Slide background




Legge 1° dicembre 2018 n. 132

ID 7330 | | Visite: 22194 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/7330

Legge 1  dicembre 2018 n  132

Legge 1° dicembre 2018 n. 132

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

(GU Serie Generale n.281 del 03-12-2018)

Entrata in vigore del provvedimento: 04/12/2018

Nella Gazzetta del 03 dicembre 2018 è stata pubblicata la Legge 1° Dicembre 2018 n. 132, il allegato il testo ed a seguire le novità d'interesse sicurezza, in particolare:

Novità:
1. Monitoraggio cantieri (comunicazione notifica preliminare LP al prefetto) (Art. 26)
2. Piano di emergenza interno impianti di stoccaggio e lavorazione rifiuti (Art. 26-bis)

Si veda: Piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti

...

Di seguito si riportano alcuni articoli di interesse:

Art. 25. Sanzioni in materia di subappalti illeciti

1. All’articolo 21, comma 1, della legge 13 settembre 1982, n. 646, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole «l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda» sono sostituite dalle seguenti:
«la reclusione da uno a cinque anni e con la multa»;
b) al secondo periodo, le parole «dell’arresto da sei mesi ad un anno e dell’ammenda» sono sostituite dalle seguenti: «della reclusione da uno a cinque anni e della multa.».

Art. 21, comma 1, della legge 13 settembre 1982, n. 646 (Disposizioni in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed integrazione alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, alla legge 10 febbraio 1962, n. 57 e alla legge 31 maggio 1965, n. 575. Istituzione di una commissione parlamentare sul fenomeno della mafia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 14 settembre 1982, n. 253, come modificato dalla presente legge:

Art. 21

Chiunque, avendo in appalto opere riguardanti la pubblica amministrazione, concede anche di fatto, in subappalto o a cottimo, in tutto o in parte le opere stesse, senza l’autorizzazione dell’autorità competente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa non inferiore ad un terzo del valore dell’opera concessa in subappalto o a cottimo e non superiore ad un terzo del valore complessivo dell’opera ricevuta in appalto. Nei confronti del subappaltatore e dell’affidatario del cottimo si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa pari ad un terzo del valore dell’opera ricevuta in subappalto o in cottimo. È data all’amministrazione appaltante la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto. (Omissis).

Art. 26. Monitoraggio dei cantieri

1. All’articolo 99, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, dopo le parole «provinciale del lavoro » sono inserite le seguenti: « nonché, limitatamente ai lavori pubblici, al prefetto.

Art. 99, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101, supplemento ordinario, come modificato dalla presente legge:

Art. 99 (Notifica preliminare)

1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché, limitatamente ai lavori pubblici, al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:
a) cantieri di cui all’art. 90, comma 3;
b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno. (Omissis )

Art. 26-bis. Piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti

1. I gestori di impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti, esistenti o di nuova costruzione, hanno l’obbligo di predisporre un piano di emergenza interna allo scopo di:

a) controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni;
b) mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti;
c) informare adeguatamente i lavoratori e i servizi di emergenza e le autorità locali competenti;
d) provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.

2. Il piano di emergenza interna è riesaminato, sperimentato e, se necessario, aggiornato dal gestore, previa consultazione del personale che lavora nell’impianto, ivi compreso il personale di imprese subappaltatrici a lungo termine, ad intervalli appropriati, e, comunque, non superiori a tre anni. La revisione tiene conto dei cambiamenti avvenuti nell’impianto e nei servizi di emergenza, dei progressi tecnici e delle nuove conoscenze in merito alle misure da adottare in caso di incidente rilevante.

3. Per gli impianti esistenti, il piano di emergenza interna di cui al comma 1 è predisposto entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (04 Marzo 2019 / ndr).

4. Il gestore trasmette al prefetto competente per territorio tutte le informazioni utili per l’elaborazione del piano di emergenza esterna, di cui al comma 5.

5. Per gli impianti di cui ai commi precedenti, al fine di limitare gli effetti dannosi derivanti da incidenti rilevanti, il prefetto, d’intesa con le regioni e con gli enti locali interessati, predispone il piano di emergenza esterna all’impianto e ne coordina l’attuazione.

