Slide background

Cassazione Penale, Sez. 4, 09 novembre 2016, n. 47092

ID 3212 | | Visite: 1157 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3212

Cassazione Penale, Sez. 4, 09 novembre 2016, n. 47092 - Operazione di rimozione del materiale in eccesso nell'asciugatrice in movimento. Infortunio del lavoratore e nessun comportamento abnorme se la macchina non è sicura

"La Corte territoriale ha escluso l'abnormità e l'imprevedibilità del comportamento dell'infortunato, evidenziando anzi come fosse stata accertata la frequente operazione di pulizia dell'asciugatrice con il macchinario in movimento, e la costante inerzia del datore di lavoro che ben avrebbe potuto e dovuto rendersi conto dell'inadeguatezza del sistema di protezione."

1. La Corte d'Appello di Firenze confermava la condanna di B.M.C., rappresentante legale ed amministratrice unica della tintoria LU.NA., quale responsabile del reato di lesioni colpose gravi cagionate con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro al dipendente D.S., oltre al risarcimento dei danni in favore della parte civile.

2. In merito alle modalità del fatto la Corte distrettuale esponeva che il giorno 6 febbraio 2008 il D.S., dopo aver caricato la macchina asciugatrice cui era addetto, aveva tentato di rimuovere il materiale in eccesso mentre questa era in movimento; per fare ciò aveva inserito la mano destra in una feritoia posta lateralmente, di norma chiusa da uno sportello apribile con una chiave; il nastro trasportatore aveva afferrato la mano trascinando il braccio fino a quando la macchina non era stata bloccata da un altro operaio; ne erano derivate gravi lesioni da schiacciamento ed una frattura alla dialisi ulnare.

Nei motivi di appello la difesa aveva contestato l'affermazione di penale responsabilità, sostenendo che il meccanismo di protezione della feritoia utilizzata per la rimozione del materiale in eccesso era sufficientemente sicuro e che l'evento era stato provocato dall'iniziativa inadeguata ed abnorme del D.S., il quale aveva preso la chiave, tolto i bulloni ed aperto lo sportello con l'asciugatrice in movimento, pur essendo consapevole della necessità di spegnere prima il macchinario.

Nel respingere il gravame, la Corte di Firenze escludeva ogni condotta eccezionale ed imprevedibile del lavoratore ed evidenziava che l'asciugatrice non presentava un efficace dispositivo di sicurezza, nonostante si trattasse di un'attrezzatura in relazione alla quale era di particolare evidenza il pericolo costituito dagli organi lavoratori in movimento e la conseguente problematica attinente alla protezione e segregazione degli stessi.

3. Ha proposto ricorso la B.M.C., tramite il difensore di fiducia, per due distinti motivi, entrambi relativi al vizio motivazionale.

3.1. Sotto un primo profilo si deduce che i giudici di merito non avevano considerato che il D.S. da anni svolgeva quel compito ed aveva profonda esperienza del macchinario, e che della gestione dei dipendenti e dell'utilizzo e sicurezza dei macchinari si occupava il figlio dell'imputata, circostanza che escludeva la responsabilità della titolare dell'azienda.

3.2. Sotto un secondo profilo si duole del giudizio di mera equivalenza delle attenuanti generiche rispetto alle contestate aggravanti, sollecitandone invece la prevalenza.

Pin It
Scarica questo file (Cassazione Penale, Sez. 4, 31 ottobre 2016, n. 45786.pdf)n. 47092 del 09 novembre 2016Cassazione Penale, Sez. 4IT192 kB(265 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Ago 12, 2019 64

Decreto 18 luglio 2019

Decreto 18 luglio 2019 Aggiornamento dell'elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante. (GU Serie Generale n.188 del 12-08-2019) Art. 1. L’elenco delle attività spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968 n. 337 è integrato con l’inserimento… Leggi tutto
Rapporto ISTISAN 19 11
Ago 09, 2019 59

Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche

Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche Rapporto ISTISAN 19/11 - 22.07.2019 Le radiazioni a radiofrequenze (100 kHz-300 GHz) sono utilizzate nelle telecomunicazioni e in molte altre applicazioni biomediche e industriali, con esposizioni ubiquitarie negli ambienti… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 09, 2019 40

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 35568 | 05 Agosto 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 05 agosto 2019, n. 35568 Rischio di incendio boschivo derivante da lavorazioni effettuate nel cantiere operante in prossimità del bosco Penale Sent. Sez. 4 Num. 35568 Anno 2019 Presidente: DI SALVO EMANUELERelatore: DOVERE SALVATOREData Udienza: 05/06/2019… Leggi tutto
Ago 06, 2019 75

Nota VV 11358 del 24.07.2019

Nota VV 11358 del 24.07.2019 Quesiti inerente i gruppi elettrogeni presso i ripetitori radio Si riscontra la richiesta qui pervenuta rappresentando che le informazioni e i chiarimenti inerenti la normativa antincendio, sulla base di un esame diretto del singolo progetto riferito ad un caso concreto… Leggi tutto
Lug 27, 2019 84

D.P.R. 26 dicembre 1960, n. 1843

D.P.R. 26 dicembre 1960, n. 1843 Norme sulla previdenza e l'assistenza aziendale ai lavoratori della ceramica e degli abrasivi soggetti alla silicosi. (GU n.51 del 27-2-1961 - S.O n. 1) Collegati[box-note]Rischio silice: quadro normativo e documentiValutazione esposizione professionale a silice… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Lug 26, 2019 109

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 33263 | 24 Luglio 2019

Infortunio in una lavanderia con la macchina stiratrice. Responsabilità del costruttore e del progettista Penale Sent. Sez. 4 Num. 33263 Anno 2019 Presidente: MONTAGNI ANDREARelatore: PEZZELLA VINCENZOData Udienza: 18/07/2019 [panel]Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di L'Aquila, pronunciando… Leggi tutto

Più letti Sicurezza