Slide background

Direttiva (UE) 2019/130

ID 7678 | | Visite: 1458 | Legislazione Sicurezza UEPermalink: https://www.certifico.com/id/7678

2019 130

Modifica Direttiva 2004/37/CE Protezione lavoratori esposizione agenti cancerogeni o mutageni

Direttiva (UE) 2019/130 del Parlamento Europeo e del Consiglio e del 16 gennaio 2019 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro

GU L 30/112 del 31.01.2019

Entrata in vigore: 20.02.2019

Recepimento: entro il 20.02.2021

Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di due anni dalla data della sua entrata in vigore. 

Articolo 1

La direttiva 2004/37/CE è così modificata:

1) è inserito l'articolo seguente:

«Articolo 13 bis Accordi delle parti sociali

Gli accordi delle parti sociali eventualmente conclusi nell'ambito della presente direttiva sono elencati nel sito web dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA). L'elenco è aggiornato periodicamente.»;

2) all'allegato I sono aggiunti i punti seguenti:

«7. Lavori comportanti penetrazione cutanea degli oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all'interno del motore.

8. Lavori comportanti esposizione alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel.»;

3) l'allegato III è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente direttiva.

Articolo 2

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di due anni dalla data della sua entrata in vigore. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.

2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

...

ALLEGATO

«ALLEGATO III

VALORI LIMITE E ALTRE DISPOSIZIONI DIRETTAMENTE CONNESSE (ARTICOLO 16)

A.   VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE

NOME AGENTE

N. CE 
(1)

N. CAS 
(2)

Valori limite

 Osserv.

Misure transitorie

8 ore 
(3)

Breve durata 
(4)

mg/m3 
(5)

ppm 
(6)

f/ml 
(7)

mg/m3 
(5)

ppm 
(6)

f/ml 
(7)

Polveri di legno duro

2 (8)

Valore limite: 3 mg/m3
fino al 17 gennaio 2023

Composti di cromo VI definiti cancerogeni ai sensi dell'articolo 2, lettera a), punto i)

(come cromo)

0,005

Valore limite: 0,010 mg/m3
fino al 17 gennaio 2025

Valore limite: 0,025 mg/m3
per i procedimenti di saldatura
o taglio al plasma o analoghi
procedimenti di lavorazione
che producono fumi fino al
17 gennaio 2025

Fibre ceramiche refrattarie definite cancerogene ai sensi dell'articolo 2, lettera a), punto i)

0,3

 

Polvere di silice cristallina respirabile

0,1 (9)

 

Benzene

200-753-7

71-43-2

3,25

1

Pelle (10)

 

Cloruro di vinile monomero

200-831-0

75-01-4

2,6

1

 

Ossido di etilene

200-849-9

75-21-8

1,8

1

Pelle (10)

 

1,2-Epossipropano

200-879-2

75-56-9

2,4

1

 

Tricloroetilene

201-167-4

79-01-6

54,7

10

164,1

30

Pelle (10)

 

Acrilammide

201-173-7

79-06-1

0,1

Pelle (10)

 

2-Nitropropano

201-209-1

79-46-9

18

5

 

o-Toluidina

202-429-0

95-53-4

0,5

0,1

Pelle (10)

 

4,4'- metilendianilina

202-974-4

101-77-9

0,08

Pelle (10)

 

Epicloridrina

203-439-8

106-89-8

1,9

Pelle (10)

 

Etilene dibromuro

203-444-5

106-93-4

0,8

0,1

Pelle (10)

 

1,3-Butadiene

203-450-8

106-99-0   

2,2

1

 

Etilene dicloruro

203-458-1

107-06-2

8,2

2

Pelle (10)

 

Idrazina

206-114-9

302-01-2

0,013

0,01

Pelle (10)

 

Bromoetilene

209-800-6

593-60-2

4,4

1

 

Emissioni di gas di scarico dei motori diesel

 

 

0,05(*1)

 

 

 

 

 

 

Il valore limite si applica
a decorrere dal 21 febbraio 
2023. Per le attività minerarie 
sotterraneee la costruzione
di gallerie,il valore limite 
si applica a decorrere dal
21 febbraio 2026.

