Slide background

Comunicazione Primo Soccorso (D. 388/2003 Art. 1 c2)

ID 4103 | | Visite: 4096 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/4103

Comunicazione Primo Soccorso (D. 388/2003 Art. 1 c2)

Modello Comunicazione appartenenza Azienda Gruppo A del Decreto 388/2003 Art. 1 c.2, n particolare la Comunicazione deve essere trasmessa da tutte le aziende (AII) con oltre 5 addetti e con indice infortunistico di inabilità permanente INAIL superiore a quattro (Vedi Indici INAIL 2016).

In elaborazione un Focus di raccordo della Normativa e Obblighi connessi.


D. 388/2003 Art. 1
...
"2. Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unita' produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda Unita' Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l'attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l'azienda o unita' produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività con indice più elevato."
...

In relazione al Decreto 388/2003, è stato emanato:

Decreto 24 gennaio 2011 n. 19 (Applicazione Decreto in ambito ferroviario)

Addetti Primo Soccorso:

a) D.Lgs. 81/2008 Art. 1 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente

lettera. b:
"designare preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza;"
 
b) D.Lgs. 81/2008 Art. 45. Primo soccorso

1. Il datore di lavoro, tenendo conto della natura della attività e delle dimensioni dell'azienda o della unità produttiva, sentito il medico competente ove nominato, prende i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati.
2. Le caratteristiche minime delle attrezzature di primo soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione, individuati in relazione alla natura dell'attività, al numero dei lavoratori occupati ed ai fattori di rischio sono individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
3. Con appositi decreti ministeriali, acquisito il parere della Conferenza permanente, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono definite le modalità di applicazione in ambito ferroviario del decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e successive modificazioni (Decreto 24 gennaio 2011 n. 19).

____________
....

Art. 1. Classificazione delle aziende

1. Le aziende ovvero le unita produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi.

Gruppo A:

I) Aziende o unita produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334 (SEVESO RiR), centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28  e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;

II) Aziende o unita produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilita permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;

III) Aziende o unita produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Gruppo B: aziende o unita produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C: aziende o unita produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

2. Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unita' produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda Unita' Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l'attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l'azienda o unita' produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività con indice più elevato.

____________

Correlati

Decreto 15 luglio 2003 n. 388

Decreto 24 gennaio 2011 n. 19

Interpello 2/2016 Risposta in merito al primo soccorso in ambito ferroviario



Scarica questo file (Indici di frequenza inabilità permanente 2016.pdf)Indici di frequenza inabilità permanenteINAIL 2016IT63 kB(5113 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Primo soccorso Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Mar 18, 2019 25

D.P.R. 24 maggio 1979 n. 886

D.P.R. 24 maggio 1979 n. 886 Integrazione ed adeguamento delle norme di polizia delle miniere e delle cave, contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, al fine di regolare le attivita' di prospezione, di ricerca e di coltivazione degli Idrocarburi nel mare… Leggi tutto
Trasporti   Responsabilit  attori trasporti sicurezza del carico
Mar 15, 2019 63

Trasporti: Responsabilità attori sicurezza del carico

Trasporti: Responsabilità attori trasporti sicurezza del carico Estratti legislativi e documenti collegati in calce, sulle responsabilità attori trasporti sicurezza del carico Con la pubblicazione del Decreto 19 maggio 2017 il 19 maggio 2017, che recepisce la Direttiva 2014/47/UE relativa ai… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 15, 2019 46

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 10841 | 12 Marzo 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 12 marzo 2019 n. 10841 Vendita di una macchina rulliera non sicura e infortunio del lavoratore Penale Sent. Sez. 4 Num. 10841 Anno 2019Presidente: MENICHETTI CARLARelatore: RANALDI ALESSANDROData Udienza: 12/12/2018 [panel]Ritenuto in diritto 1. Con sentenza del… Leggi tutto
Sentenze cassazione civile
Mar 15, 2019 42

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 7172 | 13 Marzo 2019

Cassazione Civile, Sez. Lav. 13 marzo 2019 n. 7172 Ruolo di un RSPP. Qualifica professionale Civile Ord. Sez. L Num. 7172 Anno 2019 Presidente: NOBILE VITTORIORelatore: BLASUTTO DANIELAData pubblicazione: 13/03/20197 [panel]Ritenuto 1. La Corte di appello di Reggio Calabria, in parziale… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 13, 2019 37

Cassazione Penale Sent. Sez. 5 n. 38425 | 22 Novembre 2006

Cassazione Penale, Sez. 5, 22 novembre 2006, n. 38425 Schegge e mancanza di occhiali protettivi: requisiti della delega di funzioni Ritenuto in fatto e considerato in diritto Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Genova confermava la sentenza di primo grado con la quale De.Fr.Ma. era… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mar 13, 2019 42

Sentenza CP n. 41352 del 25 settembre 2018

Cassazione Penale, Sez. 4, 25 settembre 2018, n. 41352 Cassazione Penale, Sez. 4, 25 settembre 2018, n. 41352 - Infortunio con una termosaldatrice priva dei necessari dispositivi di sicurezza. Inidoneità delle delega di funzioni. Fatto 1. N.T., per il tramite del suo difensore di fiducia, ricorre… Leggi tutto
Valutazione rischio fulminazione
Mar 13, 2019 91

Rischio fulmini: quando occorre la Valutazione

Rischio fulmini: quando occorre la Valutazione La valutazione dei rischi dovuti a fulmini è prevista per strutture residenziali e luoghi di lavoro, ma con fonti normative e limiti differenti. Le norme - CEI EN 62305-1 "Protezione contro i fulmini. Parte 1: Principi generali" Febbraio 2013; - CEI EN… Leggi tutto
Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari
Mar 13, 2019 79

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento golfari I golfari sono accessori di sollevamento così come definito dalla direttiva 2006/42/CE: “Gli accessori di sollevamento sono componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico,… Leggi tutto

Più letti Sicurezza