Slide background
Slide background
Slide background

Chiarimento PROT. n° 0003746 del 25 marzo 2014

ID 5768 | | Visite: 2971 | Prevenzione IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/5768

Chiarimento PROT. n° 0003746 del 25 marzo 2014

OGGETTO: Quesito n. 853 - Impianti termici alimentati a combustibile solido. Riscontro

In riferimento al quesito pervenuto con la nota indicata a margine ed inerente l’argomento in oggetto, si concorda con il parere espresso al riguardo da codesta Direzione Regionale VV.F,.

Parere della Direzione Regionale

Si trasmette il quesito pervenuto tramite il Comando di Milano relativo agli impianti termici in oggetto indicati. Al riguardo si condivide il parere espresso dal Comando, confermando che gli impianti termici alimentati a combustibile solido sono da considerarsi attività non regolate da specifiche disposizioni antincendio e pertanto le disposizioni emanate per gli impianti termici a combustibile liquido costituiscono nel caso di specie un utile riferimento di tipo non cogente. Si resta in attesa delle determinazioni di codesta Direzione Centrale.

Parere del Comando

È pervenuto a questo Comando un quesito (prot. n. 48529 del 17/12/2013) da parte dì un professionista antincendi relativo agli impianti termici indicati in oggetto ed in particolar modo a quelli ad uso riscaldamento con caldaie alimentate a pellet (segatura di legno compressa e trafilata) e di potenza termica superiore a 35 kW.

In particolare nel suddetto quesito:

a) si segnala che l’unico riferimento normativa al riguardo è costituito dal punto 5.1 della Circolare n. 52 del 20/11/1982 (che prevede tra le altre cose che “per gli impianti termici alimentati con combustibili solidi, in attesa della emanazione dell’apposita normativa secondo le modalità previste dal D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577, potranno essere applicati criteri di sicurezza analoghi a quelli previsti per gli impianti alimentati a combustibile liquido - Circolare n. 73 del 29 luglio 1971 - per quanto concerne l’ubicazione, le caratteristiche costruttive, le dimensioni, gli accessi e le comunicazioni, le aperture di ventilazione”), da intendersi ora riferito al D.M. 28/04/2005

b) si ritiene che i requisiti di prevenzione incendi dei locali contenenti l’impianto di produzione del calore (inteso come installazione composta da una parte destinata al processo di combustione e da una parte destinata al deposito del combustibile di alimentazione ) siano normalmente applicabili anche ad impianti termici alimentati a pellet, fatta eccezione per le aperture di aerazione dei locali deposito del combustibile; quanto sopra alla luce del fatto che la presenza di aperture di aerazione comporterebbe l’ingresso nel locale anche dell’umidità contenuta nell’aria che verrebbe assorbita dal combustibile legnoso (da mantenere con contenuto di umidità non superiore al 12-15 %) con abbassamento del livello qualitativo della combustione e delle relative rese termiche il tutto accompagnato dalla presenza di particelle incombuste all’interno dei fumi di scarico

c) si sostiene che l’incompatibilità tra la richiesta di aerazione del locale ai fini della prevenzione incendi e la necessità di mantenere il combustibile il più secco possibile si evidenzia soprattutto nel caso in cui il combustibile venga fornito all’utilizzatore finale tramite cisterne e mantenuto sfuso all’interno del locale di stoccaggio avente in tal caso funzione di serbatoio di contenimento

d) si citano a tal proposito alcune norme di buona tecnica vigenti in Austria (TRVB H 118 e ONORM M 7137, di cui quest’ultima in inglese allegata in copia), le quali nel fissare i requisiti di prevenzione incendi per i locali di stoccaggio del pellet prescrivono di evitarne la ventilazione al fine di salvaguardare il combustibile dall’assorbimento dell’umidità

Infine si chiede di conoscere se:

a) sia corretto riferirsi ancora alla Circolare Ministeriale n. 52 del 20/11/1982 per identificare i requisiti dei locali contenenti gli impianti termici alimentati in generale a combustibile solido ed in particolar modo a pellet

b) sia possibile evitare la realizzazione di superfici di aerazione per locali contenenti il combustibile legnoso per la non trascurabile incompatibilità con l’igroscopicità del combustibile

c) siano necessarie eventuali misure compensative nel caso di assenza di aperture di aerazione e la loro tipologia

