Slide background




Cassazione Penale, Sez. 4, 18 gennaio 2017, n. 2406

ID 3505 | | Visite: 3246 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3505

Cassazione Penale, Sez. 4, 18 gennaio 2017, n. 2406 - Deposito esterno formato da cisterne di materiale infiammabile. Responsabilità di un RSPP per mancata idonea valutazione dei rischi

L'interpretazione sistematica offerta dalla giurisprudenza di legittimità, ha determinato una significativa evoluzione del ruolo assunto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nel senso di una maggior responsabilizzazione di tale figura professionale, la quale, benché sia chiamata a svolgere funzioni di natura puramente consultiva e propulsiva, ha il dovere di coadiuvare il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nella stesura del relativo documento nonché per il coordinamento del servizio di prevenzione e protezione. Conseguentemente per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è ipotizzabile una responsabilità penale qualora, agendo con negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi e discipline, abbia trascurato di segnalare una situazione di rischio, inducendo, così, il datore di lavoro ad omettere l'adozione di una misura di prevenzione che si assume doverosa e la cui attuazione avrebbe scongiurato il verificarsi dell'evento lesivo.

La "designazione" del RSPP, che il datore di lavoro era tenuto a fare a norma del D.lgs. n.626 del 1994, art.8, individuandolo ai sensi dell'art. 8 bis del citato decreto tra le persone i cui requisiti siano adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative (v. ora D.lgs. 81 del 2008 artt. 31 e 32), non equivale a "delega di funzioni" utile ai fini dell'esenzione del datore di lavoro da responsabilità per la violazione della normativa antinfortunistica, perché gli consentirebbe di "trasferire" ad altri - il delegato - la posizione di garanzia che questi ordinariamente assume nei confronti dei lavoratori.

Quanto detto però non esclude che, indiscussa la responsabilità del datore di lavoro, possa profilarsi lo spazio per una (concorrente) responsabilità del RSPP.

In vero, all'imputato, quale professionista esperto, prima consulente e poi RSPP dell'azienda A. non poteva sfuggire la valutazione del "dove" e "come" venissero depositati, spostati, travasati, usati e poi smaltiti i detti materiali liquidi altamente infiammabili; né esorbitava dai suoi obblighi la ponderazione della collocazione e dell'utilizzo delle cisterne presenti nel piazzale dell'azienda (di dimensioni tali da non poter essere "non notate"). Eppure di tutto ciò non v'è traccia nei documenti di valutazione dei rischi ...

"Egli non poteva ignorare, e se lo ha fatto ciò è ascrivibile a colpa, l'esistenza del deposito esterno formato da cisterne di materiale infiammabile."



Tags: Sicurezza lavoro RSPP

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Mag 16, 2021 20

Determinazione INAIL 5 marzo 2020 n. 49

Determinazione INAIL 5 marzo 2020 n. 49 Attuazione dell'art. 28, comma 3 ter del d.lgs. n. 81/2008. Criteri di ammissibilità degli strumenti tecnico specialistici per la riduzione dei livelli di rischio ______ IL PRESIDENTE munito dei poteri del Consiglio di amministrazione visto il decreto… Leggi tutto
Rapporto ISTISAN 21 7
Mag 15, 2021 30

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni 2021

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni | 2021 Rapporto ISTISAN 21/7 - Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni. Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività… Leggi tutto
Legge 21 novembre 2000 n  353
Mag 11, 2021 103

Legge 21 novembre 2000 n. 353

Legge 21 novembre 2000 n. 353 Legge-quadro in materia di incendi boschivi. (GU n.280 del 30-11-2000) Entrata in vigore della legge: 1-12-2000 Aggiornamenti all'atto 10/09/2001 DECRETO-LEGGE 7 settembre 2001, n. 343 (in G.U. 10/09/2001, n.210) convertito con modificazioni dalla L. 9 novembre 2001,… Leggi tutto
Reiserimento persona disabilita daq lavoro per il DL
Mag 10, 2021 104

Reinserimento persone con disabilità da lavoro | INAIL 2021

Reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro I due opuscoli, realizzati in occasione della nuova campagna di comunicazione “Con Inail, ricomincio dal mio lavoro, sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro, contengono una sintesi delle… Leggi tutto
Nota 5 maggio 2021 n  688
Mag 08, 2021 212

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688 Denuncia di infortunio per il personale scolastico positivo al Covid-19 Copertura assicurativa per studenti e insegnanti per infortuni accaduti durante la DAD o la DDI per la parte non in presenza OGGETTO: Denuncia di infortunio per il personale… Leggi tutto
ECDC 05 May 2021
Mag 07, 2021 111

Use of rapid antigen detection tests for SARS-CoV-2 in occupational settings

Considerations on the use of rapid antigen detection (including self-) tests for SARS-CoV-2 in occupational settings ECDC / EU-OSHA, Rapporto tecnico, 5 maggio 2021 This document outlines the public health considerations for the use of rapid antigen detection tests (RADTs, including self-test RADTs… Leggi tutto

Più letti Sicurezza