Slide background




Cassazione Civile, Sez. Lav., 21 aprile 2017, n. 10145

ID 3949 | | Visite: 2634 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3949

Cassazione Civile, Sez. Lav., 21 aprile 2017, n. 10145 - Lavoratore scivola dalla scala. Risarcimento del danno e onere della prova. Attività produttiva subordinata ai valori di sicurezza, di libertà e dignità del lavoratore

La responsabilità dell'imprenditore per la mancata adozione delle misure idonee a tutelare l'integrità fisica del lavoratore discende o da norme specifiche o, nell'ipotesi in cui esse non siano rinvenibili, dalla norma di ordine generale di cui all’art. 2087 c.c., costituente norma di chiusura del sistema antinfortunistico estensibile a situazioni ed ipotesi non ancora espressamente considerate e valutate dal legislatore al momento della sua formulazione e che impone all'imprenditore l’obbligo di adottare nell’esercizio dell'impresa tutte le misure che, avuto riguardo alla particolarità del lavoro in concreto svolto dai dipendenti, siano necessarie a tutelare l'integrità psico-fisica dei lavoratori. Per la qual cosa, in particolare nel caso in cui si versi in ipotesi di attività lavorativa pericolosa, come nella fattispecie, la responsabilità del datore di lavoro-imprenditore ai sensi dell'art. 2087 c.c. non configura una ipotesi di responsabilità oggettiva e tuttavia non è circoscritta alla violazione di regole di esperienza o di regole tecniche preesistenti e collaudate, ma deve ritenersi volta a sanzionare, anche alla luce delle garanzie costituzionali del lavoratore, l'omessa predisposizione, da parte del datore di lavoro, di tutte quelle misure e cautele atte a preservare l’integrità psico-fisica e la salute del lavoratore nel luogo di lavoro, tenuto conto della concreta realtà aziendale, del concreto tipo di lavorazione e del connesso rischio (cfr. Cass. n. 15156/11).

Al riguardo, è altresì da sottolineare che la dottrina e la giurisprudenza più attente hanno sottolineato come le disposizioni della Carta costituzionale abbiano segnato anche nella materia giuslavoristica un momento di rottura rispetto al sistema precedente “ed abbiano consacrato, di conseguenza, il definitivo ripudio dell’ideale produttivistico quale unico criterio cui improntare l'agire privato’’, in considerazione del fatto che l'attività produttiva - anch'essa oggetto di tutela costituzionale, poiché attiene all'iniziativa economica privata quale manifestazione di essa (art. 41, primo comma. Cost.) - è subordinata, ai sensi del secondo comma della medesima disposizione, alla utilità sociale che va intesa non tanto e soltanto come mero benessere economico e materiale, sia pure generalizzato alla collettività, quanto, soprattutto, come realizzazione di un pieno e libero sviluppo della persona umana e dei connessi valori di sicurezza, di libertà e dignità. Da ciò consegue che la concezione "patrimonialistica" dell'individuo deve necessariamente recedere di fronte alla diversa concezione che fa leva essenzialmente sullo svolgimento della persona, sul rispetto di essa, sulla sua dignità, sicurezza e salute - anche nel luogo nel quale si svolge la propria attività lavorativa momenti tutti che "costituiscono il centro di gravità del sistema”, ponendosi come valori apicali dell’ordinamento, anche in considerazione del fatto che la mancata predisposizione di tutti i dispositivi di sicurezza al fine di tutelare la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro viola l’art. 32 della Costituzione che garantisce il diritto alla salute come primario ed originario dell’individuo, nonché le diposizioni antinfortunistiche, fra le quali quelle contenute del D.Lg.vo n. 626/94 - attuativo, come è noto, di direttive europee riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nello svolgimento dell'attività lavorativa - ed altresì dell’art. 2087 c.c. che, imponendo la tutela del'integrità psico-fisica del lavoratore da parte del datore di lavoro prevede un obbligo, da parte di quest’ultimo, che non si esaurisce “nell'adozione e nel mantenimento perfettamente funzionale di misure di tipo igienico-sanitarie o antinfortunistico”, ma attiene anche - e soprattutto - alla predisposizione "di misure atte, secondo le comuni tecniche di sicurezza, a preservare i lavoratori dalla lesione di quella integrità nell'ambiente o in costanza di lavoro anche in relazione ad eventi, pur se allo stesso non collegati direttamente ed alla probabilità di concretizzazione del conseguente rischio’’. ...

