Slide background

EN 131-3 Scale - Istruzioni per l’Utilizzatore

ID 539 | | Visite: 12828 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/539

EN 131 Istruzioni utliizzatore

EN 131-3 Scale - Istruzioni per l’Utilizzatore

Il Focus Ed. 3.0 di maggio 2018 è aggiornato alla EN 131-3:2018 Scale - Parte 3: Marcatura e istruzioni per l'utilizzatore

Il documento illustra il quadro normativo delle scale portatili che può essere sintetizzato:

- nel D.Lgs 81/08, in particolare l'art. 133, il relativo Allegato XX (Legislazione)
- nelle norme tecniche UNI EN 131 Parte 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7  (norme di buona tecnica)
- nelle Linea Guida ISPESL “per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scale portatili” del Settembre 2004 (Guide INAIL già ISPESL)

In particolare è riportata la UNI EN 131-3, che fornisce consigli sull’utilizzo in sicurezza delle scale contemplate nello scopo e campo di applicazione della UNI EN 131-1 e conformi ai requisiti della UNI EN 131- 1, della UNI EN 131-2 e della UNI EN 131-4.

Le  informazioni di base devono essere riportate sotto forma di pittogrammi ben visibili, codificati, ad uso degli utilizzatori delle scale.

Excursus

Riferimenti normativi di legge 

L’uso delle scale è normato dal Titolo III Capo I “Uso delle attrezzature di lavoro” e dal Titolo IV “Cantieri temporanei e mobili” del D.Lgs. 81/2008.

Sono particolarmente significativi gli articoli del Titolo III: 

- Art. 69 comma 1 Definizioni 
- Art. 70 comma 4 Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro 
- Art. 71 Obblighi del Datore di lavoro correlati all’uso delle attrezzature 
- Art. 72 Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso di attrezzature 
- Art. 73 Informazione, formazione e addestramento E del Titolo IV: 
- Art. 107 Definizione lavoro in quota 
- Art. 111 Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota 
- Art. 113 Scale
- Allegato XX Costruzione e impiego di scale portatili

Riferimenti normativi di buona tecnica

- EN 131-1:2015 parte 1: definizioni generali, Terminologia, Tipi, dati dimensionali di progetto
- EN 131-2:2017 parte 2: definizioni requisiti, prove per verifiche meccaniche, progetto, marcatura
- EN 131-3:2018 parte 3: Marcatura e istruzioni per l'utilizzatore
- EN 131-4:2007 parte 4: scale trasformabili multi-posizione con cerniere
- EN 131-6:2015 parte 6: scale telescopiche
- EN 131-7:2013 parte 7: scale movibili con piattaforma
- Acal 100 parte 1: definizioni generali, Terminologia, Tipi, dati dimensionali di progetto
- Acal 100 parte 2: definizioni requisiti, prove per verifiche meccaniche, progetto, marcatura
- Linea Guida ISPESL “per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scale portatili

ACAL 1 e 2 sono norme tecniche adottata a livello di associazione costruttori di attrezzature di lavoro, per dichiarare la conformità di un prodotto (non certificabile EN 131 ) al D.Lgs 81/2008.

Presunzione di conformità delle scale portatili

Costituisce “Presunzione di conformità” al D.Lgs 81/2008 la dichiarazione di conformità, emessa secondo la norma tecnica UNI EN 131 parte 1 e 2, ovvero secondo le norme Acal 100 parte 1 e 2, da un “Laboratorio ufficiale e riconosciuto“ come definito nell’allegato XX del D.Lgs 81/2008. Il costruttore italiano o di altro paese europeo si può comunque riferire ad altre specifiche tecniche adottate da Associazioni di riferimento, purché supportate da certificati di “Laboratorio ufficiali e riconosciuti”, e comunque rispettose del D.Lgs 81/2008.
...

4. Marcatura

4.1 Scale di appoggio

4.1.1 Pittogrammi

Le  informazioni di  base  che  devono  essere  riportate, sotto forma di pittogrammi ben visibili, su tutte le scale progettate per essere utilizzate come scale di appoggio sono le seguenti:

a) leggere le istruzioni (esempio figura 1);
b) carico massimo (esempio figura 2);
c) angolo corretto di appoggio (esempio figura 3);
d) appoggiare su una base piana (esempio figura 4);
e) non sporgersi (esempio figura 5);
f) assicurarsi che non vi sia sporco a terra (esempio figura 6);
g) appoggiare su una base solida (esempio figura 7);
h) estensione della scala oltre il punto di arrivo (esempio figura 8);
i) non scendere dal lato della scala (esempio figura 9);
j) usare la scala con l'orientamento corretto [solo se necessario a causa della struttura della scala] (esempio figura 22).
...

