Slide background

Valutazione del rischio EMC per i lavoratori portatori di pacemaker

ID 2568 | | Visite: 2746 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/2568

Valutazione del rischio EMC per i lavoratori portatori di pacemaker

In vigore dal 1° Luglio 2016 la Direttiva EMC lavoro

Documento Tecnico sulla norma EN 50527-2-1:2013 - Procedura per la valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici dei lavoratori con dispositivi medici impiantabili attivi - Parte 1: Valutazione specifica per lavoratori con stimolatore cardiaco (pacemaker).

Valutazione del rischio EMC per i lavoratori portatori di Dispositivi Medici Impiantabili Attivi (DMIA) e Pacemaker (PMK) secondo quanto previsto dalla nuova Direttiva EMC lavoro 2013/35/UE che sarà attuata nel TUS D.Lgs. 81/2008 entro il 30.06.2016.

Un gruppo di lavoratori particolarmente a Rischio EMC è quello dei portatori di dispositivi medici impiantabili attivi (DMIA/PMK), dato che i campi elettromagnetici di forte entità possono interferire con il normale funzionamento dei dispositivi impiantabili attivi. 

Il Documento tecnico, intende fornire una procedura operativa per effettuare la Valutazione del rischio EMC lavoro di lavoratori portatori di Dispositivi Medici Impiantabili Attivi (DMIA) e Pacemaker (PMK), in accordo con il Testo unico Sicurezza e in applicazione della norma di "Buona Tecnica" EN 50527-2-1:2013 Procedura per la valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici dei lavoratori con dispositivi medici impiantabili attivi - Parte 1: Valutazione specifica per lavoratori con stimolatore cardiaco (pacemaker).

Relativamente ai campi elettromagnetici, con la formulazione adottata dal legislatore all’articolo 306 del Testo Unico prima e l’emanazione della Direttiva 2013/35/UE (che ha abrogato la Direttiva 2004/40/CE cui è ispirata l’attuale formulazione del Capo IV) poi, l’entrata in vigore di questo Capo dovrebbe avvenire (con un testo diverso dall'attuale in quanto sostanzialmente allineato proprio alla Direttiva 2013/35/UE) entro il 01/07/2016.

I Dispositivi medici impiantabili attivi DMIA sono normati dalla Direttiva di Prodotto Direttiva 90/385/CEE, (Direttiva che prevede la marcatura CE).

La valutazione del rischio per i lavoratori portatori di dispositivi medici impiantati sarà quindi del tutto specifica e prescinderà dal mero rispetto di valori di azione e limiti di esposizione, avvalendosi peraltro della collaborazione del medico competente, anche sulla base delle informazioni fornite dal medico o struttura curante o fabbricante sulla natura e caratteristiche del dispositivo (livelli di immunità, tipologia di malfunzionamento) o protesi. 

I valori di azione prescritti dall'attuale Allegato XXXVI del DLgs.81/2008 sono stati infatti fissati al fine di prevenire gli effetti noti dell'esposizione su soggetti sani. 
 
Come specificato in generale dalla CEI EN 50527-1, la valutazione del rischio si basa sul presupposto che i DMIA debbano funzionare senza alcuna influenza fino al superamento dei livelli di riferimento per la popolazione della 1999/519/CE (con l'eccezione dei campi magnetici statici) quando i DMIA sono stati impiantati e programmati conformemente alle buone pratiche mediche.

Le norme di "Buona Tecnica" per la procedura valutazione EMC (DMIA/PMK), sono sostanzialmente 2:

EN 50527-1:2013
Procedura per la valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici dei lavoratori con dispositivi medici impiantabili attivi. Parte 1: Generalità

Il principale obiettivo di questa Norma è di descrivere come possa essere eseguita una valutazione del rischio per un lavoratore portatore di uno o più dispositivi medici impiantabili attivi (DMIA) ed esposto a campi elettromagnetici. 

