Slide background

Vademecum Attività saldatura - Reg. Lombardia

ID 665 | | Visite: 4294 | Documenti Sicurezza ASLPermalink: https://www.certifico.com/id/665


Vademecum Attività saldatura - Reg. Lombardia

Per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività di saldatura metalli

Ottobre 2012

Il Laboratorio di approfondimento "Tumori Professionali", avviato nell’ambito della realizzazione del piano regionale 2008-2010 per la promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro - DGR VIII/6918 del 2 aprile 2008, ha l’obiettivo d’individuare e promuovere soluzioni tecnologiche concretamente attuabili in grado di sostituire le sostanze cancerogene o, quanto meno, di ridurre al minimo le esposizioni professionali conseguenti alla loro presenza, in specifici comparti produttivi.

Si presentano in forma aggiornata i risultati conseguiti nelle aziende con “attività di saldatura inox”, curato dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPSAL) della ASL della provincia di Lecco, dall’Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro (UOOML) dell’A.O. «Alessandro Manzoni» di Lecco e dalla Clinica del Lavoro «Luigi Devoto» di Milano.

I risultati del gruppo di lavoro tecnico sono stati presentati e discussi in apposito Convegno a Milano il 10.05.2011.

Sulla base delle linee operative definite dal Laboratorio regionale, oltre ai rischi da agenti cancerogeni, è stato valutato il complesso dei rischi per la sicurezza e la salute presenti nel comparto, pervenendo così all’elaborazione d’indicazioni concrete per l’impostazione d’interventi appropriati ed efficaci con riferimento a tutti i rischi.

Il Laboratorio, al momento dell’avvio del progetto, ha attivato un gruppo di lavoro aperto alle forze sociali, con l’aspettativa di pervenire alla condivisone dei contenuti presenti nel vademecum.

Questo prodotto concorre in tal modo:

- ad orientare sulle scelte tecniche, organizzative e procedurali adeguate l’intero "sistema prevenzionistico" lombardo, inteso in senso lato “datori di lavoro, servizi di prevenzione e protezione aziendali, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, medici competenti, organi di vigilanza delle ASL, operatori delle UOOML, consulenti, organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori, ecc.”; lo strumento è pertanto messo a disposizione di tutti i soggetti, nell’ambito dell’obiettivo generale di favorire l’interazione ed allargare il numero di figure competenti, e potrà essere utilizzato per verifiche e auto analisi all’interno delle aziende;

- ad esprimere, in un documento condiviso, l’orientamento comune dei diversi interlocutori che compongono il gruppo di lavoro, in relazione agli aspetti ritenuti problematici per il comparto;

- a orientare i Servizi PSAL E UOOML alla promozione di percorsi preventivi che coinvolgano le figure aziendali per la gestione corretta dei principali problemi evidenziati.

Dopo la ratifica del Vademecum è prevista la sua diffusione su tutto il territorio regionale, a cura di SPSAL e UOOML, per pervenire ad una piena e corretta applicazione del Titolo IX – Capo II e delle altre norme contenute nel D.Lgs. 81/08 da parte della aziende lombarde.

In questa direzione si chiede ai Dipartimenti di Prevenzione Medica e ai SPSAL, in coordinamento con le UOOML del proprio territorio, di programmare la presentazione del documento alle Associazioni datoriali e dei lavoratori più rappresentative nell’ambito degli incontri del Comitato di coordinamento provinciale ex art. 7 del D. Lgs. 81/08.

Si chiede altresì, sempre a cura di SPSAL e UOOML, in coordinamento con tutte le parti sociali del territorio, di realizzare incontri con Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) e Medici competenti (MC) dedicati alla diffusione di questo prodotto.

Sulla base dell’Accordo stipulato tra la Direzione Regionale INAIL e la Regione Lombardia Direzione Generale Sanità le aziende che volontariamente assumeranno i criteri contenuti nel vademecum hanno la possibilità di accedere al sistema premiante INAIL (sconti tariffari), presentando a questo Istituto, nel format previsto per queste istanze, apposita domanda entro il 31 gennaio di ogni anno.

