Slide background

Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2017, n. 5281

ID 3612 | | Visite: 1163 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3612

Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2017, n. 5281 - Responsabilità del committente - capo condominio per la caduta da un ponteggio di un dipendente della ditta aggiudicataria delle opere di rifacimento del prospetto del condominio

1. La Corte di appello di Palermo con la impugnata sentenza, in riforma della sentenza emessa in data 11/4/2014 dal Tribunale di quella città, ha assolto L.M. dall'imputazione di omicidio colposo ai danni di S.S.. L'imputato - quale capo condominio dell'immobile sito a Palermo in via OMISSIS, e, quindi, committente dei lavori per le opere di rifacimento del prospetto del medesimo condominio - era stato ritenuto dal giudice di primo grado responsabile del decesso dello S.S. (dipendente della ditta aggiudicataria dei lavori, che era precipitato a terra dall'altezza del 2° - 3° piano, nell'atto di scendere dal ponteggio metallico montato per la realizzazione delle suddette opere di rifacimento) per aver omesso di attenersi ai principi ed alle misure generali di tutela per consentire l'esecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza e in particolare per aver omesso di verificare l'idoneità tecnico professionale dell'impresa appaltatrice.

2. Avverso la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte di appello di Palermo propongono impugnazione sia le già costituite parti civili S.L., G.G., S.A.e S.R.; sia il PM, su sollecitazione delle suddette parti civili.

3. Le parti civili ricorrenti denunciano violazione di legge e vizio di motivazione laddove la Corte territoriale aveva ritenuto non provata la valida stipulazione di un accordo tra l'imputato e la ditta esecutrice dei lavori (e, dunque, aveva ritenuto non provato che l'imputato avesse mai autorizzato la messa in opera del ponteggio dal quale, poi, sarebbe caduto l'operaio S.S.), nonché laddove la Corte aveva fondato il giudizio assolutorio sull'errata comprensione del senso letterale della memoria illustrativa a firma del teste B.F..

3.1. Sotto il primo profilo, i ricorrenti si dolgono che la Corte ha ritenuto attendibili le deposizioni rese dai testi G.P. e I.R. (che sarebbero state riportate, peraltro sommariamente, senza una autonoma lettura critica), mentre ha ritenuto inattendibili e comunque non ha preso in considerazione le dichiarazioni rese dai testi S.L. e B.F. e C.S.. In particolare, secondo le parti civili ricorrenti, il contratto si era già perfezionato, in quanto il rag. C.S., all'udienza del 27/3/2013, aveva riferito che: il L.M., proprio il giorno dell'infortunio (15 gennaio 2007), si era recato presso il suo studio di consulenza per fare ripartire, sulla base dei millesimi condominiali, la somma pattuita con l'impresa B.F.; e, nell'occasione, su richiesta del L.M., il suo collaboratore S.A. aveva effettuato la ripartizione della spesa tra i condomini, stampando e consegnando al L.M. le ricevute di quietanza da rilasciare ai condomini. In definitiva, i giudici di appello, non avrebbero effettuato alcun vaglio critico sulle principali fonti di accusa e sugli elementi di riscontro che ne confermavano la credibilità e la attendibilità e dunque non si sarebbero misurati con i numerosi punti specifici che avevano fondato il giudizio di colpevolezza espresso dal Tribunale di Palermo.

3.2. Sotto il secondo profilo, i ricorrenti osservano che la Corte territoriale, in diverse parti della motivazione, per sostenere la lacunosità e la contraddittorietà delle dichiarazioni rese dal teste B.F., ha richiamato il 2/6 contenuto della memoria illustrativa, firmata dallo stesso ed acquisita nel corso dell'istruzione dibattimentale. In particolare, nella impugnata sentenza, viene sostenuto due volte (cfr.p. 5) che nella predetta memoria si leggerebbe che il B.F. aveva invitato l'amministratore del condominio a presentare la documentazione necessaria per la formale stipula del contratto, quando invece nella predetta memoria si legge esattamente il contrario (e cioè che il B.F. era stato invitato dall'amministratore a presentare la documentazione necessaria).

4. Il Pubblico Ministero ricorrente denuncia vizio motivazionale, laddove la Corte di appello «in poche stringate paginette» ha dato rilevanza alla documentazione che sarebbe stata richiesta al B.F. al fine della conclusione del contratto, giungendo ad affermare del tutto illogicamente che sarebbe stato il B.F. a richiedere all'amministratore di presentare la documentazione necessaria per la formale stipula del contratto; nonché laddove aveva ritenuto attendibile il teste G.P. (questi, quale condomino, avrebbe potuto temere il proprio coinvolgimento personale nei fatti) ed il teste B.F. (questi, al fine di mantenere buoni rapporti con il condominio, poteva essere stato spinto a rivedere le proprie precedenti dichiarazioni).

5. In vista dell'odierna udienza, tramite difensore, deposita nota l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, chiedendo l'accoglimento dei proposti ricorsi. Secondo l'Istituto, la Corte territoriale, nell'escludere che il L.M. abbia avuto una responsabilità nella causazione del tragico evento, avrebbe disatteso la giurisprudenza di legittimità formatasi in materia di responsabilità civile del committente.



Tags: Sicurezza lavoro Rischio cantieri

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Dlgs 271 1999
Mag 19, 2018 42

Decreto legislativo 27 luglio 1999 n. 271

Decreto legislativo 27 luglio 1999 n. 271 Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485. GU Serie Generale n.185 del 09-08-1999 - Suppl. Ordinario n. 151 Entrata in vigore… Leggi tutto
Decreto 27 aprile 2018
Mag 19, 2018 64

Decreto MLPS 27 aprile 2018

Decreto 27 aprile 2018 Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Individuazione delle attività lavorative a bordo delle navi o delle unità, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, alle quali è vietato adibire i minori di anni diciotto 1. Il presente decreto… Leggi tutto
Rapporto ISTISAN 18 2
Mag 16, 2018 89

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute. Rapporto ISTISAN 2018 | 2 Il consumo di alcol è un importante… Leggi tutto
Sentenze cassazione civile
Mag 11, 2018 89

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 11170 | 09 Maggio 2018

Obblighi di sicurezza nel contratto di somministrazione Civile Ord. Sez. L Num. 11170 Anno 2018 Presidente: MANNA ANTONIORelatore: LEONE MARGHERITA MARIAData pubblicazione: 09/05/2018 [panel]Ritenuto Che la Corte di appello di Brescia con la sentenza n. 459/2012, in riforma della sentenza del… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mag 11, 2018 74

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 20103 | 08 Maggio 2018

Infortunio mortale - Mancanza di formazione sui rischi dell'attività Penale Sent. Sez. 4 Num. 20103 Anno 2018 Presidente: BLAIOTTA ROCCO MARCORelatore: BRUNO MARIAROSARIAData Udienza: 30/01/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 6/7/2016, la Corte di appello di Catanzaro, confermava la… Leggi tutto
Mag 10, 2018 77

Decreto Direttoriale n. 48 del 09/05/2018

Decreto Direttoriale n. 48 del 09/05/2018 Aggiornamento composizione Commissione verifiche periodiche Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali La composizione della Commissione per l’esame della documentazione per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti abilitati di cui all’Allegato III… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

Gen 09, 2018 23531

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico La norma UNI EN 689:1997 è la principale norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro. Tale norma indica strategie e metodologie per misurare la concentrazione degli agenti chimici, mettere in… Leggi tutto