Slide background




Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 56039 | 15 dicembre 2017

ID 5307 | | Visite: 1554 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/5307

Sentenze cassazione penale

 

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 56039 | 15 dicembre 2017

Appalto e violazioni antiinfortunistiche

Penale Sent. Sez. 3 Num. 56039 Anno 2017
Presidente: FIALE ALDO
Relatore: LIBERATI GIOVANNI
Data Udienza: 05/07/2017

Ritenuto in fatto

1. Con sentenza del 28 giugno 2016 il Tribunale di Lodi ha condannato V.C., nella sua veste di titolare dell'impresa individuale Edil Manutenzioni di V.C. , alla pena complessiva di euro 4.000,00 di ammenda, in relazione a plurime violazioni alle disposizioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro (artt. 80, comma 3; 97, comma 1; 109; 126; 133, comma 1, d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81).

2. Avverso tale sentenza ha proposto appello la V.C., convertito in ricorso per cassazione, trattandosi di sentenza non appellabile, lamentando, con una prima censura, la propria mancata assoluzione per non aver commesso il fatto. 
Ha al riguardo lamentato l'omessa considerazione da parte del Tribunale dell'affidamento, in subappalto, alla Società cooperativa Gemina dei lavori edili nell'ambito dei quali erano state riscontrate le violazioni alle disposizioni in materia di sicurezza del lavoro contestate, cosicché l'obbligo di redigere il piano di sicurezza doveva ritenersi gravante esclusivamente sulla impresa subappaltatrice, essendo i lavori stati subappaltati per intero ed essendo, di conseguenza, l'appaltatore subcomittente privo di qualsiasi potere di ingerenza in ordine alle modalità di esecuzione dei lavori e, dunque, anche privo di responsabilità riguardo alle eventuali violazioni di disposizioni antinfortunistiche.

Ha, inoltre, con una ulteriore censura, lamentato l'eccessività della pena inflittale, determinata senza tener conto del ruolo secondario svolto, sulla base del quale poteva essere ravvisata solamente una corresponsabilità a suo carico.

Considerato in diritto

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le doglianze della ricorrente, oltre che intrinsecamente indeterminate, essendo fondate sulla generica prospettazione della sua estraneità alla esecuzione dei lavori edili nell'ambito dei quali vennero accertate le violazioni antinfortunistiche contestate, e sulla apodittica asserzione della eccessività della pena, e prive di confronto critico con la motivazione della sentenza impugnata, sono volte a conseguire una rivisitazione sia dell'accertamento dei fatti compiuto dal giudice del merito, sia della valutazione dallo stesso compiuta all'atto della determinazione della pena, non consentite nel giudizio di legittimità.

Alla Corte di cassazione è, infatti, preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la tenuta logica della pronuncia portata alla sua cognizione mediante un raffronto tra l'apparato argomentativo che la sorregge ed eventuali altri modelli di ragionamento mutuati dall'esterno (tra le altre, Sez. U., n. 12 del 31/05/2000, Jakani, Rv. 216260; Sez. 2, n. 20806 del 5/05/2011, Tosto, Rv. 250362). Resta, dunque, esclusa, pur dopo la modifica dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. la possibilità di una nuova valutazione delle risultanze acquisite, da contrapporre a quella effettuata dal giudice di merito, attraverso una diversa lettura, sia pure anch'essa logica, dei dati processuali o una diversa ricostruzione storica dei fatti o un diverso giudizio di rilevanza o comunque di attendibilità delle fonti di prova (Sez. 3, n. 12226 del 22/01/2015, G.F.S., non massimata; Sez. 3, n. 40350, del 05/06/2014, C.C. in proc. M.M., non massimata-, Sez. 3, n. 13976 del 12/02/2014, P.G., non massimata; Sez. 2, n. 7380 in data 11/01/2007, Messina ed altro, Rv. 235716).
[...]

