Decreto 25 luglio 2016
Tariffe a carico degli operatori per le attivita' previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS.
(GU n.224 del 24.09.2016)
Decreto abrog...
ID 10952 | 07.06.2020
La Legge 5 giugno 2020 n. 40, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (decreto liquidità) ha disposto l'introduzione dell'art. Art. 30 - bis "Norme in materia di rifiuti sanitari". L'articolo 30-bis estende il regime giuridico dei rifiuti urbani ai rifiuti sanitari nelle strutture sanitarie. L'estensione dura fino a 30 giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, e riguarda i rifiuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione effettuato secondo le previsioni del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, presso le strutture sanitarie pubbliche e private.
_______
1. Al fine di contenere il rischio infettivo e favorire la sterilizzazione dei rifiuti sanitari nelle strutture sanitarie, fino a trenta giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, i rifiuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione, effettuato secondo le previsioni dell’articolo 2, comma 1, lettera m), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, presso le strutture sanitarie pubbliche e private ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del citato regolamento, sono sottoposti al regime giuridico dei rifiuti urbani.
...
Riferimenti normativi:
Articolo 2, comma 1, lettera m) decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254
m) sterilizzazione: abbattimento della carica microbica tale da garantire un S.A.L. (Sterility Assurance Level) non inferiore a 10- 6. La sterilizzazione è effettuata secondo le norme UNI 10384/94, parte prima, mediante procedimento che comprenda anche la triturazione e l’essiccamento ai fini della non riconoscibilità e maggiore efficacia del trattamento, nonché della diminuzione di volume e di peso dei rifiuti stessi. Possono essere sterilizzati unicamente i rifiuti sanitari pericolosi a solo rischio infettivo. L’efficacia viene verificata secondo quanto indicato nell’allegato III del presente regolamento. La sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo è una facoltà esercitabile ai fini della semplificazione delle modalità di gestione dei rifiuti stessi.
Articolo 7, comma 2 decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254
2. Gli impianti di sterilizzazione localizzati all’interno del perimetro della struttura sanitaria non devono essere autorizzati ai sensi degli articoli 27 e 28 del decreto legislativo n. 22 del 1997, a condizione che in tali impianti siano trattati esclusivamente rifiuti prodotti dalla struttura stessa. A tali fini si considerano prodotti dalla struttura sanitaria dove è ubicato l’impianto di sterilizzazione anche i rifiuti prodotti dalle strutture sanitarie decentrate ma organizzativamente e funzionalmente collegate con la stessa.
...
Collegati:
Tariffe a carico degli operatori per le attivita' previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS.
(GU n.224 del 24.09.2016)
Decreto abrog...

ID 17235 | 01.08.2022 / In allegato Testo interpello Ambientale
L’art. 27 del decreto-legge n. 77 del 31 maggio 2021 ha introdotto, all’art. 3 septies de...

Nota tecnica ISPRA
Una forte esplosione è avvenuta poco dopo mezzogiorno (12:17 ora locale) nell’area sommitale dello Stromboli. Un’alta colonna di cenere si è...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024