Direttiva 2009/126/CE

Direttiva 2009/126/CE| Recupero di vapori di benzina durante il rifornimento di veicoli a motore
Direttiva 2009/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa alla fase II...
Promuovere appalti pubblici socialmente responsabili consente di creare un modello e influire sul mercato.
Update 28.05.2021 - Pubblicata la seconda Edizione 2021 (in allegato riservata Abbonati)
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Attraverso gli appalti pubblici socialmente responsabili, le autorità pubbliche possono offrire alle aziende incentivi reali per lo sviluppo di una gestione socialmente responsabile. Effettuando acquisti responsabili, le autorità pubbliche possono promuovere opportunità di occupazione, lavoro dignitoso, inclusione sociale, accessibilità, progettazione per tutti, commercio etico e mirare a una conformità più estesa con gli standard sociali. Per alcuni prodotti, lavori e servizi l’impatto può essere particolarmente significativo in quanto gli acquirenti pubblici esercitano il controllo su un’ampia quota di mercato (ad es. nel settore delle costruzioni, dei servizi aziendali, IT e così via). In generale, le autorità pubbliche sono i principali consumatori in Europa, con una spesa pari a circa il 17% del prodotto interno lordo dell’UE (una somma equivalente alla metà del prodotto interno lordo della Germania). Possono, pertanto, fare leva sul proprio potere di acquisto per scegliere merci e servizi che hanno un impatto sociale positivo e apportare in tal modo un contributo di primaria importanza allo sviluppo sostenibile.
La presente Guida si propone di (a) sensibilizzare le amministrazioni aggiudicatrici in merito ai vantaggi potenziali degli appalti pubblici socialmente responsabili e di (b) spiegare in termini pratici le opportunità offerte dall’attuale quadro giuridico dell’UE alle autorità pubbliche di tenere conto degli aspetti sociali nei propri appalti pubblici, in un’ottica non legata esclusivamente al prezzo ma anche al miglior rapporto qualità/prezzo.
Nella redazione della Guida, la Commissione si è ampiamente consultata con le autorità pubbliche degli Stati membri e numerose altre parti interessate.
La Guida si rivolge principalmente alle autorità pubbliche, con l’auspicio, tuttavia, che sia di ispirazione anche per gli acquirenti del settore privato.
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Fonte: EC
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