Slide background




Decreto 19 Ottobre 2020 | PA Smart working

ID 11851 | | Visite: 2434 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/11851

PA Smart working

Decreto 19 Ottobre 2020 | PA Smart working 

PA, smart working almeno al 50% per tutela salute e servizi

Articolo 1 (Lavoro agile)

1. Il lavoro agile nella pubblica amministrazione costituisce una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa.
2. Fino al 31 dicembre 2020 per accedere al lavoro agile non è richiesto l’accordo individuale di cui all’articolo 19 della legge 22 maggio 2017, n. 81.
3. Il lavoro agile può avere ad oggetto sia le attività ordinariamente svolte in presenza dal dipendente, sia, in aggiunta o in alternativa e comunque senza aggravio dell’ordinario carico di lavoro, attività progettuali specificamente individuate tenuto conto della possibilità del loro svolgimento da remoto, anche in relazione alla strumentazione necessaria. Di regola, e fatto salvo quanto disposto all’articolo 3, il lavoratore agile alterna giornate lavorate in presenza e giornate lavorate da remoto.
4. I lavoratori che rendono la propria prestazione in modalità agile non subiscono penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.

Articolo 2 (Definizioni)

1. Per “dirigente” si intende il dirigente di livello non generale, responsabile di un ufficio o servizio comunque denominato e, ove non presente, la figura dirigenziale generale sovraordinata. Negli enti in cui non siano presenti figure dirigenziali, il riferimento è da intendersi a una figura apicale individuata in coerenza con i relativi ordinamenti.

2. Il “lavoratore fragile” richiamato nel presente decreto viene definito tale con esclusivo riferimento alla situazione epidemiologica e va individuato nei soggetti in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
3. Per “mappatura delle attività” si intende la ricognizione, svolta da parte delle amministrazioni in maniera strutturata e soggetta ad aggiornamento periodico, dei processi di lavoro che, in base alla dimensione organizzativa e funzionale, possono essere svolti con modalità agile.
4. Per “accesso multicanale” alla pubblica amministrazione si intende l’accesso dell’utenza in presenza o attraverso l’utilizzo di ogni mezzo informatico, telefonico o tecnologico.

Articolo 3 (Modalità organizzative)

1. Ai fini di cui all’articolo 1, tenuto conto della mappatura di cui all’articolo 2, comma 3, e, comunque, anche qualora essa non sia stata ancora completata dalle amministrazioni e salva la vigenza di disposizioni già definite dalle amministrazioni, ciascun dirigente, con immediatezza:
a. organizza il proprio ufficio assicurando, su base giornaliera, settimanale o plurisettimanale, lo svolgimento del lavoro agile almeno al cinquanta per cento del personale preposto alle attività che possono essere svolte secondo tale modalità, tenuto conto di quanto previsto al comma 3;
b. adotta, nei confronti dei dipendenti di cui all’articolo 21-bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, nonché, di norma, nei confronti dei lavoratori fragili ogni soluzione utile ad assicurare lo svolgimento di attività in modalità agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento come definite dai contratti collettivi vigenti e lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale;
c. adotta, al proprio livello, le soluzioni organizzative necessarie per consentire lo svolgimento delle attività di formazione di cui alla lettera b) anche al personale che svolge attività di lavoro in presenza;
d. favorisce la rotazione del personale di cui alla lettera a), tesa ad assicurare, nell’arco temporale settimanale o plurisettimanale, un’equilibrata alternanza nello svolgimento dell‘attività in modalità agile e di quella in presenza, tenendo comunque conto delle prescrizioni sanitarie vigenti per il distanziamento interpersonale e adeguando la presenza dei lavoratori negli ambienti di lavoro a quanto stabilito nei protocolli di sicurezza e nei documenti di valutazione dei rischi;
e. tiene conto, nella rotazione di cui alla lettera d), ove i profili organizzativi lo consentano, delle eventuali disponibilità manifestate dai dipendenti per l’accesso alla modalità di lavoro agile, secondo criteri di priorità che considerino le condizioni di salute del dipendente e dei componenti del nucleo familiare di questi, della presenza nel medesimo nucleo di figli minori di quattordici anni, della distanza tra la zona di residenza o di domicilio e la sede di lavoro, nonché del numero e della tipologia dei mezzi di trasporto utilizzati e dei relativi tempi di percorrenza.
2. Al fine di agevolare lo svolgimento delle attività in modalità agile, le amministrazioni si adoperano per mettere a disposizione i dispositivi informatici e digitali ritenuti necessari, utilizzando le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e promuovono l’accesso multicanale dell’utenza. È in ogni caso consentito, ai sensi dell’articolo 87, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, l’utilizzo di dispositivi in possesso del lavoratore, qualora l’amministrazione non sia tempestivamente in grado di fornirne di propri.
3. Le pubbliche amministrazioni, tenuto conto dell’evolversi della situazione epidemiologica, assicurano in ogni caso le percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e l’effettività del servizio erogato.
4. Le pubbliche amministrazioni organizzano e svolgono le riunioni in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.

