Slide background




Nota INL prot. n. 109 del 27 gennaio 2022

ID 15577 | | Visite: 9840 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/15577

Nota INL prot  n  109 del 27 gennaio 2022

Nota INL prot. n. 109 del 27.01.2022 - Obbligo comunicazione INL lavoratori autonomi occasionali - ulteriori chiarimenti

ID 15577 | 27.01.2022 / In allegato Nota INL

Oggetto: art. 13, D.L. n. 146/2021 conv. da L. n. 215/2021 - obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali - ulteriori chiarimenti.

Ulteriori chiarimenti del 1° Marzo 2022 (Nota allegata)

Pubblicata la Nota prot. n. 393 del 1°marzo 2022 - obbligo comunicazione lavoratori autonomi occasionali.

Facendo seguito alla nota prot. n. 29 dell’11 gennaio u.s. si ritiene opportuno fornire ulteriori chiarimenti in relazione all’obbligo di comunicazione in oggetto, anche in considerazione di alcuni quesiti recentemente sollevati.

I chiarimenti, al fine di semplificarne la lettura, sono riportati sotto forma di FAQ, le quali costituiscono parte integrante della presente nota. Le stesse FAQ, condivise con l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che si è espresso con nota prot.729 del 26 gennaio 2022, potranno essere integrate sulla base di eventuali ulteriori questioni che dovessero essere rappresentate.

1. Gli Enti del Terzo settore che svolgono esclusivamente attività non commerciale sono ricompresi nell’ambito di applicazione soggettiva dell’art. dell’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008, come modificato dall’art. 13 del D.L. n. 146/2021 (conv. da L. n. 215/2021), concernente l’obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali?

No, in quanto, come chiarito con la nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e INL prot. n. 29 dell’11.01.2022 “…. il nuovo obbligo comunicazionale interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori”. Tuttavia, laddove tali Enti svolgano, anche in via marginale, un’attività d’impresa – il cui esercizio è ammesso dal prevalente orientamento giurisprudenziale – sono tenuti all’assolvimento dell’obbligo con riferimento ai lavoratori autonomi occasionali impiegati nell’attività imprenditoriale.

2. Le aziende di vendita diretta a domicilio sono escluse dall’ambito di applicazione della normativa in materia di comunicazione preventiva di lavoratore autonomo occasionale per la figura dell’incaricato alla vendita occasionale?

Si, in quanto l’obbligo in questione interessa esclusivamente i lavoratori autonomi occasionali inquadrabili nella definizione contenuta nell’art. 2222 c.c. e sottoposti al regime fiscale di cui all’art. 67, comma 1 lett. l), del D.P.R. n. 917/1986 (v. nota citata prot. n. 29 dell’11.01.2022). Nel caso in esame, l’attività è invece inquadrabile nell’ambito dei redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1, lett. i) in quanto, come chiarito con la risoluzione del 12 luglio 1995 prot. 180 del Ministero delle Finanze, “sembra evidente che la stessa (…) configuri attività commerciale, la quale può essere svolta in modo abituale o in maniera occasionale”.

3. La prestazione resa dal procacciatore d’affari occasionale rientra nell’ambito di applicazione dell’obbligo di comunicazione ex art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

No, in quanto i redditi prodotti dal procacciatore d’affari occasionale rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 67, comma 1, lett. i), del D.P.R. n. 917/1986, in termini analoghi rispetto a quanto indicato alla FAQ n. 2.

4. La pubblica amministrazione e/o gli enti pubblici non economici sono esonerati dall'adempimento della comunicazione preventiva di cui all'art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

Si, in quanto esso si riferisce esclusivamente ai committenti che operano in qualità di imprenditori, con conseguente esclusione della pubblica amministrazione, ivi compresi gli enti pubblici non economici secondo l’elencazione rinvenibile nell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001.

5. I lavoratori autonomi occasionali impiegati in prestazioni di natura intellettuale possono essere esclusi dall’obbligo di comunicazione preventiva introdotto dall’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

Come chiarito con la citata nota prot. n. 29 dell’11.01.2022, le prestazioni escluse dall’obbligo di comunicazione sono tra l’altro quelle riconducibili alla disciplina contenuta negli artt. 2229 e ss. c.c.

In ragione della ratio della norma volta a “…contrastare forme elusive nell’utilizzo di tale tipologia contrattuale” e della sua collocazione all’interno della disciplina sul provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, si ritiene che siano comunque escluse dall’obbligo comunicazionale le prestazioni di natura prettamente intellettuale. Pertanto, possono essere esclusi, a mero titolo esemplificativo, i correttori di bozze, i progettisti grafici, i lettori di opere in festival o in libreria, i relatori in convegni e conferenze, i docenti e i redattori di articoli e testi.

6. L’adempimento di cui all’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008 va effettuato nell’ipotesi in cui la prestazione lavorativa venga resa da remoto con modalità telematica dall’abitazione/ufficio del prestatore di lavoro?

