Circolare n. 63/2025/GAS
ID 25779 | 31 Ottobre 2025
Effetti della nuova classificazione NACE Rev. 2.1 sui settori contenuti nell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale n. 541 del 21 dicembre 2021 – Chiarim...

L’ambiente marino e la sua conservazione in “buono stato” sono elementi essenziali per l’Italia. Da un lato il mare ospita e supporta attività di diretta rilevanza economica, dall’altro offre una serie di servizi che, pur non originando transazioni di mercato, contribuiscono comunque alla produzione di benessere. La prima fase di questa ricerca (Sezione I e II) è volta a quantificare la rilevanza economica diretta ed indiretta degli ecosistemi marini/costieri in Italia. Viene definito il peso economico del cosiddetto “cluster del mare” includendovi elementi di valutazione economica relativa a servizi non di mercato e al valore di esistenza associati agli ecosistemi. La seconda fase della ricerca (Sezione III) propone invece uno scenario economico di riferimento al 2020 per pesca, turismo, e trasporti marittimi, che assieme costituiscono circa l’80% del valore economico del cluster del mare. La terza e ultima fase della ricerca (Sezione IV) propone, a partire dallo scenario economico di riferimento delineato, una stima dei potenziali costi del degrado dell’ambiente marino attraverso gli effetti che questo può esercitare su pesca e turismo.
ISPRA 2016
ID 25779 | 31 Ottobre 2025
Effetti della nuova classificazione NACE Rev. 2.1 sui settori contenuti nell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale n. 541 del 21 dicembre 2021 – Chiarim...

EEA, 04 Dicembre 2019
Sfide ambientali di portata e urgenza senza precedenti attendono l’Europa nel 2020. Nonostante le politiche climatiche e ambienta...
Si propone un aggiornamento dell’innalzamento del livello medio del mare a Venezia enfatizzando in particolare le variaz...
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