Fatte tali premesse, deve osservarsi che, nel caso di specie, l’onere della prova gravava sul datore di lavoro che avrebbe dovuto dimostrare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno (prova liberatoria) attraverso l’adozione di cautele previste in via generale e specifica dalle norme antinfortunistiche, di cui il ricorrente rettamente deduce la violazione sub 5, dovendosi ritenere la sussistenza del nesso causale tra l'infortunio occorso al M.C. e l’attività svolta dallo stesso in un ambiente in cui per la scivolosità del pavimento e degli strumenti connessi all’attività lavorativa, causata dal particolare tipo di lavorazione, era altamente probabile che, non adottando ogni cautela prescritta si verificassero eventi dannosi per il personale.

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Cassazione Civile, Sez. Lav., 21 aprile 2017, n. 10145.pdf
Cassazione civile Sez. Lav.
211 kB 3

Tags: Sicurezza lavoro Datore lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti
Gen 27, 2023 41

Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti

Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti ID 18843 | 27.01.2023 / Comunicato Stampa MLPS ​Verso l'ampliamento della tutela infortunistica degli studenti. In occasione del secondo appuntamento del tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro, il Ministro del Lavoro e delle… Leggi tutto
Covid 19   Contagi sul lavoro denunciati all INAIL 31 Dicembre 2022
Gen 26, 2023 29

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Dicembre 2022

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Dicembre 2022 ID 18786 | 26.01.2023 31esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale Inail e la versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali. L’anno appena concluso pesa per il 37,2% sul totale delle… Leggi tutto
Gen 25, 2023 75

Linee guida del 20 febbraio 2014 della Conferenza Stato-Regioni

Linee guida del 20 febbraio 2014 della Conferenza Stato-Regioni ID 18781 | 25.01.2023 Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere L'accordo - sottoscritto in data 20 febbraio 2014 - ha previsto alcune modifiche al percorso formativo… Leggi tutto
Gen 25, 2023 95

Decreto interministeriale 12 ottobre 2015

Decreto interministeriale 12 ottobre 2015 ID 18774 | 25.01.2023 Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. (GU n.296 del… Leggi tutto
Gen 25, 2023 108

Circolare MLPS n. 12 del 6 giugno 2022

Circolare MLPS n. 12 del 6 giugno 2022 ID 18773 | 25.01.2023 Circolare MLPS n. 12 del 6 giugno 2022 - Contratto di apprendistato di primo livello, ai sensi dell’articolo 43 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e del decreto interministeriale 12 ottobre 2015. Il Ministero del Lavoro, con… Leggi tutto
Gen 25, 2023 60

Messaggio INPS del 10 aprile 2019 n. 1478

Messaggio INPS del 10 aprile 2019 n. 1478 ID 18771 | 25.01.2023 Messaggio INPS del 10 aprile 2019 n. 1478 - Rapporti di apprendistato. Trasformazione del contratto di apprendistato di primo livello in contratto di apprendistato professionalizzante ai sensi dell’articolo 43, comma 9, del D.lgs n.… Leggi tutto
Gen 25, 2023 70

Circolare INPS n. 108 del 14 Novembre 2018

Circolare INPS n. 108 del 14 Novembre 2018 ID 18770 | 25.01.2023 Circolare INPS n. 108/2018 Rapporti di apprendistato. Assetto del regime contributivo a seguito della integrazione delle misure di agevolazione introdotte nel corso degli ultimi anni. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei… Leggi tutto
Gen 25, 2023 81

Messaggio INPS n. 2243 del 31.05.2017

Messaggio INPS n. 2243 del 31.05.2017 ID 18769 | 25.01.2023 Messaggio INPS n. 2243 del 31.05.2017 - Assunzione in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità ovvero di un trattamento di disoccupazione Con il messaggio n. 2243 del… Leggi tutto

Più letti Sicurezza