Miscele di idrocarburi policiclici aromatici, in particolare quelle contenenti benzo[a]pirene, definite cancerogene ai sensi della presente direttiva

 

 

 

 

 

 

 

 

Pelle (10)

 

Oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all'interno del motore

 

 

 

 

 

 

 

 

Pelle (10)

 

 ALTRE DISPOSIZIONI DIRETTAMENTE CONNESSE
...

(1)  N. CE (ossia EINECS, ELINCS o NLP): è il numero ufficiale della sostanza all'interno dell'Unione europea, come definito nell'allegato VI, parte 1, punto 1.1.1.2, del regolamento (CE) n. 1272/2008.
(2)  N. CAS: numero di registrazione CAS (Chemical Abstract Service).
(3)  Misurato o calcolato in relazione a un periodo di riferimento di 8 ore.
(4)  Limite per esposizione di breve durata (STEL). Valore limite al di sopra del quale l'esposizione dovrebbe essere evitata e che si riferisce a un periodo di 15 minuti salvo indicazione contraria.
(5)  mg/m3 = milligrammi per metro cubo di aria a 20 °C e 101,3 kPa (corrispondenti alla pressione di 760 mm di mercurio).
(6)  ppm= parti per milione per volume di aria (ml/m3).
(7)  f/ml= fibre per millilitro.
(8)  Frazione inalabile: se le polveri di legno duro sono mischiate con altre polveri di legno, il valore limite si applica a tutte le polveri di legno presenti nella miscela in questione.
(9)  Frazione inalabile.
(10)  Contribuisce in modo significativo all'esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.
(*1)  Misurate sotto forma di carbonio elementare.
...

Nota di commento:

La modifica alla Direttiva 2004/37/CE, dovrà essere recepita nel D.Lgs. 81/2008 entro il 20 febbraio 2021 ed andrà a modificare/integrare il capo II e gli Allegati XLII e XLIII:

________

D.Lgs. 81/2008
....
Capo II Protezione da agenti cancerogeni e mutageni

Art. 233. Campo di applicazione

1. Fatto salvo quanto previsto per le attività disciplinate dal capo III e per i lavoratori esposti esclusivamente alle radiazioni previste dal trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, le norme del presente titolo si applicano a tutte le attività nelle quali i lavoratori sono o possono essere esposti ad agenti cancerogeni o mutageni a causa della loro attività lavorativa.

Art. 234. Definizioni

1. Agli effetti del presente decreto si intende per:

a) agente cancerogeno:
1) una sostanza o miscela che corrisponde ai criteri di classificazione come sostanza cancerogena di categoria 1 A o 1 B di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio;
2) una sostanza, miscela o procedimento menzionati all'allegato XLII del presente decreto, nonché sostanza o miscela liberate nel corso di un processo e menzionate nello stesso allegato;

b) agente mutageno:
1) una sostanza o miscela corrispondente ai criteri di classificazione come agente mutageno di cellule germinali di categoria 1 A o 1 B di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008.

c) valore limite: se non altrimenti specificato, il limite della concentrazione media, ponderata in funzione del tempo, di un agente cancerogeno o mutageno nell'aria, rilevabile entro la zona di respirazione di un lavoratore, in relazione ad un periodo di riferimento determinato stabilito nell'allegato XLIII.
...
Art. 236. Valutazione del rischio

1. Fatto salvo quanto previsto all'articolo 235, il datore di lavoro effettua una valutazione dell'esposizione a agenti cancerogeni o mutageni, i risultati della quale sono riportati nel documento di cui all'articolo 17.

