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Ispettorato sicurezza nucleare ISIN: iniziato il processo istitutivo Consulta

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ISIN

Ispettorato per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN)

Update 13 Agosto 2018

Si avvia l’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN)

Dal primo agosto l’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) istituito con il D.Lgs. n. 45/2014 e successive modifiche, è pienamente operativo.

L’avvio dell’Ispettorato è avvenuto a seguito dell’approvazione del regolamento che definisce l’organizzazione e il funzionamento interni e la stipula di una prima convenzione tra il Direttore dell’ISIN e il Direttore Generale dell’ISPRA che prevede e disciplina, tra l’altro, il collocamento in posizione di distacco presso l’ISIN del personale ISPRA dell’ex Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale.

L’Ispettorato è l’autorità nazionale di regolamentazione competente, indipendente ai sensi delle Direttive 2009/71/Euratom e 2011/70/Euratom, in materia di sicurezza nucleare e di radioprotezione.

Per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti ad esso attribuiti l’Ispettorato:

espleta le istruttorie connesse ai processi autorizzativi, le valutazioni tecniche, il controllo e la vigilanza delle installazioni nucleari non più in esercizio e in disattivazione, dei reattori di ricerca, degli impianti e delle attività connesse alla gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, delle materie nucleari, della protezione fisica passiva delle materie e delle installazioni nucleari, delle attività d’impiego delle sorgenti di radiazioni ionizzanti e di trasporto delle materie radioattive;
emana le certificazioni previste dalla normativa vigente in tema di trasporto di materie radioattive;
emana guide tecniche nelle materie di competenza;
fornisce supporto ai ministeri competenti nell’elaborazione di atti di rango legislativo nelle materie di competenza;
fornisce supporto alle autorità di protezione civile nel campo della pianificazione e della risposta alle emergenze nucleari e radiologiche;
svolge le attività di controllo della radioattività ambientale previste dalla normativa vigente;
assicura gli adempimenti dello Stato italiano agli obblighi derivanti dagli accordi internazionali sulle salvaguardie;
assicura la rappresentanza dello Stato Italiano nell’ambito delle attività svolte dalle organizzazioni internazionali e dall’Unione Europea nelle materie di competenza;
assicura la partecipazione ai processi internazionali e comunitari di valutazione della sicurezza nucleare degli impianti nucleari e delle attività di gestione del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi in altri paesi;
fornisce le informazioni sulla sicurezza nucleare degli impianti nucleari e sulla normativa in materia, nel rispetto delle norme in materia di tutela delle informazioni classificate ove del caso.

Sono organi dell’ISIN il Direttore e la Consulta.

E’ Direttore dell’ISIN l’Avv. Maurizio Pernice, nominato ai sensi dell’art. 6, comma 4, del D.Lgs. n. 45/2014.

Sono membri della Consulta il Dr. Stefano Laporta, con funzioni di coordinamento interno organizzativo della stessa, il Dr. Geol. Vittorio D’Oriano e la Dr.ssa Laura Porzio, ai sensi dell’art. 6, comma 6, del D.Lgs. n. 45/2014.

I componenti del Collegio dei revisori sono il dott. Gianluca Palamara, con funzioni di Presidente, la dott.ssa Maria Grazia Bonelli e il dott. Enrico Parisi, componenti.

In attuazione del regolamento organizzativo sono attribuite le funzioni vicarie del Direttore all’Ing. Lamberto Matteocci con delibera del Direttore stesso.

Con l’avvio dell’ISIN cessa pertanto di essere operativo il Centro Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione dell’ISPRA, subentrato nel gennaio 2017 all’ex Dipartimento nucleare, che in questo periodo ha svolto, in via transitoria, le funzioni dell’Ispettorato, nell’attesa del completamento del processo istitutivo dello stesso.

Fino all’attuazione del “Regolamento di organizzazione e funzionamento interni” dell’ISIN è mantenuto l’assetto organizzativo dell’ex Centro Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione e dell’Area Fisica del Centro Nazionale per la rete nazionale dei Laboratori dell’ISPRA, al fine di non creare soluzioni di continuità nell’esercizio delle relative funzioni e attività.

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Update 21 Dicembre 2017

Iniziato il processo istitutivo dell’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) stabilito dal D.Lgs n. 45/2014 con l'insediamento della Consulta prevista dall'Art. 6 c.3 del decreto stesso, dopo la nomina del Direttore.

Si è insediata nella giornata del 18 dicembre 2017, la Consulta dell’Ispettorato per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN), i cui membri sono il Dott. Stefano Laporta, in qualità di coordinatore, il geologo dott. Vittorio D’Oriano e la dott.ssa Laura Porzio.

Con l’insediamento della Consulta, che segue quello del Direttore dell’Ispettorato Avv. Maurizio Pernice, si determinano così le condizioni per procedere alle successive fasi per la costituzione dell’Ispettorato, che si completeranno con l’approvazione del relativo Regolamento.

D.Lgs n. 45/2014

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Art. 6. Autorità di regolamentazione competente

1. L’autorità di regolamentazione competente in materia di sicurezza nucleare e di radioprotezione è l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN).

