Slide background
Slide background
Slide background
Slide background




Diagnosi energetica Imprese

ID 15421 | | Visite: 453 | Documenti impianti riservatiPermalink: https://www.certifico.com/id/15421

Diagnosi energetica imprese

Diagnosi energetica Imprese / Status Documentazione 2022

ID 15421 | 11.01.2022 / Documento completo allegato

Disponibile in allegato documentazione ed indicazioni operative (nr. 67 allegati) relative alla diagnosi energetica delle imprese di cui al D.Lgs. 102/14.

...

Comunicazioni e aggiornamenti / ENEA

- 3 dicembre 2021: ENEA pubblica il Report relativo all’implementazione dell’obbligo di diagnosi energetica ai sensi dell’Art. 8 del D.Lgs. 102/14 (obbligo grande imprese ed imprese a forte consumo di energia) alla scadenza del dicembre 2020. Il rapporto contiene le risultanze generali dell’obbligo, le schede regionali inerenti e l’analisi degli interventi presentati nelle diagnosi pervenute ad ENEA tramite il caricamento della documentazione da parte delle imprese sul portale ENEA. dedicato (portale Audit 102).
 
- 28 settembre 2021: aggiornato con le disposizioni del D.Lgs. 73/20 il documento "La Diagnosi Energetica ai sensi dell’Art. 8 del D.Lgs. 102/2014 e s.m.i: linee guida e manuale operativo"
 
- Comunicazione dei risparmi ai sensi dell'art.7 comma 8 del D.Lgs. 102/14 come modificato dal D.Lgs. 73/20: Faq  art. 7 comma 8 e il format di rendicontazione 

Articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14, come modificato dal D.Lgs. 73/20, prevede che «I risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti titoli di efficienza energetica o altri incentivi, rispetto all'anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto, nonché dagli enti pubblici che abbiano aderito ad una convenzione CONSIP relativa a servizio energia, illuminazione o energy management sono comunicati dalle imprese all'ENEA e concorrono al raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo».

Dall’articolo sopra riportato si evince l’obbligo di comunicare all’ENEA tutti i risparmi di energia normalizzati conseguiti rispetto all’anno precedente; i soggetti interessati sono quelli che sono obbligati alle diagnosi secondo l’art. 8 del D.Lgs. 102/2014 e tutte le imprese che hanno implementato un sistema di gestione dell’energia secondo la ISO 50001, a cui si aggiungono gli enti pubblici ricadenti nelle condizioni succitate. A tale meccanismo può partecipare volontariamente qualsiasi altra impresa.

Lo scopo di questa breve guida è aiutare le imprese ad assolvere a tale obbligo in modo semplice ed adeguato.

I suddetti soggetti devono effettuare la rendicontazione dei risparmi prevista nel comma 8 dell’art. 7 del D.Lgs.102/2014  solo per i siti in cui siano stati effettuati interventi di efficienza energetica.

La rendicontazione di ciascun intervento va effettuata su base annuale.

I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo (tecnologici), ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso.

Da questi risparmi dovranno essere scorporate le tonnellate equivalenti di petrolio per le quali sono stati riconosciuti i certificati bianchi di qualsiasi tipo, CAR compresa.

L’algoritmo del calcolo dei risparmi dovrà tenere conto del più opportuno fattore di normalizzazione relativo a ciascun intervento, anche in base al livello di misura disponibile (per esempio, a parità di carico organico abbattuto nel caso di trattamento di reflui; a parità di illuminamento sul piano di lavoro nel caso di impianti di illuminazione; a parità di gradi giorno o di volume interessato nel caso della climatizzazione degli ambienti, a parità di produzione per impianti industriali ecc.).

I dati energetici per il calcolo dei risparmi vengono ricavati o da apposita strumentazione dedicata o dai misuratori più rappresentativi possibili dei risparmi relativi all’intervento in oggetto (misure a livello di sistema/reparto/stabilimento).

La comunicazione dei risparmi conseguiti dovrà essere effettuata mediante uno schema di rendicontazione adeguatamente compilato sulla base di un semplice algoritmo del tipo:

Formula matematica( (CA/FNa) - (Cp/FNp))*Fnp

Dove:
Ca = consumo del vettore energetico considerato nell’anno precedente a quello rendicontato.
FNa = Fattore di normalizzazione nell’anno precedente a quello rendicontato.
Cp = consumo del vettore energetico considerato nell’anno rendicontato.
FNp = Fattore di normalizzazione nell’anno rendicontato.

Lo schema di rendicontazione deve essere coerente con l’algoritmo.

