Slide background




Interpello n. 3/2019 - Autorizzazione installazione impianti audiovisivi

ID 8335 | | Visite: 2369 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/8335

Interpello n  3  08 05 2019

Interpello n. 3/2019 08.05.2019 - Autorizzazione all'installazione ed utilizzo degli impianti audiovisivi 

Istanza di interpello ai sensi dell'articolo 9 del d.lgs. n. 124/2004. Autorizzazione amministrativa ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge n. 300/1970.

Il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro ha proposto istanza di interpello per conoscere il parere di questa Amministrazione in merito alla configurabilità della fattispecie del silenzio- assenso con riferimento alla richiesta di autorizzazione all'installazione ed utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di cui all'attuale articolo 4, comma 1, della legge 20 maggio 1970, n. 300. E ciò in considerazione delle disposizioni della legge n. 241/1990 che dispongono che il silenzio dell'amministrazione competente equivalga ad accoglimento della domanda.

Più in particolare, si chiede se il silenzio dell'organo amministrativo adito, in relazione all'istanza di autorizzazione, possa essere considerato un assenso tacito all'istanza medesima, in virtù del quale l'impresa possa procedere all'installazione degli impianti richiesti.

Al riguardo, acquisito il parere dell'Ufficio legislativo e dell'Ispettorato nazionale del lavoro, si rappresenta quanto segue.

Per espressa previsione del secondo comma dell'articolo 4 della citata legge n. 300 del 1970, sono esclusi dall'ambito applicativo del primo comma del medesimo articolo gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze. Il terzo comma stabilisce, invece, l'utilizzabilità delle informazioni raccolte per tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d'uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto delle previsioni del decreto legislativo n. 196 del 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Le disposizioni contenute nell'articolo 4 sono volte a contemperare le esigenze datoriali con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore sul luogo di lavoro. Più in particolare, si vuole evitare che l'attività lavorativa risulti impropriamente e ingiustificatamente caratterizzata da un controllo continuo e anelastico, tale da eliminare ogni profilo di autonomia e riservatezza nello svolgimento della prestazione di lavoro.

La formulazione della norma affida, in primis, ad un accordo tra la parte datoriale e le rappresentanze sindacali la possibilità di impiego degli impianti e degli altri strumenti che consentano anche il controllo dell'attività dei lavoratori. In mancanza di accordo, l'installazione è subordinata all'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro.

Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto più volte per regolare, con provvedimenti e linee guida, tale fattispecie, in considerazione della stretta interazione tra l'articolo 4 della legge n. 300 e la normativa in materia di protezione dei dati personali, spesso richiamata anche nei provvedimenti di autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro, con i quali sono stabilite le prescrizioni di utilizzo degli impianti e degli altri strumenti di controllo.

Giova evidenziare, in proposito, che con nota del 16 aprile 2012 (prot. n. 7162) l'allora Direzione Generale per l'attività ispettiva di questo Ministero aveva fornito istruzioni operative in relazione al rilascio delle autorizzazioni previste dall'articolo 4 della legge n. 300 del 1970. In quella occasione era stata sottolineata la necessità di considerare i presupposti legittimanti la richiesta di installazione di impianti di controllo, ovvero l'effettiva sussistenza delle esigenze organizzative e produttive, sottolineando inoltre il necessario rispetto del Codice per la privacy, nonché dei successivi provvedimenti del Garante, in particolare delle prescrizioni del Provvedimento generale sulla videosorveglianza dell'8 aprile 2010, nel quale, tra l'altro, si afferma l'esclusione dell'applicazione del principio del silenzio-assenso in questo caso specifico.

Con nota del 18 giugno 2018 (prot. n. 302) in tema di rilascio delle autorizzazioni in esame per esigenze di sicurezza sul lavoro, l'Ispettorato nazionale del lavoro ha altresì ribadito alle proprie strutture territoriali la necessità della stretta connessione teleologica che deve intercorrere tra la richiesta di installazione e l'esigenza manifestata.

Per quanto sin qui rilevato, la formulazione dell'articolo 4, primo comma, della legge n. 300 del 1970 non consente la possibilità di installazione ed utilizzo degli impianti di controllo in assenza di un atto espresso di autorizzazione, sia esso di carattere negoziale (l'accordo sindacale) o amministrativo (il provvedimento).

Tale interpretazione appare condivisa anche dalla giurisprudenza, la quale ha da ultimo affermato che “la diseguaglianza di fatto e quindi l'indiscutibile e maggiore forza economico-sociale dell'imprenditore, rispetto a quella del lavoratore, dà conto della ragione per la quale la procedura codeterminativa sia da ritenersi inderogabile, potendo alternativamente essere sostituita dall'autorizzazione della direzione territoriale del lavoro" (cfr. Cass. pen. n. 22148/2017), in continuità con un orientamento interpretativo consolidato in materia (cfr. Cass. pen. n. 51897/2016; Cass. civ. n. 1490/1986).

Alla luce di quanto evidenziato, con riferimento ai procedimenti attivabili mediante la presentazione dell'istanza di cui all'articolo 4, comma 1, della legge n. 300 del 1970 e successive modificazioni non è, quindi, configurabile l'istituto del silenzio-assenso, occorrendo l'emanazione di un provvedimento espresso di accoglimento ovvero di rigetto della relativa istanza.

_______

Fonte: MLPS

Collegati:

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Datore lavoro Abbonati Sicurezza

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Gen 17, 2020 67

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 | 15 Gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 15 gennaio 2020 n. 1366 Infortunio con una macchina filettatrice priva del necessario sistema di sicurezza a pedale Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 Anno 2020Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: TANGA ANTONIO LEONARDOData Udienza: 28/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto… Leggi tutto
Sicurezza invecchiamento forza lavoro
Gen 15, 2020 89

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0 Il Gruppo territoriale temporaneo (GTT) istituito dalla Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sul tema “sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0” ha sviluppato il… Leggi tutto
Gen 15, 2020 78

Legge 12 aprile 1943 n. 455

Legge 12 aprile 1943 n. 455 Estensione dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali alla silicosi ed all'asbestosi (G.U. 14 giugno 1943, n. 137)_______ In allegato testo 2020 consolidato con le modifiche degli atti: 13/07/1956 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo… Leggi tutto
MOG agenzia viaggi
Gen 14, 2020 82

Applicazione dei Mog: Modulistica per una agenzia di viaggi

Applicazione dei Mog ai sensi del d.m. 13/02/2014 nelle Pmi: esempio di compilazione della modulistica per una agenzia di viaggi Il documento, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Inail e Sistema Impresa del 26 giugno 2018, rappresenta un esempio di collaborazione dedicata alla produzione di… Leggi tutto
Decreto 5 novembre 2019 n  167
Gen 10, 2020 157

Decreto 5 novembre 2019 n. 167

Decreto 5 novembre 2019 n. 167 Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta' per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del 10-01-2020) Entrata in vigore del… Leggi tutto
Decreto 4 novembre 2019 n  166
Gen 10, 2020 175

Decreto 4 novembre 2019 n. 166

Decreto 4 novembre 2019 n. 166 Ministero dell'Interno Regolamento recante requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del… Leggi tutto

Più letti Sicurezza