Slide background




Cassazione Penale, Sez. 4, 06 giugno 2017, n. 27994

ID 4151 | | Visite: 2394 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/4151

Cassazione Penale, Sez. 4, 06 giugno 2017, n. 27994 - Rischio da interferenza tra conducenti e carrellisti: rischio di investimento del conducente nel corso delle operazioni di scarico. Infortunio mortale

1. La Corte di Appello di Brescia con la sentenza impugnata, in riforma della sentenza assolutoria del Tribunale di Bergamo, riconosceva T.A. e T.D. colpevoli del reato di omicidio colposo ai danni del lavoratore B.G. e, con il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche equivalenti alla contestata circostanza aggravante, li condannava alla pena di nove mesi di reclusione ciascuno.

1.2 Agli imputati, T.A. legale rappresentante della ditta K., azienda titolare del deposito in cui si era verificato l'infortunio mortale e affidataria delle opere di logistica e di scarico, e T.D., legale rappresentante della Ku. s.p.a., impresa di autotrasporto, datrice di lavoro del dipendente infortunato mortalmente, veniva contestato di avere omesso di cooperare alla attuazione delle misure di prevenzione e di protezione dei rischi cui sono esposti i lavoratori e in particolare gli autisti che operavano nel deposito della K. in Madone tanto che si era realizzata una interferenza sul luogo di lavoro tra F.V., alla guida del carrello elevatore cui erano demandati i compiti di scarico del mezzo di trasporto e B.G., conducente dell'autoarticolato da scaricare, che era sceso a terra per agevolare l'attività di scarico rimuovendo il telone del rimorchio.

2. Il giudice di appello da un lato, sovvertendo le considerazioni del giudice di primo grado, escludeva profili di eccezionalità e di abnormità nella prestazione lavorativa del carrellista F.V. il quale, con manovra del tutto improvvisa e repentina, era andato a operare nell'area ove si trovava il conducente sceso dall'autocarro; dall'altra parte era a ravvisare a carico di entrambi gli imputati, che pure si dovevano rappresentare e comunque si erano rappresentati lo specifico rischio di infortuni, un grave difetto di cooperazione e di coordinamento nella predisposizione di un piano di sicurezza idoneo a evitare interferenze sul luogo di lavoro, come quella che aveva portato all'investimento del lavoratore, laddove le stesse prescrizioni provenienti dalla struttura organizzativa unitaria che gestiva la sicurezza, rimetteva ai lavoratori la gestione di siffatta delicata fase di lavoro.

3. Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione la difesa di entrambi gli imputati, prospettando cinque motivi di ricorso.

3.1 Con un primo motivo di ricorso la difesa degli imputati si doleva di violazione di legge per errata applicazione dell'art.41 cod.pen., laddove era stata esclusa la interruzione del rapporto di causalità in ragione dell'imprevedibile e abnorme operato del carrellista investitore.

3.2 Con un secondo motivo rilevava erronea applicazione delle norme relative al profilo di garanzia del datore di lavoro laddove dalle risultanze processuali risultavano adeguatamente e specificamente precisati e resi cogenti gli obblighi precauzionali in capo ad entrambi i soggetti la cui condotta lavorativa aveva concretizzato il rischio interferenziale.

3.3 Con un terzo motivo deduceva errata applicazione della legge penale in relazioni ai profili di colpa specifica ascritti, atteso che il datore di lavoro K. aveva predisposto adeguati strumenti di formazione e informazione dei dipendenti, realizzando la segnaletica stradale ai fini dell'ordinato svolgimento dell'attività lavorativa di scarico del mezzo di trasporto e dettando le regole da seguire da parte degli operatori in una brochure informativa.

3.4 Con un quarto motivo deduceva la erronea applicazione della legge anche in relazione al riconosciuto difetto di cooperazione nella gestione del rischio interferenziale, in presenza di apposito organismo (K. Safety Team) operativo e votato a coordinare e a prevenire i rischi cui erano esposti i lavoratori, ove la ditta K. era priva di autonomia nella gestione della sicurezza, mentre era la società Nestlè, maggiore azionista della stessa, a tracciare i principi di indirizzo, indicando le regole e la loro attuazione.

3.5 Con un quinto motivo di ricorso deduceva vizio motivazionale in relazione alla dedotta inammissibilità dell'appello del pubblico ministero in ordine alla posizione di T.D., stante l'assoluta genericità dei motivi di impugnazione.

In data 18.1.2016 depositava memoria difensiva la difesa delle parti civili M.N. in proprio e quale esercente la responsabilità sul minore B.N. la quale confutava le singole ragioni di doglianza avanzate dalla difesa del ricorrente rappresentando la coerenza logica giuridica della motivazione della sentenza impugnata prospettando la inammissibilità di tutte le ragioni di doglianza.



Tags: Sicurezza lavoro DUVRI

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Nota INL n  1148 2020
Gen 12, 2021 90

Nota INL n. 1148/2020 | Lavoro intermittente - Valutazione dei rischi

Nota INL n. 1148 del 21 dicembre 2020 | Lavoro intermittente - valutazione dei rischi Oggetto: lavoro intermittente - valutazione dei rischi - profili sanzionatori L’Ispettorato interregionale in indirizzo ha chiesto di acquisire dalla Scrivente un parere in ordine al quesito formulato dall’ITL di… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 10, 2021 84

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 29947 | 29 Ottobre 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 29 ottobre 2020 n. 29947 Uso del camion con cassone ribaltabile e folgorazione da contatto con linee elettriche aeree. Mancata formazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 29947 Anno 2020Presidente: PICCIALLI PATRIZIARelatore: PEZZELLA VINCENZOData Udienza: 14/10/2020… Leggi tutto
Circolare Ministero della Salute del 07 Gennaio 2021 n  0499
Gen 08, 2021 173

Circolare Ministero della Salute del 07 Gennaio 2021 n. 0499

Circolare Ministero della Salute del 07 Gennaio 2021 n. 0499 Oggetto: Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione. Sono giunte alla scrivente direzione numerose richieste… Leggi tutto
Dati inail 11 2020
Gen 07, 2021 73

Dati INAIL 11/2020 - Andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali

Dati INAIL 11/2020 - Andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali Argomenti: Attività estrattive: scavando tra i numeri - Cave e miniere: gravi le conseguenze degli infortuni - Banca dati esposizione silice: un nuovo strumento Inail a supporto della gestione del rischio - Le… Leggi tutto
Gen 04, 2021 136

Comunicato INAIL del 4 gennaio 2021

Comunicato INAIL del 4 gennaio 2021 Sorveglianza sanitaria eccezionale: proroga dei termini Sono state prorogate fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica e comunque non oltre il 31 marzo 2021 le disposizioni sulla Sorveglianza sanitaria eccezionale. L’art. 19… Leggi tutto

Più letti Sicurezza