Slide background




UNI/PdR 87:2020 | Attività tipiche SPP art. 33 del D.Lgs. 81/2008

ID 11116 | | Visite: 4319 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/11116

Prassi 87

UNI/PdR 87:2020 | Attività tipiche SPP art. 33 del D.Lgs. 81/2008

UNI/PdR 87:2020 Servizio prevenzione e protezione - Attività tipiche del servizio di prevenzione e protezione così come previsto dall’art. 33 del D.Lgs. 81/2008

Data entrata in vigore: 01 luglio 2020

La prassi di riferimento fornisce elementi utili al datore di lavoro e, in generale, a tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione e gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, per esplicitare le attività tipiche svolte nell’ambito del servizio di prevenzione e protezione così come previsto dall’art. 33 del D.Lgs. 81/2008.

La figura del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione sul lavoro è diventata ancora più cruciale nel periodo di gestione dell’emergenza sanitaria, e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi, in cui è fondamentale non abbassare la guardia nelle misure di contenimento del virus.

La prassi di riferimento costituisce un importante punto di riferimento per il datore di lavoro e per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro in quanto, partendo dal D.Lgs 81/2008, prende in esame tutti i compiti generali del servizio di prevenzione. Tali compiti vanno dall’analisi dei documenti aziendali, alle visite degli ambienti di lavoro e relative macchine e attrezzature; dall’interazione con i soggetti dell’organizzazione aziendale alle relazioni con i soggetti pubblici; dall’impostazione del processo valutativo alla redazione del documento di valutazione dei rischi; dalla progettazione di interventi informativi e formativi alla realizzazione degli stessi.

Si tratta di attività di tipo tecnico, gestionale, organizzativo e relazionale che risultano fondamentali per l’efficacia e l’efficienza dell’azione di prevenzione all’interno dell’organizzazione.

L’impegno e il tempo del Servizio di Prevenzione e Protezione da dedicare allo svolgimento delle attività, dipende da diversi fattori come le dimensioni aziendali, la minore o maggiore complessità organizzativa, la tipologia di rischi presenti in relazione all’attività produttiva svolta dall’organizzazione, il contesto territoriale di riferimento, il livello di conformità alle leggi e regolamenti e la cultura organizzativa.

Se nella prima parte la UNI/PdR 87:2020 individua le aree di intervento, le attività tipiche e i compiti relativi al SPP, nella seconda organizza tali attività in un approccio strutturato per processi che consente un’efficace sistematizzazione.

In una prima fase – quella della pianificazione - vengono identificati gli ambiti di intervento e delle attività tipiche che dovranno essere svolte dal servizio di prevenzione e protezione aziendale sulla base dell’analisi del contesto organizzativo. Nella fase dell’attuazione – che rappresenta il momento in cui si attua ciò che si è pianificato - vengono effettuati i controlli operativi sulle misure di prevenzione e protezione. Una volta verificati i risultati raggiunti, attraverso riesami periodici e valutazioni prestazionali (fase di check) si passa alla fase finale dell’azione in cui, sulla base degli esiti delle verifiche e delle valutazioni prestazionali, vengono identificate le azioni correttive da intraprendere ai fini del miglioramento continuo.

Tale approccio costituisce una modalità particolarmente efficace per organizzare e gestire le attività di un servizio di prevenzione e protezione in modo da creare valore aggiunto per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ottimizzando tempi, costi e prestazioni.

...

D.Lgs. 81/2008
...

Art. 33. Compiti del servizio di prevenzione e protezione

1. Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede:

a) all'individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all'individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrita' degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all'articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure;
c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attivita' aziendali;
d) a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonche' alla riunione periodica di cui all'articolo 35;
f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'articolo 36.

2. I componenti del servizio di prevenzione e protezione sono tenuti al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell'esercizio delle funzioni di cui al presente decreto legislativo.

3. Il servizio di prevenzione e protezione e' utilizzato dal datore di lavoro.

____

Fonte: UNI

Collegati:

Tags: Sicurezza lavoro RSPP Prassi di Riferimento

Ultimi archiviati Sicurezza

Decreto Direttoriale n 58 del 24 02 2021
Feb 25, 2021 26

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021 Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata. Aggiornamento criteri_______ DECRETA Articolo 1 (Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata) 1. L’art. 2, comma 3, del decreto direttoriale n.226 del 28 ottobre 2020 è sostituito dal… Leggi tutto
Feb 22, 2021 27

Decreto 7 febbraio 1979

Decreto 7 febbraio 1979 Modificazioni al decreto ministeriale 1° marzo 1974, recante norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. 15 marzo 1979, n. 74) ______ Collegati
Decreto 1° marzo 1974
Leggi tutto
Feb 22, 2021 35

Decreto 1° marzo 1974

Decreto 1° marzo 1974 Decreto ministeriale 1° marzo 1974 Norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. n. 99 del 16 aprile 1974) Modificato da:Decreto 7 febbraio 1979 [box-warning]In base all'art. 11 del Decreto 7 Agosto 2020: Decreto 1° marzo 1974 abrogato dal… Leggi tutto
Decreto 26 agosto 1992
Feb 21, 2021 88

Decreto 26 agosto 1992

Decreto 26 agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica (GU n. 218 del 16 settembre 1992) Vedi il Quadro normativo/Scadenze: Prevenzione Incendi scuole: la normativa Collegati[box-note]Prevenzione Incendi scuole: la normativaD.M. 18 dicembre 1975Decreto Presidente della… Leggi tutto
Feb 20, 2021 37

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214 Regolamento recante semplificazione delle procedure di prevenzione di incendi relative ai depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacita' complessiva non superiore a 5 metri cubi. (GU n.138 del 16-06-2006) Abrogato da: D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151… Leggi tutto
Feb 20, 2021 31

Legge 26 luglio 1965 n. 966

Legge 26 luglio 1965 n. 966 Disciplina delle tariffe, delle modalita' di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento. (GU n.204 del 16-08-1965)_______ [box-note]Legge 26 luglio 1965 n. 966... Art. 4. I depositi e le industrie pericolose… Leggi tutto
Tribunale di Messina Sez  Lav  del 12 dicembre 2020 n  23455
Feb 19, 2021 63

Tribunale di Messina Sez. Lav. del 12 dicembre 2020 n. 23455

Tribunale di Messina Sez. Lav. del 12 dicembre 2020 n. 23455 Accolto il ricorso dell'infermiera contro il decreto dell’assessore alla Sanità che prevede l’obbligo della vaccinazione antinfluenzale per medici e operatori sanitari .... [panel]Ordinanza letta l’istanza cautelare proposta da C.C.C. con… Leggi tutto

Più letti Sicurezza