~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.014
// Documenti scaricati n: 37.467.804
// Documenti disponibili n: 47.014
// Documenti scaricati n: 37.467.804
E' legittima la sanzione di licenziamento irrogata dal datore di lavoro per assenza ingiustificata del lavoratore, in quanto non ritenuto valido il certificato medico redatto all’estero ma privo di apposita “Apostille“, così come prescritta dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, ovvero mancante, in alternativa, della legalizzazione a cura della rappresentanza diplomatica o consolare italiana.
I giudici hanno affermato la non validità giuridica del certificato medico privo di tali evidenze e con la sola traduzione in italiano dell’atto, ritenendolo inidoneo a giustificare l’assenza dal lavoro.

ID 11340 | Update Rev. 1.0 del 26.02.2026 / Documento completo in allegato
Sono lavoratori esposti ad atmosfere iperbaric...

ID 23165 | 20.12.2024 / In allegato

ID 16720 | 26.05.2022 / Interpello e Nota di approfondimento in allegato
L'Interpello n. 26 del 4 novembre 2014 chiarisce quando un RSPP è da c...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024