Slide background
Slide background
Slide background




Protocollo di Montreal

ID 10159 | | Visite: 3015 | Legislazione EmissioniPermalink: https://www.certifico.com/id/10159

Protollo di Montreal

Protocollo di Montreal

ID 10159 | 15.02.2020

Update 09.02.022

Legge 21 gennaio 2022 n. 8

Ratifica ed esecuzione dell’Emendamento al Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, adottato a Kigali il 15 ottobre 2016 (GU n.33 del 09.02.2022).

Il Protocollo di Montreal è lo strumento operativo dell'UNEP, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, per l'attuazione della Convenzione di Vienna "a favore della protezione dell'ozono stratosferico". Entrato in vigore nel gennaio 1989, ad oggi, è stato ratificato da 197 Paesi tra i quali  l’Italia (dicembre 1988).

Il Protocollo stabilisce i termini di scadenza entro cui le Parti firmatarie si impegnano a contenere i livelli di produzione e di consumo delle sostanze dannose per la fascia d’ozono stratosferico (halon, tetracloruro di carbonio, clorofluorocarburi, idroclofluorocarburi, tricloroetano, metilcloroformio, bromuro di metile, bromoclorometano). Il Protocollo, inoltre, disciplina gli scambi commerciali, la comunicazione dei dati di monitoraggio, l’attività di ricerca, lo scambio di informazioni e l’assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo.

Nel 1990, il Protocollo di Montreal ha istituito il Fondo Multilaterale Ozono per aiutare i Paesi in via di Sviluppo a raggiungere i loro impegni di conformità rispetto all’eliminazione della produzione e del consumo di sostanze ozono lesive. Il Fondo finanzia progetti di investimento, assistenza tecnica, formazione, capacity building, trasferimento tecnologico e riconversione industriale in 147 Paesi in Via di Sviluppo (definiti “Paesi Art. 5” ai sensi del Protocollo). Dalla sua istituzione ad oggi, il Fondo ha erogato finanziamenti per un totale di 3.2 miliardi di dollari eliminando più di 463.000 tonnellate metriche di sostanze ozono lesive attraverso 7000 progetti. L’Italia ha contribuito al bilancio del Fondo Multilaterale Ozono per il periodo 2015 - 2017 con 25.508.856,30 dollari (6.559.157,00 euro l’anno).

L’Italia ha favorito la cessazione dell'impiego delle sostanze ozono lesive, nonché la disciplina delle fasi di raccolta, riciclo e smaltimento con la legge 549/93, successivamente modificata dalla n. 179 del 1997 e ha stabilito la partecipazione al Fondo multilaterale per il Protocollo di Montreal con la legge n. 409 del 29 dicembre 2000. I successivi decreti ministeriali del 26 marzo 1996 e del 10 marzo 1999 hanno disciplinato il recupero delle sostanze ozono lesive per il loro riciclo, riutilizzo e distruzione. Il decreto del Ministero dell’Ambiente del 3 ottobre 2001 (GU Serie Generale n.249 del 25-10-2001) ha completato il programma di dismissione degli halon e iniziato il recupero dei cluorofluorocarburi (CFC) dagli impianti e dalle apparecchiature di condizionamento e di refrigerazione, in attuazione dell'art.16 del Regolamento (CE) 2037/2000 (oggi art. 22 del Regolamento (CE) n. 1005/2009. Con il decreto vengono istituiti i "Centri di raccolta autorizzati" che provvedono al recupero, riciclo, rigenerazione e distruzione dei CFC, degli HCFC e degli Halon.

Il 15 ottobre 2016 a Kigali (Ruanda), alla 28esima Riunione delle Parti, i 197 Paesi, Parti del Protocollo, hanno approvato un emendamento che sancisce l’eliminazione progressiva della produzione e dell’utilizzo degli idrofluorocarburi (HFC). L’uso di gas HFC era stato introdotto, a seguito dell’adozione del protocollo di Montréal nel 1987, in sostituzione dei clorofluorocarburi, principali responsabili della distruzione dello strato di ozono. Successivamente è stato tuttavia constatato che gli HFC, pur non essendo sostanze ozono-lesive, sono potenti gas serra che possono avere un impatto sul cambiamento climatico migliaia di volte maggiore rispetto all’anidride carbonica. Grazie all’emendamento di Kigali, le Parti si sono impegnate a ridurre la produzione e il consumo di HFC di oltre l’80% nel corso dei prossimi 30 anni. Tale programma di riduzione dovrebbe impedire il rilascio in atmosfera di emissioni equivalenti a oltre 80 miliardi di tonnellate metriche di anidride carbonica entro il 2050, continuando al tempo stesso a proteggere lo strato di ozono. In questo modo il Protocollo di Montreal contribuirà alla lotta al cambiamento climatico in linea con l’Accordo di Parigi.

