Slide background




Quesiti Sicurezza MLPS D.Lgs. 81/2008 Istanza di Interpello n. 1/2018

ID 5709 | | Visite: 3683 | Interpelli Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/5709



Quesiti Sicurezza MLPS D.Lgs. 81/2008 Istanza di Interpello n. 1 del 14 Febbraio 2018

Decreto Direttoriale del 28 settembre 2011
Con Decreto Direttoriale del 28 settembre 2011 è stata istituita la Commissione per gli interpelli prevista dall’articolo 12 comma 2 del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nel lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) ed è stato attivato l’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

I quesiti di ordine generale sull'applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro possono essere inoltrati alla Commissione per gli interpelli, esclusivamente tramite posta elettronica, dagli organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali e gli enti pubblici nazionali, nonché dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e dai consigli nazionali degli ordini o collegi professionali.

Le istanze di interpello trasmesse da soggetti non appartenenti alle categorie indicate o privi dei requisiti di generalità non potranno essere istruite. Non saranno pertanto istruiti i quesiti trasmessi, ad esempio, da studi professionali, associazioni territoriali dei lavoratori o dei datori di lavoro, Regioni, Province e Comuni.

Le indicazioni fornite nelle risposte ai quesiti costituiscono criteri interpretativi e direttivi per l’esercizio delle attività di vigilanza. Prima di inoltrare l’istanza si prega di verificare:

- che il quesito, concernente l’interpretazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro sia di carattere generale e non attenga a problematiche aziendali specifiche;
- che il soggetto firmatario rientri nelle categorie indicate. 

Nuovo Interpello del 14 Febbraio 2018 (n. 1/2018):

14/02/2018 - n. 01/2018 Destinatario: ANIP
Art. 12, d.lgs. n. 81/2008 e smi - Risposta al quesito relativo agli obblighi di cui all’art. 18, comma 1, lettera b), del Dlgs 81/08 e al D.M. 10 marzo 1998, per un datore di lavoro che svolga le proprie attività esclusivamente presso unità produttive di un datore di lavoro committente.

L’ANIP, su segnalazione di una propria Associata che, erogando servizi a soggetti committenti, “si trova nella condizione di non avere la disponibilità giuridica ed esclusiva dei luoghi in cui si svolge l’appalto, ma utilizza locali della Committenza (spogliatoi, magazzini, uffici) e soprattutto eroga i servizi in tutti gli ambienti (reparti, hall, corridoi, stanze, spazi esterni, uffici, ambulatori, laboratori, officine, ecc.)”, ha richiesto alla Commissione un parere formale sui tre quesiti che seguono:

“1) Per un DL che svolge le proprie attività esclusivamente presso unità produttive del DL Committente, l’obbligo imposto dall’art. 18, comma 1, lettera b), del Dlgs 81/08 può ritenersi assolto attraverso la presa d’atto che il DL committente ha predisposto un PGE che coinvolge anche eventuali lavoratori di Aziende terze?

2) Le sue squadre di emergenza e primo soccorso possono considerarsi sufficienti per tutelare tutti i Soggetti, anche Appaltatori, presenti nei suoi luoghi di lavoro?

3) La presa d’atto che il DL committente ha predisposto un PGE che coinvolge anche eventuali lavoratori di Aziende terze, e ha nominato le squadre di emergenza e primo soccorso, potrebbe avvenire nell’ambito delle misure di cooperazione e coordinamento già previste all’art. 26 del T.U. Sicurezza: questa presa d’atto, formalizzata attraverso un verbale di condivisione del PGE stesso, è sufficiente per ritenere soddisfatto l’obbligo per l’Appaltatore di cui all’art. 18, comma 1, lettera b),Dlgs 81/08?"

Al riguardo occorre premettere che l’articolo 18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente, comma 1, lettera b), del Dlgs 81/08 prevede che: “Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono: (…) b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza”.

L’art. 43, comma 2, del Dlgs 81/08 prevede, inoltre, che “ai fini delle designazioni di cui al comma 1, lettera b) - ossia dei lavoratori di cui all’articolo 18, comma 1, lettera b) - il datore di lavoro tiene conto delle dimensioni dell’azienda e dei rischi specifici…”.

In considerazione, dunque, di quanto previsto dal citato articolo 43, comma 2, del Dlgs 81/08 il numero degli addetti non può essere aprioristicamente determinato, in quanto la designazione dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza, deve avvenire sulla base degli esiti della valutazione dei rischi e del piano di emergenza, qualora sia previsto.

L’articolo 46, comma 4), del Dlgs 81/08 stabilisce che: “Fino all’adozione dei Decreti di cui al comma 3, continuano ad applicarsi i criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro di cui al decreto del Ministro dell’interno in data 10 marzo 1998”.

[...]

Consulta tutti gli Interpelli

Correlati:

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Interpello n. 1 2018 del 14 Febbraio 2018.pdf
 
282 kB 53

Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza Interpello TUS

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Smart working  procedura telematica emergenziale fino al 31 dicembre 2022
Set 28, 2022 20

Smart working: procedura telematica “emergenziale” fino al 31.12.2022

Smart working: procedura telematica “emergenziale” fino al 31 dicembre 2022 Comunicato MLPS 28.09.2022 ​L'art. 25 bis del Decreto Aiuti bis (D.L. n. 115/2022, convertito con modificazioni in Legge 21 settembre 2022, n. 142) ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 la procedura emergenziale… Leggi tutto
Sicurezza in risonanza magnetica   La comunicazione di avvenuta installazione
Set 27, 2022 58

Sicurezza in risonanza magnetica: la comunicazione di avvenuta installazione

Attuazione dei nuovi standard di sicurezza in risonanza magnetica: la comunicazione di avvenuta installazione da inviare all’inail La comunicazione di avvenuta installazione di un tomografo di risonanza magnetica (CAI) è atto dovuto ai sensi del decreto del Ministero della salute del 10 agosto… Leggi tutto
Manuale ISPRA n  93 2013
Set 26, 2022 106

Valutazione rischio biologico nelle attività istituzionali delle Agenzie per la Protezione dell’Ambiente

Valutazione rischio biologico nelle attività istituzionali delle Agenzie per la Protezione dell’Ambiente ID 17692 | 26.09.2022 / In allegato Linee guida Manuale ISPRA 93/2013 Criteri ed indirizzi per la tutela della salute e sicurezza in tema di valutazione del rischio biologico nelle attività… Leggi tutto
Scheda nazionale infortuni sul lavoro COVID 19
Set 23, 2022 98

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Agosto 2022

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Agosto 2022 Covid-19, i contagi sul lavoro denunciati all’Inail dall’inizio della pandemia sono quasi 300mila Come emerge dal nuovo report bimestrale curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alle… Leggi tutto
Regio Decreto Legge 15 marzo 1923 n  692
Set 20, 2022 172

R.D.L. 15 marzo 1923 n. 692

Regio Decreto-Legge 15 marzo 1923 n. 692 / Durata massima orario di lavoro effettivo 8 ore/giorno o le 48 ore/sett. (in vigore) Relativo alla limitazione dell'orario di lavoro per gli operai ed impiegati delle aziende industriali o commerciali di qualunque natura. (GU n.84 del 10.04.1923) - Regio… Leggi tutto

Più letti Sicurezza