Slide background




Bagni chimici: requisiti di installazione/uso per Eventi e Cantieri

ID 9708 | | Visite: 6988 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/9708

Bagni chimici eventi e cantieri

Bagni chimici: requisiti di installazione/uso per Eventi e Cantieri

ID 9708 | 15.12.2019

Il Documento allegato, estratto dal UNI EN 16194:2012, fornisce i requisiti di installazione di bagni mobili chimici, negli eventi, cantieri, altro. Sono riportati, inoltre, i requisiti di utilizzazione.

UNI EN 16194:2012

Bagni mobili non collegati alla rete fognaria - Requisiti per i prodotti ed i servizi necessari per l’utilizzo di bagni mobili e relativi prodotti sanitari

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 16194 (edizione febbraio 2012). La norma si applica ai bagni mobili (esclusi i bagni a secco) non collegati alla rete fognaria. Essa specifica i requisiti per i servizi relativi all'installazione dei bagni mobili e i requisiti pertinenti ai bagni mobili e ai prodotti sanitari, tenendo conto di fattori quali igiene, salute e sicurezza. Essa specifica i requisiti di qualità minimi relativi ai bagni mobili e ai prodotti sanitari e correlati inoltre alle misure di pulizia richieste, al numero di bagni mobili da fornire, alle ubicazioni nonché agli intervalli di pulizia e smaltimento.

Definizione

bagno mobile non collegato alla rete fognaria: Unità portatile indipendente destinata all'utilizzo da parte di una singola persona, munita di un serbatoio per i rifiuti non collegato alla rete fognaria. 

Tipologie di installazione
 
I bagni mobili non collegati alla rete fognaria sono impiegati per i seguenti utilizzi: 
 
tipo A: eventi;
tipo B: missioni militari;
tipo C: opere di soccorso nei casi di disastri naturali;
tipo D: cantieri;
tipo E: settore agricolo, per esempio, per i raccolti;
tipo F: cantieristica industriale, per esempio porti, raffinerie, centrali elettriche; tipo G: commercio, per esempio stand di vendita portatili;
tipo H: aree pubbliche, parchi e parcheggi;
tipo I: spiagge;
tipo J: piste da sci.

Frequenza di utilizzo

a) frequenza di utilizzo: ogni utilizzatore può necessitare del bagno mobile una volta ogni 4 h;
b) numero massimo di utilizzi per ogni bagno mobile tra un intervento di pulizia e il successivo: 100. 
 
Nel calcolo non è stata considerata la separazione per sesso.
 
A. Cantieri / Settore agricolo / Industriale

Installazione presso i cantieri (tipo D), nel settore agricolo (tipo E) e industriale (tipo F)

Numero di utilizzatori/bagni mobili 

N° di utilizzatori  N° di bagni mobili 
da 1 a 10 
da 11 a 20 2
Oltre 20  Un bagno mobile in più ogni 10 utilizzatori addizionali 

Il bagno mobile deve essere pulito almeno dopo 5 giorni lavorativi da 8 h ciascuno.
 
Nei cantieri edili a livello del suolo, la distanza massima tra il luogo di lavoro e il bagno mobile non deve essere maggiore di 100 m. Nei cantieri edili su più livelli, deve essere installato un bagno mobile ogni 2 piani.
Oltre al personale del cliente, il gruppo di utilizzatori comprende il personale dei subappaltatori.
 
B. Eventi

Per gli eventi aperti al pubblico, la UNI EN 16194 recepisce la tabella predisposta dall’associazione americana PSAI (Portable Sanitation Associated International) che definisce il numero minimo di bagni da dislocare in funzione del numero di utilizzatori attesi e della durata dell’evento.

Istallazioni eventi (tipo A)

Tabella n. Bagni per Eventi 

Numero di Utilizzatori     Numero min. di bagni chimici 
(evento max. 6 ore)
 Numero min. di bagni chimici
(evento max. 12 ore)
Fino a 249 2 3
Da 250 a 499 3 5
Da 500 a 999 6 9
Da 1.000 a 1.999 12 18
Da 2.000 a 2.999 25 38
Da 3.000 a 3.999 38 57
Da 4.000 a 4.999 50 75
Da 5.000 a 5.999 63 95
Da 6.000 a 6.999 75 113
Da 7.000 a 7.999 88 132
Da 8.000 a 8.999 100 150
Da 9.000 a 9.999 113 170
Da 10.000 a 12.499 125 188
Da 12.500 a 14.999 156 234
Da 17.500 a 19.999 219 329
20.000 250 375
Oltre 20.000 Richiesta calcolo individuale

Intervallo di pulizia: Nel presente prospetto non sono considerati gli interventi di pulizia intermedi o i periodi di inutilizzo. Questi aspetti richiedono calcoli specifici. Se gli eventi si protraggono più di 6 ho 12 h, il bagno mobile deve essere pulito a intervalli di 6 ho 12 h. 