4.2.1 Pioli o gradini utilizzabili
Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante che i tre pioli più alti non devono essere utilizzati per sostarvi.

La marcatura può essere posta sul montante della scala o preferibilmente sul primo piolo o gradino da non utilizzare per sostarvi.

Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante i pioli o i gradini che non devono essere utilizzati per sostarvi.

a) Assicurarsi di essere in condizioni fisiche che consentano l'uso della scala. Alcune condizioni mediche, assunzione di farmaci, o abuso di alcol o droghe potrebbero rendere l'uso della scala non sicuro;
b) se si trasporta la scala su un portapacchi o in un autocarro, assicurarsi che sia correttamente posizionata per evitare danni;
c) ispezionare la scala dopo la consegna e prima del primo utilizzo per verificare le condizioni e il funzionamento di ogni sua parte;
d) controllare visivamente che la scala non sia danneggiata e che possa essere utilizzata in modo sicuro all'inizio di ogni giornata di lavoro;
e) per gli utilizzatori professionali è richiesta un’ispezione periodica regolare;
f)  assicurarsi che la scala sia adatta all'impiego specifico;
g) non utilizzare scale danneggiate;
h) rimuovere dalla scala ogni traccia di sporcizia, come vernice fresca, fango, olio o neve;
i)  prima di utilizzare una scala sul luogo di lavoro, dovrebbe essere eseguita una valutazione del rischio in conformità alla legislazione del Paese di utilizzo.

5.2 Collocazione e montaggio della scala

a) La scala deve essere montata nella posizione corretta, ovvero con la corretta angolazione per una scala di appoggio (angolo di inclinazione circa 1:4), con i pioli o i gradini orizzontali e completamente aperta per una scala doppia;
b) i dispositivi di ritenuta, se previsti, devono essere completamente bloccati prima dell'uso;
c) la scala deve trovarsi su una base piana, orizzontale e non mobile;
d) una scala di appoggio dovrebbe appoggiarsi contro una superficie piana e non fragile ed essere assicurata prima dell'uso, per esempio legandola o utilizzando un dispositivo di stabilizzazione adatto;
e) la posizione della scala non deve mai essere modificata dall’alto;
f)  quando si posiziona la scala tenere conto del rischio di collisione con la stessa, per esempio di pedoni, veicoli o porte. Assicurare le porte (non le uscite antincendio) e le finestre, quando possibile, nell'area di lavoro;
g) identificare tutti i rischi elettrici nell'area di lavoro, come linee aeree o altre apparecchiature elettriche esposte;
h) la scala deve poggiare sui piedi e non sui pioli o sui gradini;
i) la scala non deve essere collocata su superfici scivolose (come ghiaccio, superfici lucide o superfici solide molto sporche), a meno che non vengano adottate misure idonee a evitare lo scivolamento della scala o assicurare una sufficiente pulizia delle superfici sporche.
...

9. UNI EN 131-3

9.1 Marcatura di base sulla scala

a) identità e indirizzo del produttore e/o del distributore, incluso l’indirizzo del sito web per le informazioni relative alla scala;
b) tipo di scala e modi possibili di utilizzo;
c) classificazione di uso “professionale” o “non professionale” come specificato nella norma EN 131-2;
d) numero della norma generale EN 131 o, qualora esista una norma dedicata il numero di tale norma;
e) mese e anno di produzione e/o numero di serie;
f) peso della scala (in kg) e carico massimo totale (in kg);
g) isolamento, se previsto.

...

9.4 Marcatura di sicurezza tutte le scale

Marcatura scale
_____

EN 131-3:2018
Scale - Parte 3: Marcatura e istruzioni per l'utilizzatore

La norma fornisce consigli sull'utilizzo in sicurezza delle scale contemplate nello scopo e campo di applicazione della UNI EN 131-1 e conformi ai requisiti della UNI EN 131-1, della UNI EN 131-2, della UNI EN 131-4 per quanto riguarda le scale trasformabili multi posizione con cerniere, della UNI EN 131-6 per quanto riguarda le scale telescopiche e della UNI EN 131-7, per quanto riguarda le scale movibili con piattaforma.

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-131-3-2018.html

Indice

1. Scale portatili: quadro normativo. 
2. Riferimenti normativi di legge. 
3. Riferimenti normativi di buona tecnica. 
4. Presunzione di conformità delle scale portatili.
5. Norme serie EN 131-X e altre. 
6. D.Lgs. 81/2008 Art. 113. Scale. 
7. D.Lgs. 81/2008 ALLEGATO XX. 
8. DM 23 marzo 2000. 
9. UNI EN 131-3. 
9.1 Marcatura di base sulla scala. 
9.2 Segnali di sicurezza. 
9.3 Informazioni di sicurezza supplementari.
9.4 Marcatura di sicurezza tutte le scale. 
9.5 Marcatura di sicurezza scale di appoggio. 
9.6 Marcatura di sicurezza scale doppie. 
9.7 Marcatura di sicurezza scale trasformabili.
9.8 Marcatura di sicurezza scale di appoggio a sfilo. 
9.9 Marcatura di sicurezza scale trasformabili multi posizione con cerniere. 
9.10 Marcatura di sicurezza scale telescopiche. 
9.10 Marcatura di sicurezza movibili con piattaforma. 

