~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.176
// Documenti scaricati n: 37.754.384
// Documenti disponibili n: 47.176
// Documenti scaricati n: 37.754.384
ID 25965 | 10.04.2026 / In allegato
CE COM(2025) 723 final
L'intelligenza artificiale ("IA") avanza a un ritmo senza precedenti e mostra capacità che promettono di rimodellare intere industrie e il settore pubblico.
Lo sviluppo e l'adozione di tecnologie di IA (quali modelli di IA per finalità generali avanzati, agenti di IA, gemelli digitali e modelli di IA specializzati di dimensioni ridotte) offrono all'UE un'opportunità unica per promuovere l'innovazione, accelerare la crescita della produttività e rafforzare la sua forza competitiva, nonché la sua sovranità tecnologica. Nonostante una solida base industriale e un vivace ecosistema delle start-up, lo sviluppo e l'adozione dell'IA all'interno dell'UE rimangono limitati: solo il 13,5 % delle imprese e il 12,6 % delle PMI, che rappresentano la spina dorsale dell'economia dell'UE, utilizzano tali tecnologie.
Sulla base del piano d'azione per il continente dell'IA e dell'impegno dell'UE a promuovere un'IA antropocentrica e affidabile, in linea con il regolamento sull'intelligenza artificiale, la strategia intende valorizzare il potenziale trasformativo dell'IA, fungendo da catalizzatore per una maggiore integrazione verticale.
Questa strategia mira a promuovere l'uso dell'IA, in particolare tra le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione, e ad agevolarne l'integrazione per rafforzare la competitività delle industrie europee, in particolare quelle più strategiche. Il suo obiettivo è sbloccare i più ampi benefici sociali dell'IA, che vanno dalla possibilità di effettuare diagnosi sanitarie più precoci e accurate al miglioramento dell'efficienza e dell'accessibilità dei servizi pubblici, nel rispetto dei principi di non discriminazione. Intende inoltre rafforzare le capacità dell'UE e conseguire l'eccellenza nell'IA di frontiera.
Per conseguire questi obiettivi, la strategia promuove un cambiamento nel modo in cui le imprese e le organizzazioni del settore pubblico affrontano i problemi e le incoraggia a integrare l'IA basandosi su soluzioni europee, adottando una politica che mette l'IA al primo posto (AI first).
L'adozione dell'IA, insieme a una contestuale valutazione dei suoi potenziali benefici e rischi, consentirà alle imprese europee di adattarsi al suo impatto trasformativo, anche per quanto riguarda l'organizzazione del luogo di lavoro e le esigenze di formazione. Questo approccio non solo favorisce il successo delle imprese, ma promuove anche lo sviluppo di una presenza strategica europea ai vari livelli dello stack di IA, coinvolgendo i lavoratori e sostenendo la creazione di un ecosistema di IA dell'UE solido e sovrano.
Sulla base delle informazioni raccolte tramite una consultazione pubblica e discussioni settoriali negli ultimi mesi, la strategia per l'IA applicata si articola in tre sezioni principali:
- introduzione di iniziative faro settoriali per promuovere l'uso dell'IA nei settori industriali chiave dell'economia dell'UE e nel settore pubblico;
- risposta alle sfide trasversali per sostenere una maggiore adozione dell'IA da parte delle PMI, sviluppare una forza lavoro pronta per l'IA in tutti i settori, valorizzare le capacità avanzate di IA e garantire la fiducia nel mercato;
- istituzione di un meccanismo di governance unico per orientare un approccio settoriale e promuovere un processo dinamico di collaborazione tra i portatori di interessi, che prevede anche la creazione di un osservatorio sull'IA per sviluppare indicatori chiave di prestazione (ICP) e monitorare gli sviluppi, l'impatto e le tendenze future dell'IA.
La strategia per l'IA applicata è accompagnata dalla strategia sull'IA nella scienza, che presenta l'iniziativa faro RAISE (Resource of AI Science in Europe) e riguarda l'adozione dell'IA in tutte le discipline scientifiche. A questa si affianca la strategia per l'Unione dei dati, che apre l'accesso a nuove fonti di set di dati di alta qualità e su larga scala necessari per l'addestramento degli algoritmi.
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024