I nuovi obblighi adottati a Kigali sono già rispettati dagli Stati Membri attraverso l’attuazione del Regolamento (UE) n. 517/2014 (cosiddetto Regolamento F-gas) e del Regolamento (UE) di esecuzione n.1191/2014, salvo lievi interventi di adeguamento in via di adozione a livello comunitario.

L’Unione Europea ha ratificato l’emendamento il 26 settembre 2018.

A livello nazionale, la procedura di ratifica dell’emendamento di Kigali è stata avviata da parte del Ministero dell’Ambiente attraverso la predisposizione dello schema di disegno di legge corredato dalla documentazione richiesta per legge. Il disegno di legge è stato approvato il 20 marzo 2019 dal Consiglio dei Ministri e dovrà a breve essere esaminato dalle Camere ai fini dell'autorizzazione del Presidente della Repubblica alla ratifica stessa.

Fonte: Min ambiente

Il Protocollo di Montreal

Il Protocollo di Montreal è stato il primo trattato internazionale ratificato da tutti i paesi del mondo. Entrato in vigore il primo gennaio del 1989, si è rivelato uno strumento efficace contro il progressivo assottigliamento della fascia di ozono atmosferico.

Vedi Documento:

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Montreal Protocol Handbook 2020 EN.pdf)Montreal Protocol Handbook 2020 EN
 
EN6859 kB27
Scarica questo file (Montreal Protocol 1987 EN.pdf)Montreal Protocol 1987 EN
 
EN582 kB227
Scarica questo file (Montreal Protocol Handbook 2020 FR.pdf)Montreal Protocol Handbook 2020 FR
 
FR7965 kB365

Tags: Chemicals Ozono

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Regolamento delegato UE 2022 759
Mag 18, 2022 68

Regolamento delegato (UE) 2022/759

Regolamento delegato (UE) 2022/759 / Modifica Alleg. VII RED II Regolamento delegato (UE) 2022/759 della Commissione del 14 dicembre 2021 che modifica l’allegato VII della direttiva (UE) 2018/2001 per quanto riguarda la metodologia di calcolo della quantità di energia rinnovabile usata per il… Leggi tutto
Mag 16, 2022 42

Direttiva 2002/63/CE

Direttiva 2002/63/CE Direttiva 2002/63/CE della Commissione, dell'11 luglio 2002, che stabilisce metodi comunitari di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari sui e nei prodotti alimentari di origine vegetale e animale e che abroga la direttiva 79/700/CEE GU L… Leggi tutto
Mag 16, 2022 54

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/601 della Commissione del 13 aprile 2021 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2022, il 2023 e il 2024, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Mag 16, 2022 44

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/741 della Commissione del 13 maggio 2022 relativo a un programma coordinato di controllo pluriennale dell’Unione per il 2023, il 2024 e il 2025, destinato a garantire il rispetto dei livelli massimi di residui di… Leggi tutto
Interconfronto 2020 2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d acqua dolce
Mag 11, 2022 51

Interconfronto 2020-2021 tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce

Interconfronto 2020-2021 sulla tassonomia delle diatomee bentoniche d’acqua dolce Rapporto ISPRA 364/2022 Nell’ambito delle attività di armonizzazione delle metodiche di monitoraggio biologico delle acque dolci superficiali e nella prosecuzione di un percorso di collaborazione tra le Agenzie… Leggi tutto
Mag 10, 2022 56

Decreto 8 maggio 2003 n. 203

Decreto 8 maggio 2003 n. 203 Norme affinche' gli uffici pubblici e le societa' a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo. (GU n.180 del… Leggi tutto
Deliberazione n  05  del 21 aprile 2022
Mag 09, 2022 83

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022

Deliberazione n. 05 del 21 aprile 2022 ID 16587 | 09.05.2022 / In allegato Deliberazione Modifica e integrazione alla deliberazione n. 4 del 13 luglio 2016. Articolo 1 1. Il modello di accettazione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all’Allegato B della deliberazione n. 4… Leggi tutto

Più letti Ambiente