Un primo passo consiste in un'analisi dei rischi semplificata, seguita, se necessario, da una più approfondita valutazione del rischio.

EN 50527-2-1:2013
Procedura per la valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici dei lavoratori con dispositivi medici impiantabili attivi - Parte 1: Valutazione specifica per lavoratori con stimolatore cardiaco (pacemaker).

Questa Norma definisce le procedure per la specifica valutazione richiamata nell'allegato A della EN 50127-1 per i lavoratori con pacemaker impiantato (PMK). 

Essa rende disponibili diversi approcci per la valutazione del rischio, così che si possa utilizzare l'approccio più adatto. Se il lavoratore dispone di ulteriori impianti, questi devono essere valutati separatamente. 

Lo scopo della valutazione specifica PMK è di determinare il rischio di esposizione ai campi elettromagnetici sul luogo di lavoro per i lavoratori con pacemaker (DMIA/PMK). 

La valutazione include la valutazione di probabilità di effetti clinici significativi e prende in considerazione esposizioni di breve e di lunga durata nell'ambito di specifiche aree di lavoro.

L'intervallo di frequenze qui considerato va da 0 Hz a 3 GHz.
 
Questa Norma non copre i rischi derivanti da correnti di contatto per i lavoratori portatori di pacemaker. 

La Norma EN 50527-2-1 deve essere utilizzata congiuntamente alla Norma EN 50527-1.

Autore: Certifico Srl
Pagine: 16
Formato: doc
Ed: 2016

Maggiori Info e acquisto Documento

Documento compreso nel Servizio di Abbonamento Tema Sicurezza

Direttiva 2013/35/UE: EMC lavoro

D. Lgs 159/2016 EMC lavoro

Decreto 159/2016 Rischio EMC Lavoro: cosa cambia nel TUS



Tags: Sicurezza lavoro Rischio EMC lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Manuale Sicurezza settore refrattari
Feb 16, 2018 30

Manuale per la Sicurezza nel settore Refrattari

Manuale per la Sicurezza nel settore Refrattari Il Manuale Refrattari esce per ora come documento tecnico, elaborato da un Gruppo di lavoro di esperti che rappresentano le aziende associate a Confindustria Ceramica. I Manuali per la Sicurezza si contraddistinguono per il metodo rigoroso e per la… Leggi tutto
Cheope CLP
Feb 16, 2018 42

La Metodologia CHEOPE-CLP VR chimico

La Metodologia CHEOPE-CLP VR chimico Dall’entrata in vigore del D. Lgs. 626/94, ormai più di 16 anni fa, l’approccio alla sicurezza e igiene del lavoro basato sulla valutazione del rischio è entrato nella mentalità di tutti gli operatori del settore e, di conseguenza, nel modo di gestire questi… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Feb 16, 2018 45

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 7009 | 14 Febbraio 2018

Lavori di saldatura: mancanza idoneo impianto di aspirazione per la cattura dei fumi Cassazione Penale Sez. 3 del 14 febbraio 2018 n. 7009 Penale Sent. Sez. 3 Num. 7009 Anno 2018Presidente: ROSI ELISABETTARelatore: MACRI' UBALDAData Udienza: 30/11/2017 [panel]Fatto1. Con sentenza in data 27.4.2017… Leggi tutto
Rettifica direttiva  2017 2398
Feb 14, 2018 49

Rettifica direttiva (UE) 2017/2398

Rettifica direttiva (UE) 2017/2398 Rettifica della direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, che modifica la Direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

Ott 11, 2017 44070

Modello Piano Operativo Sicurezza POS compilabile

Modello Piano Operativo di Sicurezza POS compilabile Formato doc Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) è il documento che un datore di lavoro deve redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile di cui all'articolo 89, lettera h ed i cui contenuti minimi sono… Leggi tutto
Gen 09, 2018 17592

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico La norma UNI EN 689:1997 è la principale norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro. Tale norma indica strategie e metodologie per misurare la concentrazione degli agenti chimici, mettere in… Leggi tutto