Quando sono serviti cibi e bevande, il numero di bagni mobili deve essere aumentato a causa della maggiore frequenza di utilizzo. Si raccomanda un aumento pari ad almeno il30%.

Se la percentuale di utilizzatori di sesso femminile supera il 50%, il numero di bagni mobili deve essere aumentato di conseguenza. L'incremento quantitativo deve essere concordato fra il noleggiatore e il fornitore.

Per gli utilizzatori su sedia a rotelle deve essere predisposto un minimo di un bagno mobile accessibile con la sedia a rotelle.
La posizione e l'accessibilità dei bagni mobili dipendono dal tipo di evento e devono essere concordate fra il noleggiatore e il fornitore.
Quando devono essere fornite strutture separate per maschi e femmine, dovrebbero essere predisposte strutture adeguate per ognuno dei sessi.

Requisiti di prodotto

L'aspetto del bagno mobile è molto importante e influenza l'accettazione del bagno stesso da parte dell'utilizzatore.
Il nome e il numero di telefono della società di noleggio devono essere chiaramente leggibili sulla parte esterna di ogni bagno mobile.

Bagno mobile - Requisiti minimi
I bagni mobili devono soddisfare i requisiti seguenti:

a) devono essere disponibili superfici esterne idonee per l'affissione di adesivi o segnali;
b) l'area interna, misurata da parete a parete, deve essere almeno 1 m2;
c) l'altezza interna deve essere almeno 2 m, misurata nel punto più alto del bagno mobile;
d) deve essere predisposta sufficiente incidenza di illuminazione;
e) quando il bagno mobile èchiuso, non deve essere possibile intravederne l'interno da fuori;
f) la porta deve essere munita di un sistema di apertura e chiusura a mano dall'interno e dall'esterno;
g) la porta deve poter essere chiusa a chiave dall'interno e deve poter essere aperta dall'esterno in caso di emergenza;
h) la porta si deve chiudere da sola;
i) deve essere disponibile un indicatore di "occupato";
j) la parte interna del bagno deve avere un'adeguata ventilazione;
k) deve essere disponibile un contenitore per una quantità sufficiente di carta igienica;
l) all'interno del bagno mobile deve essere presente un gancio appendiabiti;
m) le slitte del bagno mobile devono essere idonee al trasporto mediante carrello elevatore o in pallet;
n) il bagno mobile deve essere lavabile e facilmente pulibile (per esempio mediante l'utilizzo di superfici di plastica e materiali refrattari alla polvere);
o) all'interno del bagno mobile deve essere presente un serbatoio dei rifiuti;
p) l'apertura del serbatoio deve essere dotata di una tavoletta per wc o consentire la posizione accovacciata;
q) il serbatoio deve disporre di un sistema di ventilazione con sfiato all'esterno;
r) il sistema del serbatoio deve essere uno dei seguenti:
- a caduta (Tipo 1 ),
- a ricircolo con lavaggio del vaso realizzato mediante pompa a mano o a pedale (Tipo 2),
- ad acqua pulita con lavaggio del vaso realizzato mediante pompa a mano o a pedale (Tipo 3). 

Attrezzatura supplementare
L'attrezzatura supplementare può includere, tra l'altro, gli elementi seguenti:

a) parte interna:
1) orinatoio,
2) specchio,
3) lavandino,
4) dispenser di sapone liquido,
5) dispenser per la disinfezione delle mani,
6) dispenser di asciugamani di carta/salviette,
7) illuminazione,
8) dispositivo antigelo,
9) mensola angolare;

b) parte esterna:
1) chiusura a chiave esterna,
2) dispositivi di trasporto quali ganci per gru,
3) cartelli indicativi per uomini/donne.

Bagno mobile accessibile per sedia a rotelle
Un bagno mobile accessibile per sedia a rotelle deve essere a livello del suolo. L'apertura della porta deve avere una larghezza di almeno 80 cm. La parte interna del bagno deve essere di almeno 140 cm di profondità e di larghezza. All'interno del bagno mobile deve essere presente un corrimano.