Certifico Srl - IT Rev. 3.0 2018

Abbonati: Sicurezza/2X/3X/4X/Full

Matrice revisioni:

Nr. - Data Oggetto Autore
3.0.2018 Normativo Certifico Srl
2.0.2018 Normativo Certifico Srl
10.2015 --- Certifico Srl

Acquista da Store il Documento singolo

Fonti

UNI EN 131-1 Scale- Parte 1: Termini, tipi, dimensioni funzionali
UNI EN 131-2 Scale- Parte 2: Requisiti, prove, marcatura
UNI EN 131-3 Scale - Parte 3: Istruzioni per l'utilizzatore
UNI EN 131-4 Scale - Parte 4: Scale trasformabili multi posizione con cerniere
UNI EN 131-6 Scale - Parte 6: scale telescopiche
UNI EN 131-7 Scale - Parte 7: scale movibili con piattaforma
D. Lgs. 81/2008 Testo Unico Sicurezza - All. XX

Collegati



Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Attivit  9 D P R  151 2011
Nov 12, 2018 29

Officine saldatura gas metalli con oltre 5 addetti: quadro normativo PI

Attività 9 D.PPR. 151/2011 Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio. ATTIVITÀ (DPR 151/2011) CATEGORIA A B C 9 Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli… Leggi tutto
Nov 10, 2018 21

Direttiva 2007/30/CE

Direttiva 2007/30/CE Direttiva 2007/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2007 , che modifica la direttiva 89/391/CEE del Consiglio, le sue direttive particolari e le direttive del Consiglio 83/477/CEE, 91/383/CEE, 92/29/CEE e 94/33/CE ai fini della semplificazione e della… Leggi tutto
Nov 10, 2018 23

Direttiva 95/63/CE

Direttiva 95/63/CE Direttiva 95/63/CE del Consiglio, del 5 dicembre 1995, che modifica la direttiva 89/655/CEE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori il lavoro (seconda direttiva particolare a norma dell'articolo 16,… Leggi tutto
Nov 10, 2018 22

Direttiva 2009/104/CE

Direttiva 2009/104/CE Direttiva 2009/104/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16,… Leggi tutto
Nov 10, 2018 16

Direttiva 2001/45/CE

Direttiva 2001/45/CE Direttiva 2001/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, che modifica la direttiva 89/655/CEE del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda… Leggi tutto
Nov 10, 2018 26

Direttiva 1999/38/CE

Direttiva 1999/38/CE Direttiva 1999/38/CE del Consiglio del 29 aprile 1999 che modifica per la seconda volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro, estendendola agli agenti mutageni GU L 138 del… Leggi tutto
Nov 10, 2018 35

Direttiva 97/42/CE

Direttiva 97/42/CE Direttiva 97/42/CE del Consiglio del 27 giugno 1997 che modifica per la prima volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16,… Leggi tutto
Nov 10, 2018 25

D. Lgs 25 febbraio 2000 n. 66

D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 66 Attuazione delle direttive 97/42/CE e 1999/38/CE, che modificano la direttiva 90/394/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro. (GU n.70 del 24-03-2000)[panel]Direttiva… Leggi tutto
Direttiva 2009 148 CE
Nov 09, 2018 26

Direttiva 2009/148/CE

Direttiva 2009/148/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro Articolo 1 1. La presente direttiva ha per oggetto la protezione dei lavoratori contro i rischi che derivano o… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Nov 09, 2018 36

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 50293 | 07 Novembre 2018

Omessa formazione e omessa valutazione del rischio da schiacciamento Infortunio mortale con una pesante lastra di marmo Penale Sent. Sez. 4 Num. 50293 Anno 2018 Presidente: DOVERE SALVATORERelatore: TORNESI DANIELA RITAData Udienza: 14/06/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa in data… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

EN 689
Lug 13, 2018 31283

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico [panel]Update 13.07.2018La norma UNI EN 689:1997 è stata sostituita dall'edizione 2018 (UNI EN 689:2018); la norma è uno dei metodi standardizzati di misurazione degli agenti chimici prevista nel D.Lgs. 81/2008 ALL. XLI secondo l'Art. 225 c.2.Vedi… Leggi tutto