Ciò premesso, in relazione ai quesiti formulati questo Comando è del parere che i criteri di sicurezza dettati dalla Circolare n. 52 del 20/11/1982 (ovviamente riferiti al D.M. 28/04/2005) siano ancora validi nell’ambito delle valutazioni previste dal punto A1 dell’allegato 1 del D.M. 07/08/2013(1) , trattandosi in ogni caso di attività non regolata da specifiche disposizioni antincendi; in ogni caso il problema specifico delle superfici di ventilazione permanente del locale deposito pellet dovrà essere considerato nelle suddette valutazioni considerando tutti i fattori di rischi ipotizzabili (quantitativo massimo di pellet stoccato, cubatura del locale, eventuale presenza di polveri, modalità di trasferimento del pellet al locale caldaia, ecc)

Si chiede pertanto di conoscere la corretta interpretazione del suddetto disposto normativo.

Pin It
Scarica questo file (Circolare N. 52 del 20-11-1982.pdf)DM 16 febbraio 1982 ChiarimentiIT295 kB(473 Downloads)
Scarica questo file (Chiarimento Prot. n° 0003746 del 25 Marzo 2014.pdf)Chiarimento Prot. n° 0003746 del 25 Marzo 2014Quesito n. 853 - Impianti termici alimentati a combustibile solidoIT44 kB(535 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Decreto 5 agosto 2011
Dic 28, 2018 40140

Decreto 5 agosto 2011

Decreto 5 agosto 2011: Professionisti antincendio Iscrizione elenchi MI Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. G.U. n.198 del 26 agosto 2011 Testo… Leggi tutto
Mag 05, 2019 30922

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 , n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
DPR 151 2011 small
Lug 14, 2019 19990

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

PDF | ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 Testo consolidato Update 13.07.2019 Il Documento Tabella PDF scaricabile (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) N N.* ATTIVITA' CATEGORIA A CATEGORIA B CATEGORIA C… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Nov 12, 2018 19556

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Le porte antincendio, salvo casi particolari, devono "aprirsi a semplice spinta dall'interno nel verso dell'esodo", i dispositivi di apertura del tipo maniglioni o piastre ai apertura pur non esssendo obbligatori, sono altamente consigliati per soddisfare il… Leggi tutto
DM 10 marzo 1998
Giu 29, 2019 19093

D.M. 10 marzo 1998

D.M. 10 marzo 1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro - Testo coordinato con chiarimenti e modifiche successive (Decreto 8 settembre 1999). - L’attuale riferimento è l’art. 46 comma 3 del d.lgs. n. 81/2008. - L’attuale riferimento è… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Ago 06, 2019 83

Nota VV 11358 del 24.07.2019

Nota VV 11358 del 24.07.2019 Quesiti inerente i gruppi elettrogeni presso i ripetitori radio Si riscontra la richiesta qui pervenuta rappresentando che le informazioni e i chiarimenti inerenti la normativa antincendio, sulla base di un esame diretto del singolo progetto riferito ad un caso concreto… Leggi tutto
misure di sicurezza antincendio
Giu 27, 2019 658

VVF: Jova Beach Party - misure di sicurezza

Jova Beach Party - misure di sicurezza Dipvvf.DCPREV.REGISTRO UFFICIALE.U.0009456.20-06-2019 Oggetto: Jova Beach Party - misure di sicurezza Si forniscono con la presente indicazioni finalizzate ad uniformare e a supportare i Comandi nella definizione delle misure di sicurezza antincendio per la… Leggi tutto
DM 25 gennaio 2019
Giu 13, 2019 678

DM 25 gennaio 2019: Sicurezza edifici di civile abitazione

DM 25 gennaio 2019: Sicurezza edifici di civile abitazione Amministrazione Provincia di Bolzano, 2019 L’Amministrazione provinciale di Bolzano ha messo a disposizione sul proprio sito materiale informativo sulla gestione della sicurezza ai fini della prevenzione incendio per gli edifici di civile… Leggi tutto