Smaltimento dei rifiuti
I rifiuti devono essere correttamente smaltiti presso i punti di smaltimento delle acque reflue pianificati o assegnati.
Ritiro del bagno mobile
Il ritiro deve essere eseguito nel modo seguente:

1) pompaggio completo nella cisterna del veicolo di servizio, del contenuto del serbatoio dei rifiuti;
2) rimozione della carta igienica e degli altri prodotti di consumo;
3) caricamento e fissaggio in sicurezza del bagno mobile sull'automezzo, quindi trasporto di ritorno.

Prescrizioni servizio

Servizi sul sito
Questi servizi devono includere

a) pulizia a intervalli definiti nel contratto e come minimo conformi ai prospetti 1 e 2;
b) pompaggio completo nella cisterna del veicolo di servizio, del contenuto del serbatoio dei rifiuti;

c) pulizia del bagno mobile e in particolare:
1) le pareti esterne comprese le porte e il tetto, per quanto necessario,
2) le pareti interne e il soffitto,
3) la parte interna della porta,
4) la tavoletta del wc e il relativo coperchio (lato superiore e inferiore),
5) le pareti interne del serbatoio dei rifiuti, per quanto necessario,
6) le superfici esterne esposte del serbatoio dei rifiuti,
7) la base e il pavimento,
8) il tubo di sfiato.
...
segue in allegato

Certifico Srl - IT | Rev. 00 2019
©Copia autorizzata Abbonati

Collegati



Tags: Sicurezza lavoro Rischio cantieri Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Feb 25, 2021 17

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 | 24 Febbraio 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 24 febbraio 2021 n. 7113 Infortunio con una pressa FTV 40/60 priva di ripari atti ad impedire il contatto degli arti superiori. Ricorso inammissibile Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 Anno 2021Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: NARDIN MAURAData Udienza: 02/02/2021… Leggi tutto
Mercato del lavoro 2020
Feb 25, 2021 20

Il mercato del lavoro 2020

Quarto Rapporto di Inail, Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Anpal il mercato del lavoro al tempo del Covid-19 La nuova pubblicazione valorizza le diverse fonti sull’occupazione per offrire un’analisi approfondita della situazione nell’anno della pandemia. Bettoni: “Lockdown e smart working hanno… Leggi tutto
Decreto Direttoriale n 58 del 24 02 2021
Feb 25, 2021 52

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021 Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata. Aggiornamento criteri_______ DECRETA Articolo 1 (Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata) 1. L’art. 2, comma 3, del decreto direttoriale n.226 del 28 ottobre 2020 è sostituito dal… Leggi tutto
Feb 22, 2021 27

Decreto 7 febbraio 1979

Decreto 7 febbraio 1979 Modificazioni al decreto ministeriale 1° marzo 1974, recante norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. 15 marzo 1979, n. 74) ______ Collegati
Decreto 1° marzo 1974
Leggi tutto
Feb 22, 2021 35

Decreto 1° marzo 1974

Decreto 1° marzo 1974 Decreto ministeriale 1° marzo 1974 Norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. n. 99 del 16 aprile 1974) Modificato da:Decreto 7 febbraio 1979 [box-warning]In base all'art. 11 del Decreto 7 Agosto 2020: Decreto 1° marzo 1974 abrogato dal… Leggi tutto
Decreto 26 agosto 1992
Feb 21, 2021 88

Decreto 26 agosto 1992

Decreto 26 agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica (GU n. 218 del 16 settembre 1992) Vedi il Quadro normativo/Scadenze: Prevenzione Incendi scuole: la normativa Collegati[box-note]Prevenzione Incendi scuole: la normativaD.M. 18 dicembre 1975Decreto Presidente della… Leggi tutto
Feb 20, 2021 38

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214 Regolamento recante semplificazione delle procedure di prevenzione di incendi relative ai depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacita' complessiva non superiore a 5 metri cubi. (GU n.138 del 16-06-2006) Abrogato da: D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151… Leggi tutto
Feb 20, 2021 32

Legge 26 luglio 1965 n. 966

Legge 26 luglio 1965 n. 966 Disciplina delle tariffe, delle modalita' di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento. (GU n.204 del 16-08-1965)_______ [box-note]Legge 26 luglio 1965 n. 966... Art. 4. I depositi e le industrie pericolose… Leggi tutto

Più letti Sicurezza