2. L’ISIN svolge le funzioni e i compiti di autorità nazionale per la regolamentazione tecnica espletando le istruttorie connesse ai processi autorizzativi, le valutazioni tecniche, il controllo e la vigilanza delle installazioni nucleari non più in esercizio e in disattivazioni, dei reattori di ricerca, degli impianti e delle attività connesse alla gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, delle materie nucleari, della protezione fisica passiva delle materie e delle installazioni nucleari, delle attività d’impiego delle sorgenti di radiazioni ionizzanti e di trasporto delle materie radioattive emanando altresì le certificazioni previste dalla normativa vigente in tema di trasporto di materie radioattive stesse.

Emana guide tecniche e fornisce supporto ai ministeri competenti nell’elaborazione di atti di rango legislativo nelle materie di competenza. Fornisce supporto tecnico alle autorità di protezione civile nel campo della pianificazione e della risposta alle emergenze radiologiche e nucleari, svolge le attività di controllo della radioattività ambientale previ- ste dalla normativa vigente ed assicura gli adempimenti dello Stato italiano agli obblighi derivanti dagli accordi internazionali sulle salvaguardie.

L’ISIN assicura la rappresentanza dello Stato italiano nell’ambito delle attività svolte dalle organizzazioni internazionali e dall’Unione europea nelle materie di competenza e la partecipazione ai processi internazionali e comunitari di valutazione della sicurezza nucleare degli impianti nucleari e delle attività di gestione del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi in altri paesi.

3. Sono organi dell’ISIN il direttore e la Consulta che durano in carica sette anni, non rinnovabili.

4. Il direttore dell’ISIN è nominato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri da adottarsi su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo econo- mico, acquisiti i pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari competenti. In nessun caso la nomina potrà essere effettuata in caso di mancanza del predetto parere espresso, a maggioranza assoluta dei componenti, dalle predette Commissioni, entro trenta giorni dalla richiesta.
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6. La Consulta è costituita da 3 esperti, di cui uno con funzioni di coordinamento organizzativo interno alla medesima, scelti tra persone di indiscussa moralità e in- dipendenza, di comprovata e documentata esperienza e professionalità ed elevata qualificazione e competenza nei settori della sicurezza nucleare, della radioprotezione, della tutela dell’ambiente e sulla valutazione di progetti complessi e di difesa contro gli eventi estremi naturali o incidentali.

I componenti della Consulta sono nominati entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri da adottarsi su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, acquisiti i pareri favorevoli delle Commissio- ni parlamentari competenti.
In nessun caso le nomine potranno essere effettuate in caso di mancanza del predetto parere espresso, a maggioranza assoluta dei componenti, dalle predette Commissioni, entro trenta giorni dalla richiesta. 
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14. Entro 90 giorni dalla data di nomina di cui al comma 4 del presente articolo, il direttore dell’ISIN trasmette al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Ministro dello sviluppo economico, affinché possano formulare entro 30 giorni le proprie osservazio- ni, il regolamento che definisce l’organizzazione e il fun- zionamento interni dell’Ispettorato.
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La legislazione vigente attribuisce all’ISPRA-Dipartimento Nucleare, Rischio tecnologico e Industriale le funzioni e i compiti di autorità di regolamentazione competente per la sicurezza nucleare e la radioprotezione delle installazioni nucleari e delle attività d’impiego delle sorgenti di radiazioni ionizzanti.

Tali funzioni e compiti, che sono svolti dalle strutture dell’ISPRA-Dipartimento Nucleare, Rischio tecnologico e Industriale da molti anni, prima come Direzione per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (DISP) dell’ENEA e successivamente come ANPA, APAT e, dal 2008, come ISPRA, continuano ad essere svolti, ai sensi del D.Lgs n. 45/2014, attuazione della Direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, fino al completamento del processo istitutivo dell’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) stabilito dallo stesso decreto legislativo.

Le funzioni riguardano gli impianti nucleari e le installazioni ove vengono impiegate sorgenti di radiazioni ionizzanti:

  • centrali ed altri impianti nucleari, oggi in fase di disattivazione,
  • reattori di ricerca,
  • installazioni ove le sorgenti di radiazioni sono impiegate a fini industriali, di ricerca o medici,
  • attività di trasporto di materie radioattive,
  • depositi di rifiuti radioattivi.

I controlli vengono svolti a livello preventivo, in fase autorizzativa, e successivamente durante le fasi di realizzazione e di esercizio o, nel caso di operazioni di disattivazione, nel corso del loro svolgimento tramite specifiche attività di vigilanza.

In fase autorizzativa, l’ISPRA-Dipartimento Nucleare, Rischio tecnologico e Industriale, sulla base delle proprie valutazioni esprime pareri tecnici vincolanti, fissando eventuali prescrizioni, all’amministrazione procedente (i.e. Ministero dello Sviluppo Economico) che emette l’atto autorizzativo. Nel quadro delle autorizzazioni in essere l’ISPRA-Dipartimento Nucleare, Rischio tecnologico e Industriale emette, altresì, approvazioni di progetti di dettaglio o di piani operativi.

In fase di realizzazione e di esercizio la vigilanza è svolta dall’ISPRA per mezzo dei propri ispettori che, per la funzione, hanno la qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria.

Fonte: ISPRA

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Tags: Ambiente Rifiuti Rifiuti radioattivi