2. Detta valutazione tiene conto, in particolare, delle caratteristiche delle lavorazioni, della loro durata e della loro frequenza, dei quantitativi di agenti cancerogeni o mutageni prodotti ovvero utilizzati, della loro concentrazione, della capacità degli stessi di penetrare nell'organismo per le diverse vie di assorbimento, anche in relazione al loro stato di aggregazione e, qualora allo stato solido, se in massa compatta o in scaglie o in forma polverulenta e se o meno contenuti in una matrice solida che ne riduce o ne impedisce la fuoriuscita. La valutazione deve tener conto di tutti i possibili modi di esposizione, compreso quello in cui vi è assorbimento cutaneo.

3. Il datore di lavoro, in relazione ai risultati della valutazione di cui al comma 1, adotta le misure preventive e protettive del presente capo, adattandole alle particolarità delle situazioni lavorative.

4. Il documento di cui all'articolo 28, comma 2, o l'autocertificazione dell'effettuazione della valutazione dei rischi di cui all'articolo 29, comma 5, sono integrati con i seguenti dati:

a) le attività lavorative che comportano la presenza di sostanze o miscele cancerogene o mutagene o di processi industriali di cui all'allegato XLII, con l'indicazione dei motivi per i quali sono impiegati agenti cancerogeni;
b) i quantitativi di sostanze ovvero miscele cancerogene o mutagene1 prodotti ovvero utilizzati, ovvero presenti come impurità o sottoprodotti;
c) il numero dei lavoratori esposti ovvero potenzialmente esposti ad agenti cancerogeni o mutageni;
d) l'esposizione dei suddetti lavoratori, ove nota e il grado della stessa;
e) le misure preventive e protettive applicate ed il tipo dei dispositivi di protezione individuale utilizzati;
f) le indagini svolte per la possibile sostituzione degli agenti cancerogeni e le sostanze e le miscele1 eventualmente utilizzati come sostituti.

5. Il datore di lavoro effettua nuovamente la valutazione di cui al comma 1 in occasione di modifiche del processo produttivo significative ai fini della sicurezza e della salute sul lavoro e, in ogni caso, trascorsi tre anni dall'ultima valutazione effettuata.

6. Il rappresentante per la sicurezza può richiedere i dati di cui al comma 4, fermo restando l'obbligo di cui all'articolo 50, comma 6.

...

ALLEGATO XLII

Elenco di sostanze, miscele e processi

ELENCO DI SOSTANZE, MISCELE E PROCESSI

1. Produzione di auramina con il metodo Michler.
2. I lavori che espongono agli idrocarburi policiclici aromatici presenti nella fuliggine, nel catrame o nella pece di carbone.
3. Lavori che espongono alle polveri, fumi e nebbie prodotti durante il raffinamento del nichel a temperature elevate.
4. Processo agli acidi forti nella fabbricazione di alcool isopropilico.
5. Il lavoro comportante l'esposizione a polvere di legno duro.

ALLEGATO XLIII

Valori limite di esposizione professionale:

Nome agente EINECS (1)  CAS (2)  V.L. esposizione
professionale 
osservazioni Misure transitorie
       Mg/m3 (3) Ppm (4)    
Benzene 200-753-7 71-43-2 3,25 (5) 1 (5) Pelle (6) Sino al 31 dicembre 
2001il valore limite 
è di 3 ppm (=9,75 mg/m3)
Cloruro di vinile monomero  200-831 75-01-4 7,77 (5) 3 (5) -
Polveri di legno - - 5,00 (5) (7) - - -

(1) EINECS: Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti (European Inventory of Existing Chemical Susbstances). 
(2) CAS: Numero Chemical Abstract Service. 
(3) mg/m3 = milligrammi per metro cubo d'aria a 20° e 101,3 Kpa (corrispondenti a 760 mm di mercurio). 
(4) ppm = parti per milione nell'aria (in volume: ml/m3). 
(5) Valori misurati o calcolati in relazione ad un periodo di riferimento di otto ore. 
(6) Sostanziale contributo al carico corporeo totale attraverso la possibile esposizione cutanea. 
(7) Frazione inalabile; se le polveri di legno duro sono mescolate con altre polveri di legno, il valore limite si applica a tutte le polveri di legno presenti nella miscela in questione