...

Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione

Collegati:

Scarica questo file (Decreto PA Smart working 19 Ottobre 2020.pdf)Decreto PA Smart working 19 Ottobre 2020 IT298 kB(453 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Coronavirus

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Feb 25, 2021 24

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 | 24 Febbraio 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 24 febbraio 2021 n. 7113 Infortunio con una pressa FTV 40/60 priva di ripari atti ad impedire il contatto degli arti superiori. Ricorso inammissibile Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 Anno 2021Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: NARDIN MAURAData Udienza: 02/02/2021… Leggi tutto
Mercato del lavoro 2020
Feb 25, 2021 31

Il mercato del lavoro 2020

Quarto Rapporto di Inail, Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Anpal il mercato del lavoro al tempo del Covid-19 La nuova pubblicazione valorizza le diverse fonti sull’occupazione per offrire un’analisi approfondita della situazione nell’anno della pandemia. Bettoni: “Lockdown e smart working hanno… Leggi tutto
Decreto Direttoriale n 58 del 24 02 2021
Feb 25, 2021 64

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021 Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata. Aggiornamento criteri_______ DECRETA Articolo 1 (Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata) 1. L’art. 2, comma 3, del decreto direttoriale n.226 del 28 ottobre 2020 è sostituito dal… Leggi tutto
Feb 22, 2021 29

Decreto 7 febbraio 1979

Decreto 7 febbraio 1979 Modificazioni al decreto ministeriale 1° marzo 1974, recante norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. 15 marzo 1979, n. 74) ______ Collegati
Decreto 1° marzo 1974
Leggi tutto
Feb 22, 2021 36

Decreto 1° marzo 1974

Decreto 1° marzo 1974 Decreto ministeriale 1° marzo 1974 Norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. n. 99 del 16 aprile 1974) Modificato da:Decreto 7 febbraio 1979 [box-warning]In base all'art. 11 del Decreto 7 Agosto 2020: Decreto 1° marzo 1974 abrogato dal… Leggi tutto
Decreto 26 agosto 1992
Feb 21, 2021 96

Decreto 26 agosto 1992

Decreto 26 agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica (GU n. 218 del 16 settembre 1992) Vedi il Quadro normativo/Scadenze: Prevenzione Incendi scuole: la normativa Collegati[box-note]Prevenzione Incendi scuole: la normativaD.M. 18 dicembre 1975Decreto Presidente della… Leggi tutto
Feb 20, 2021 41

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214 Regolamento recante semplificazione delle procedure di prevenzione di incendi relative ai depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacita' complessiva non superiore a 5 metri cubi. (GU n.138 del 16-06-2006) Abrogato da: D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151… Leggi tutto
Feb 20, 2021 32

Legge 26 luglio 1965 n. 966

Legge 26 luglio 1965 n. 966 Disciplina delle tariffe, delle modalita' di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento. (GU n.204 del 16-08-1965)_______ [box-note]Legge 26 luglio 1965 n. 966... Art. 4. I depositi e le industrie pericolose… Leggi tutto

Più letti Sicurezza