Slide background




Cassazione Civile, Sez. 3, 24 marzo 2016, n. 5893

ID 2476 | | Visite: 2615 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/2476

Cassazione Civile, Sez. 3, 24 marzo 2016, n. 5893 - Decesso di un artigiano posatore di lastre contenenti amianto per mesotelioma pleurico. Gli obblighi di protezione di cui all'art. 2087 c.c. ricadono anche sui non dipendenti

l giudizio trae origine dal decesso di P.S., artigiano posatore di lastre contenenti amianto, avvenuto il 10 marzo 1996 per un mesotelioma pleurico.
Assumendo che la malattia fosse stata contratta a causa della sua attività professionale, la vedova L.M. ha agito per ottenere il risarcimento dei danni, sia a titolo ereditario che in proprio, nei confronti di due imprese per conto delle quali il P.S. aveva eseguito lavorazioni, la Edilfibro S.p.A. e la Cielle Prefabbricati S.p.A..
La domanda è stata rigettata dal Tribunale di Voghera, che ha ritenuto non provata la responsabilità delle convenute.
La Corte di Appello di Milano, in riforma della decisione dì primo grado, la ha invece parzialmente accolta. Ha ritenuto sussistente la responsabilità di entrambe le società per la morte del P.S., ma insufficiente l'allegazione e la prova dei danni non patrimoniali subiti dalla vittima, e ha quindi liquidato in favore dell'attrice esclusivamente il danno non patrimoniale da questa subito in proprio. Ricorre Edilfibro S.p.A., sulla base di cinque motivi.
Resistono con controricorso la L.M. e la Cielle Prefabbricati S.p.A., già in liquidazione e in concordato preventivo (e dichiarata fallita in corso di giudizio), la quale propone ricorso incidentale sulla base di quattro motivi, ai quale resiste la L.M. con ulteriore controricorso.
La società ricorrente Edilfibro S.p.A. e la controricorrente L.M. hanno depositato memorie ai sensi dell'art. 378 c.p.c..

La Corte:

- rigetta il ricorso principale e quello incidentale;
- condanna sta la ricorrente principale che la ricorrente incidentale a pagare le spese del presente giudizio in favore della controricorrente L.M., liquidandole, per ciascuna di esse, in complessivi € 6.000,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre spese generali ed accessori di legge.

Ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, inserito dall'art. 1, comma 17, della legge n. 228 del 2012, dichiara la sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte sia della ricorrente principale che della ricorrente incidentale, dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1 -bis dello stesso art. 13.
Così deciso in Roma, in data 23 febbraio 2016.

Pin It
Scarica questo file (n. 5893 del 24 marzo 2016.pdf)n. 5893 del 24 marzo 2016Cassazione civile, Sez. 3IT255 kB(497 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio amianto

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Utilizzo in sicurezza spettroscopia NMR
Mag 25, 2020 35

Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR

Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR - Valutazione del rischio e indicazioni operative INAIL, 25.05.2020 Il documento intende proporsi come punto di riferimento nel settore della gestione in sicurezza degli spettrometri NMR utilizzati sia nei laboratori di ricerca scientifica che in ambito… Leggi tutto
Rapporto ISS 27 2020
Mag 20, 2020 142

Indicazioni prevenzione del rischio Legionella nei riuniti odontoiatrici

Indicazioni prevenzione del rischio Legionella nei riuniti odontoiatrici Rapporto ISS COVID-19 n. 27/2020 - Indicazioni per la prevenzione del rischio Legionella nei riuniti odontoiatrici durante la pandemia da COVID-19. Versione del 17 maggio 2020 Questo documento fornisce indicazioni specifiche… Leggi tutto

Più letti Sicurezza