Di per sé il luogo di lavoro non costituisce una scriminante dell’obbligo di comunicazione, fermo restando che, qualora l’attività rientri nell’ambito delle prestazioni intellettuali, troveranno applicazione le indicazioni di cui alla FAQ n. 5.

7. Le prestazioni di lavoro autonomo occasionale rese da lavoratori dello spettacolo vanno comunicate ai sensi dell’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

No, nella misura in cui i lavoratori autonomi dello spettacolo siano già oggetto degli specifici obblighi di comunicazione individuati dall’art. 6 del D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947.

8. Le Fondazioni ITS che erogano percorsi formativi professionalizzanti e che, nell’espletamento della loro attività istituzionale, in taluni casi, si avvalgono dell’attività di lavoratori autonomi occasionali devono assolvere all’obbligo comunicazionale di cui all’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

No, nella misura in cui l’attività istituzionale di cui trattasi non è qualificabile quale attività di impresa.

9. L’obbligo comunicazionale riguarda anche le prestazioni di lavoro autonomo occasionale svolte in favore delle ASD e SSD?

No, in quanto esso si riferisce esclusivamente ai committenti che operano in qualità di imprenditori, con conseguente esclusione delle ASD e SSD che operano senza finalità di lucro.

10. Gli studi professionali che si avvolgono di prestazioni di lavoro autonomo occasionale sono tenuti all’obbligo comunicazionale di cui all’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008?

Gli studi professionali, ove non organizzati in forma di impresa, non sono tenuti ad effettuare la comunicazione di cui al citato art. 14, comma 1, in quanto, come già chiarito, la norma si riferisce esclusivamente ai committenti che operano in qualità di imprenditori. Resta inoltre fermo quanto chiarito con la FAQ n. 5.

[...]

Fonte: INL

Collegati

Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza Organi controllo

Ultimi archiviati Sicurezza

Guida Sicurezza Industria Cavallo
Feb 20, 2024 55

Guida Sicurezza Industria del Cavallo

Guida Sicurezza Industria del cavallo ID 21394 | 20.02.2024 / In allegato Guida non vincolante alle migliori prassi per l’applicazione delle norme in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori nell’industria del cavallo di Luigi Aversa. All'interno introduzione… Leggi tutto
Guida valutazione e gestione del rischio elettrico INAIL 2019
Feb 19, 2024 94

Guida valutazione e gestione del rischio elettrico - INAIL 2019

Guida valutazione e gestione del rischio elettrico / Quadro generale legislazione - INAIL 2019 ID 21388 | 19.02.2024 / In allegato A. Guida alla valutazione e gestione del rischio elettricoB. Il quadro generale della legislazione per la protezione dal rischio elettrico________ A. Guida alla… Leggi tutto
Circolare D C PREV  prot  n  5555 del 18 aprile 2012
Feb 19, 2024 167

Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012

Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012 / DPR 151/2011 artt. 4 e 5 - Chiarimenti applicativi ID 21386 | 19.02.2024 / In allegato Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012 - DPR 151/2011 artt. 4 e 5 - Chiarimenti applicativi. Pervengono a questa Direzione Centrale quesiti in… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Feb 18, 2024 49

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 10436 | 23 Marzo 2020

Cassazione Penale Sez. 3 del 23 marzo 2020 n. 10436 Omessa nomina del medico competente Penale Sent. Sez. 3 Num. 10436 Anno 2020Presidente: ROSI ELISABETTA Relatore: GENTILI ANDREA Data Udienza: 29/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto Con sentenza del 11 marzo 2019 il Tribunale di Reggio Calabria ha… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Feb 18, 2024 61

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 16664 | 03 Maggio 2021

Cassazione Penale Sez. 3 del 03 maggio 2021 n. 16664 Visita medica preventiva Penale Sent. Sez. 3 Num. 16664 Anno 2021Presidente: DI NICOLA VITORelatore: SOCCI ANGELO MATTEOData Udienza: 15/01/2021 [panel]Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Patti con sentenza del 19 dicembre 2018 ha condannato… Leggi tutto
Feb 17, 2024 57

Decreto 5 agosto 1998

Decreto 5 agosto 1998 Modifica al decreto 18 novembre 1996 sull’individuazione del datore di lavoro e la vigilanza in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro (Bollettino Ufficiale del Ministero di Grazia e Giustizia n. 19 del 15 ottobre 1998)________ IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA… Leggi tutto
Feb 17, 2024 67

Decreto 18 novembre 1996

Decreto 18 novembre 1996 Applicazione del Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 (Individuazione del datore di lavoro e Vigilanza) ( B.U. n. 2 del 31 gennaio 1997) Visto l'articolo 2, comma 1 lettera b), secondo periodo, del decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626, come sostituito… Leggi tutto

Più letti Sicurezza