___________
Scarica questo file (Direttiva UE 2019 130.pdf)Direttiva (UE) 2019/130 IT425 kB(266 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio chimico

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Mar 18, 2019 25

D.P.R. 24 maggio 1979 n. 886

D.P.R. 24 maggio 1979 n. 886 Integrazione ed adeguamento delle norme di polizia delle miniere e delle cave, contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, al fine di regolare le attivita' di prospezione, di ricerca e di coltivazione degli Idrocarburi nel mare… Leggi tutto
Trasporti   Responsabilit  attori trasporti sicurezza del carico
Mar 15, 2019 57

Trasporti: Responsabilità attori sicurezza del carico

Trasporti: Responsabilità attori trasporti sicurezza del carico Estratti legislativi e documenti collegati in calce, sulle responsabilità attori trasporti sicurezza del carico Con la pubblicazione del Decreto 19 maggio 2017 il 19 maggio 2017, che recepisce la Direttiva 2014/47/UE relativa ai… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 15, 2019 45

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 10841 | 12 Marzo 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 12 marzo 2019 n. 10841 Vendita di una macchina rulliera non sicura e infortunio del lavoratore Penale Sent. Sez. 4 Num. 10841 Anno 2019Presidente: MENICHETTI CARLARelatore: RANALDI ALESSANDROData Udienza: 12/12/2018 [panel]Ritenuto in diritto 1. Con sentenza del… Leggi tutto
Sentenze cassazione civile
Mar 15, 2019 41

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 7172 | 13 Marzo 2019

Cassazione Civile, Sez. Lav. 13 marzo 2019 n. 7172 Ruolo di un RSPP. Qualifica professionale Civile Ord. Sez. L Num. 7172 Anno 2019 Presidente: NOBILE VITTORIORelatore: BLASUTTO DANIELAData pubblicazione: 13/03/20197 [panel]Ritenuto 1. La Corte di appello di Reggio Calabria, in parziale… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 13, 2019 35

Cassazione Penale Sent. Sez. 5 n. 38425 | 22 Novembre 2006

Cassazione Penale, Sez. 5, 22 novembre 2006, n. 38425 Schegge e mancanza di occhiali protettivi: requisiti della delega di funzioni Ritenuto in fatto e considerato in diritto Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Genova confermava la sentenza di primo grado con la quale De.Fr.Ma. era… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 13, 2019 41

Sentenza CP n. 41352 del 25 settembre 2018

Cassazione Penale, Sez. 4, 25 settembre 2018, n. 41352 Cassazione Penale, Sez. 4, 25 settembre 2018, n. 41352 - Infortunio con una termosaldatrice priva dei necessari dispositivi di sicurezza. Inidoneità delle delega di funzioni. Fatto 1. N.T., per il tramite del suo difensore di fiducia, ricorre… Leggi tutto
Valutazione rischio fulminazione
Mar 13, 2019 87

Rischio fulmini: quando occorre la Valutazione

Rischio fulmini: quando occorre la Valutazione La valutazione dei rischi dovuti a fulmini è prevista per strutture residenziali e luoghi di lavoro, ma con fonti normative e limiti differenti. Le norme - CEI EN 62305-1 "Protezione contro i fulmini. Parte 1: Principi generali" Febbraio 2013; - CEI EN… Leggi tutto
Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari
Mar 13, 2019 79

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari I golfari sono accessori di sollevamento così come definito dalla direttiva 2006/42/CE: “Gli accessori di sollevamento sono componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico,… Leggi tutto

Più letti Sicurezza