In applicazione all’Accordo citato, nonché aderendo alle previsione dell’art. 11, c. 3 bis del D.Lgs. 81/08 (così come modificato dal D.Lgs. 106/09)1, il presente documento sarà inviato, per il tramite della Cabina della regia del “Piano regionale 2008-2010 per la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro”, all’INAIL – sede regionale della Lombardia- al fine di delineare le modalità per un impiego delle soluzioni tecnologiche in esso contenute in senso promozionale e premiale per le imprese lombarde.

Inoltre il documento sarà trasmesso agli Organismi paritetici – Rappresentanze regionali - al fine di essere considerato per quanto previsto dal c. 3 del D.Lgs. 81/08 2.

La Regione Lombardia s’impegna a portare all’attenzione degli organismi nazionali, Commissione Consultiva permanente per la sicurezza e salute sul lavoro (art. 6 del D.Lgs. 81/08) e Coordinamento interregionale per la prevenzione e sicurezza sul lavoro, le indicazioni di questo Vademecum per una loro ratifica ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. v) e art. 6, comma 8, lett. d) del D.Lgs. 81/08 (procedura di validazione delle buone prassi).

Il documento è stato elaborato con la partecipazione dei seguenti Enti e Associazioni, componenti tecnico-scientifiche: Confindustria Lombardia, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa - Regione Lombardia, Apindustria,

Confartigianato Lombardia; operatori SPSAL della ASL di Lecco, operatori UOOML dell’AO di Lecco, Laboratorio Tumori Professionali e Università degli Studi di Milano, Unità Organizzativa Governo della prevenzione e Tutela sanitaria - DG Sanità Regione Lombardia.

PIANO REGIONALE 2008-2010
“PROMOZIONE DELLA SICUREZZA E SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO”
D.G.R. N°VIII/6918 DEL 2 APRILE 2008

PIANO REGIONALE 2011-2013
“PROMOZIONE DELLA SICUREZZA E SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO”
D.G.R. N° IX/1821 DEL 8 GIUGNO 2011

Tags: Sicurezza lavoro Rischio chimico Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Ago 17, 2018 21

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 30170 | 05 Luglio 2018

Mancanza di impianti elettrici a norma nei plessi scolastici Penale Sent. Sez. 3 Num. 30170 Anno 2018 Presidente: DI NICOLA VITORelatore: CORBETTA STEFANOData Udienza: 27/04/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con l'impugnata sentenza, il tribunale di Patti condannava E.S. alla pena di euro 3.000 di… Leggi tutto
Sentenze cassazione civile
Ago 10, 2018 29

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 19509 | 23 Luglio 2018

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. 23 Luglio 2018 n. 19509 Sollevamento di contenitori pesanti dell'olio da parte della cuoca di una gastronomia e aggravamento di una patologia presente. Omessa sorveglianza sanitaria e mancanza di DVR Presidente: MANNA ANTONIORelatore: DE GREGORIO FEDERICOData… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 10, 2018 30

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 37106 | 01 Agosto 2018

Grave violazione del lavoratore che supera delle transenne a chiusura di un'area pericolosa Rischio prevedibile e nessun comportamento abnorme Penale Sent. Sez. 4 Num. 37106 Anno 2018 Presidente: FUMU GIACOMORelatore: NARDIN MAURAData Udienza: 09/05/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del… Leggi tutto
Decreto 9 maggio 2007
Ago 07, 2018 72

Decreto 9 maggio 2007

Decreto 9 maggio 2007 Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio GU n. 117 del 22-5-2007 [panel]Art. 1. Oggetto 1. Il presente decreto definisce gli aspetti procedurali e i criteri da adottare per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 03, 2018 57

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 36726 | 31 Luglio 2018

Operaio precipita dalla piattaforma di trasporto delle persone Ruolo del committente, del capo cantiere e del datore di lavoro della vittima Penale Sent. Sez. 4 Num. 36726 Anno 2018 Presidente: IZZO FAUSTO Relatore: DI SALVO EMANUELE Data Udienza: 20/04/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1.I ricorrenti… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

EN 689
Lug 13, 2018 27642

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico [panel]Update 13.07.2018La norma UNI EN 689:1997 è stata sostituita dall'edizione 2018 (UNI EN 689:2018); la norma è uno dei metodi standardizzati di misurazione degli agenti chimici prevista nel D.Lgs. 81/2008 ALL. XLI secondo l'Art. 225 c.2.Vedi… Leggi tutto