6. Il piano di cui al comma 5 è predisposto allo scopo di:
a) controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni;
b) mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti, in particolare mediante la cooperazione rafforzata con l’organizzazione di protezione civile negli interventi di soccorso;
c) informare adeguatamente la popolazione, i servizi di emergenza e le autorità locali competenti;
d) provvedere sulla base delle disposizioni vigenti al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.

7. Il prefetto redige il piano di emergenza esterna entro dodici mesi dal ricevimento delle informazioni necessarie da parte del gestore, ai sensi del comma 4 (dal 04 Marzo 2020 / ndr).

8. Il piano di cui al comma 5 è riesaminato, sperimentato e, se necessario, aggiornato, previa consultazione della popolazione, dal prefetto ad intervalli appropriati e, comunque, non superiori a tre anni (dal 04 Marzo 2023 / ndr). La revisione tiene conto dei cambiamenti avvenuti negli impianti e nei servizi di emergenza, dei progressi tecnici e delle nuove conoscenze in merito alle misure da adottare in caso di incidenti rilevanti.

9. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, d’intesa con il Ministro dell’interno per gli aspetti concernenti la prevenzione degli incendi, previo accordo sancito in sede di Conferenza unificata, sono stabilite le linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per la relativa informazione alla popolazione (DPCM del 27/08/2021 / ndr).

10. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo si provvede senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.


...

Collegati:

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Testo del decreto-legge 4.10.2018 n. 113 con la Legge 1.12.2018.pdf)Testo del decreto-legge 4.10.2018 n. 113 con la Legge 1.12.2018
 
IT2680 kB1974
Scarica questo file (Legge 1° dicembre 2018  n. 132.pdf)Legge 1° dicembre 2018 n. 132
 
IT1665 kB2881

Tags: Sicurezza lavoro Testo Unico Sicurezza D. Lgs 81/2008 News

Ultimi archiviati Sicurezza

Ergonomia Comfort termico   Indici di valutazione per ambienti moderati
Giu 15, 2024 13

Ergonomia Comfort termico - Indici di valutazione per ambienti moderati

Ergonomia Comfort termico - Indici di valutazione per ambienti moderati ID 22069 | 15.06.2024 / In allegato La valutazione del microclima prevede indici di riferimento diversi in base al contesto microclimatico locale, ognuno dei quali integra con modalità diverse le grandezze ambientali e… Leggi tutto
Ergonomia Comfort termico   Il bilancio termico
Giu 15, 2024 17

Ergonomia Comfort termico - Il bilancio termico

Ergonomia Comfort termico - Il bilancio termico ID 22067 | 15.06.2024 / In allegato Ambienti termici moderati Gli ambienti termici si suddividono convenzionalmente in ambienti severi (caldi o freddi) e in ambienti moderati. Negli ambienti termici severi le condizioni microclimatiche possono… Leggi tutto
Giu 14, 2024 34

Decreto 21 maggio 2007

Decreto 21 maggio 2007 Individuazione del datore di lavoro nell'ambito degli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione dell'interno, ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del decreto legislativo 19 marzo 1996, n. 242 (Decreto Ministeriale n. 25000/1605/200702446 del 21 maggio 2007)… Leggi tutto
Decisione 2000 367 CE
Giu 13, 2024 68

Decisione 2000/367/CE

Decisione 2000/367/CE ID 22051 | 13.06.2024 Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che attua la direttiva 89/106/CEE del Consiglio per quanto riguarda la classificazione della resistenza all'azione del fuoco dei prodotti da costruzione, delle opere di costruzione e dei loro elementi GU L… Leggi tutto
Giu 10, 2024 70

Legge del 19 gennaio 1955 n. 25

Legge del 19 gennaio 1955 n. 25 Disciplina dell'apprendistato (GU n. 35 del 14.02.1955) [box-info]Provvedimento abrogato da: Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 167 Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247. (GU n.236 del… Leggi tutto
Legge 10 gennaio 1935 n  112
Giu 10, 2024 75

Legge 10 gennaio 1935 n. 112

Legge 10 gennaio 1935 n. 112 / Libretto di lavoro Istituzione del libretto del lavoro.(GU n.54 del 05-03-1935)________ Entrata in vigore del provvedimento: 20/03/1935 Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008 [box-info]Provvedimento abrogato da. D.L. 22 dicembre 2008 n. 200 (GU n.298… Leggi tutto

Più letti Sicurezza