Informazione tecnica HSE / 25 ° anno
/ Documenti disponibili:
44.343
/ Documenti scaricati: 32.006.247
/ Documenti scaricati: 32.006.247
ID 23431 | 09.02.2025 / In allegato
Con l’anno 2023 inizia il nuovo triennio di programmazione del piano nazionale di controllo ufficiale per ricercare la presenza di OGM negli alimenti, in atto per gli anni 2023-2027.
Come noto il Piano nasce da una consolidata collaborazione tra il Ministero della salute, il Centro di referenza nazionale per la ricerca degli OGM (CROGM) e l’Istituto superiore di sanità al fine di facilitare la programmazione e il coordinamento delle attività di controllo condotte dalle Autorità sanitarie regionali e provinciali. Attività di controllo svolta in applicazione sia della normativa quadro del settore degli OGM, i regolamenti (CE) nn. 1829/2003 e 1830/2003, sia del regolamento (UE) n. 625/2017.
Nell’allegato 1 viene riportata la legislazione di riferimento al momento vigente per il settore degli alimenti geneticamente modificati.
Il Piano nazionale, oltre a definire ruoli ed obiettivi per tutti i soggetti coinvolti, individua le principali matrici alimentari da sottoporre al controllo e i criteri a cui ogni Regione e Provincia autonoma deve conformarsi per l’adozione di un Piano regionale di controllo ufficiale sul proprio territorio.
I soggetti coinvolti nell’attuazione del Piano nazionale e le relative competenze sono:
- le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano per la programmazione e il coordinamento delle attività di vigilanza e controllo sul territorio di competenza;
- le ASL per l’espletamento delle attività di vigilanza e controllo;
- i Posti di controllo frontalieri (PCF) per le attività di controllo sui prodotti di origine non animale destinati all’alimentazione umana, presentati all’importazione;
- gli IIZZSS, le ARPA, le ASL designati dalle Autorità competenti per effettuare le analisi di laboratorio, facenti parte del Network Italiano dei laboratori OGM (NILO);
- il CROGM, presso l’IZS del Lazio e Toscana, che opera anche in qualità di Laboratorio Nazionale di riferimento ai sensi del regolamento (CE) n. 625/2017;
- l’Istituto Superiore di Sanità per le eventuali controversie su campioni di alimenti non conformi.
La presente relazione è stata predisposta dal Ministero della salute - DGISAN ufficio 6, sulla base dei risultati dei controlli ufficiali, elaborati dal CROGM che gestisce il database nazionale in cui sono inseriti i dati relativi all’attività analitica svolta dai laboratori designati, validati dalle autorità regionali/provinciali attraverso l’accesso diretto all’applicativo appositamente predisposto dal CROGM.
[...] Segue in allegato
Fonte: Ministero della Salute
Collegati
ID 10857 | Rev. 1.0 del 01.06.2020
Il Perossido d'idrogeno (EC 231-765-0) (CAS 7722-84-1) o acqua ossigenata (H2O2) è un composto contenente ioni peros...
ID 23246 | 04.01.2025
Decreto 10 dicembre 2024
Entrata in vigore dei testi, nelle lingue inglese e francese, pubblicati nel supplemento ...
ID 2988 | Update 25.06.2025 / Documento completo allegato
L'elenco delle sostanze estremamente pre...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024