3. Il ricorso deve, pertanto, essere dichiarato inammissibile, stante la genericità e manifesta infondatezza delle censure cui è stato affidato, non consentite nel giudizio di legittimità.
L'inammissibilità del ricorso per cassazione preclude il rilievo della eventuale prescrizione verificatasi successivamente alla sentenza impugnata, giacché detta inammissibilità impedisce la costituzione di un valido rapporto processuale di impugnazione innanzi al giudice di legittimità, e impedisce l'apprezzamento di una eventuale causa di estinzione del reato intervenuta successivamente alla decisione impugnata (Sez. un., 22 novembre 2000, n. 32, De Luca, Rv. 217266; conformi, Sez. un., 2/3/2005, n. 23428, Bracale, Rv. 231164, e Sez. un., 28/2/2008, n. 19601, Niccoli, Rv. 239400; in ultimo Sez. 2, n. 28848 del 8.5.2013, Rv. 256463; Sez. 2, n. 53663 del 20/11/2014, Rasizzi Scalora, Rv. 261616).

Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso consegue, ex art. 616 cod. proc. pen., non potendosi escludere che essa sia ascrivibile a colpa della ricorrente (Corte Cost. sentenza 7-13 giugno 2000, n. 186), l'onere delle spese del procedimento, nonché del versamento di una somma in favore della Cassa delle Ammende, che si determina equitativamente, in ragione dei motivi dedotti, nella misura di euro 2.000,00.
In applicazione del decreto del Primo Presidente di questa Corte n. 84 del 2016 la motivazione è redatta in forma semplificata, in quanto il ricorso non richiede, ad avviso del Collegio, l'esercizio della funzione di nomofilachia e solleva questioni giuridiche la cui soluzione comporta l'applicazione di principi di diritto già affermati e che il Collegio condivide.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 2.000,00 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 5/7/2017

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Cassazione

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Gen 17, 2020 57

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 | 15 Gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 15 gennaio 2020 n. 1366 Infortunio con una macchina filettatrice priva del necessario sistema di sicurezza a pedale Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 Anno 2020Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: TANGA ANTONIO LEONARDOData Udienza: 28/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto… Leggi tutto
Sicurezza invecchiamento forza lavoro
Gen 15, 2020 82

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0 Il Gruppo territoriale temporaneo (GTT) istituito dalla Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sul tema “sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0” ha sviluppato il… Leggi tutto
Gen 15, 2020 69

Legge 12 aprile 1943 n. 455

Legge 12 aprile 1943 n. 455 Estensione dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali alla silicosi ed all'asbestosi (G.U. 14 giugno 1943, n. 137)_______ In allegato testo 2020 consolidato con le modifiche degli atti: 13/07/1956 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo… Leggi tutto
MOG agenzia viaggi
Gen 14, 2020 78

Applicazione dei Mog: Modulistica per una agenzia di viaggi

Applicazione dei Mog ai sensi del d.m. 13/02/2014 nelle Pmi: esempio di compilazione della modulistica per una agenzia di viaggi Il documento, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Inail e Sistema Impresa del 26 giugno 2018, rappresenta un esempio di collaborazione dedicata alla produzione di… Leggi tutto
Decreto 5 novembre 2019 n  167
Gen 10, 2020 143

Decreto 5 novembre 2019 n. 167

Decreto 5 novembre 2019 n. 167 Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta' per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del 10-01-2020) Entrata in vigore del… Leggi tutto
Decreto 4 novembre 2019 n  166
Gen 10, 2020 156

Decreto 4 novembre 2019 n. 166

Decreto 4 novembre 2019 n. 166 Ministero dell'Interno Regolamento recante requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 10, 2020 167

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 54 | 03 Gennaio 2020

Cassazione Penale, Sez. 4, 03 gennaio 2020, n. 54 Disattivazione delle fotocellule che comandano l'arresto del macchinario. L'omissione dei doveri tipici del datore di lavoro ha permesso l'ingenerarsi della scorretta prassi lavorativa Penale Sent. Sez. 4 Num. 54 Anno 2020Presidente: FUMU… Leggi tutto

Più letti Sicurezza