevare;
- prelievo di alcuni campioni di oli aromatici e di pneumatici, secondo un principio di corrispondenza tra materia prima e prodotto finito ; sono necessarie due precisazioni:

1) la corrispondenza tra olio e prodotto finito non è lineare in quanto ad ogni pneumatico possono corrispondere, secondo quanto dichiarato dai produttori stessi, diverse mescole e pertanto diversi oli aromatici;
2) il campionamento di pneumatici ha riguardato in questa fase unicamente la frazione “battistrada”, con aliquote di prodotto già preparate a tal fine dall’azienda stessa;
- acquisizione delle schede di sicurezza degli oli aromatici e di dati su analisi di controllo condotte dalle aziende sui campioni prelevati.
...

Fonte: ARPA RP

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