Per dare modo di verificare la corretta implementazione degli algoritmi e l’esattezza dei risultati, il foglio di calcolo deve presentare in chiaro le formule utilizzate col contenuto delle celle editabile.

Il format proposto prevede la rendicontazione per due siti, ovviamente in caso i siti siano in numero maggiore va replicata la parte del format di rendicontazione relativa ai siti per il numero di siti eccedenti ed aggiornata la formula di somma totale dei risparmi.

Per ogni sito va indicato per esteso, nell’apposita cella, il tipo di finanziamento usufruito.

Qualora l’azienda benefici dei certificati bianchi, essa dovrà compilare anche la relativa colonna nella quale andranno riportati i risparmi netti contestuali (ovvero moltiplicati per l’addizionalità ma non per il tau) rendicontati ed effettivamente ottenuti nell’anno oggetto della valutazione.

Linee guida ENEA ed indicazioni operative

Di seguito vengono fornite le linee guida ENEA e relative procedure su come affrontare le diagnosi energetiche previste dall'articolo 8 del Decreto legislativo n.102/14 e s.m.i.
- Definizioni e normativa di riferimento
--  Decreto Legislativo 102/14 e s.m.i.
-- Chiarimenti MISE sull'obbligo di diagnosi - 2016
-- Rendicontazione secondo l'articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14
-- D.M. 21 dicembre 2017: Riordino del sistema delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica
-- Chiarimenti MISE su diagnosi e ISO 50001 - 2018
- Linee Guida e Manuale Operativo Diagnosi Energetiche: Clusterizzazione, Rapporto di diagnosi e Piano di monitoraggio
- Template Rapporto di Diagnosi
- Foglio di calcolo di riepilogo per il settore industriale
- Foglio di calcolo di riepilogo per il settore terziario
File di clusterizzazione
Portale per l'invio delle diagnosi e istruzioni disponibili al link "Audit 102"

Ulteriore documentazione
- Linee Guida Settoriali
SETTORE BANCARIO 
SETTORE PASTARIO E SETTORE DOLCIARIO 
SETTORE CARTARIO 
SETTORE DELLE FONDERIE 
SETTORE IMMOBILIARE 
SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI
SETTORE DEL VETRO 
SETTORE DEL CEMENTO
SETTORE CERAMICO
SETTORE DELL'ACCIAIO 
SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE 
SETTORE GOMMA E PLASTICA 
SETTORE PRODOTTI PETROLIFERI 
SETTORI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E RIFIUTI 
SETTORI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TELERISCALDAMENTO 
SETTORE SANITA' PRIVATA 
SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE 
- Impostazione della diagnosi energetica delle attività di Trasporto (pag. 16 Chiarimenti MiSE 2016)

Iscrizione al portale per imprese con consumi complessivi inferiori a 50 tep

A partire dalla scadenza del dicembre 2020 le grandi imprese con consumi complessivi inferiori a 50 tep godono dell’esenzione dalla diagnosi energetica obbligatoria, così come previsto dall’ Art. 8 comma 3 bis del D.Lgs. 102/2014.

Per ottemperare comunque al decreto le imprese devono registrarsi al portale https://audit102.enea.it/ nella categoria “Grandi imprese con consumi inferiori a 50 tep” e devono caricare una autodichiarazione, firmata dal legale rappresentante, che attesti che i consumi dell’impresa siano inferiori a 50 tep.

Successivamente sarà onere di ENEA contattare le suddette imprese per richiedere la documentazione attestante lo status di grande impresa esentata.

- Modulo di autocertificazione

Diagnosi energetiche per organizzazioni con sistema di gestione dell'energia ISO 50001

È pubblicata la matrice di sistema per Organizzazioni con sistema di gestione dell'energia certificato ISO 50001.
- Format “tipo” di Matrice di Sistema relativa alla conformità con requisiti di cui all'Allegato 2 D.Lgs.102/14 del Sistema di Gestione dell’Energia certificato ISO 50001
- Chiarimenti MiSE sul tema

Comunicazione dei risparmi art. 7 comma 8

L'articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14, come modificato dal D.Lgs. 73/20, prevede che «I risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti titoli di efficienza energetica o altri incentivi, rispetto all'anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto, nonché dagli enti pubblici che abbiano aderito ad una convenzione CONSIP relativa a servizio energia, illuminazione o energy management sono comunicati dalle imprese all'ENEA e concorrono al raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo».

Informazioni e indicazioni sulle modalità di comunicazione e sui format da utilizzare
-
 FAQ relative alla rendicontazione dei risparmi ai sensi dell'articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14 e s.m.i.
________

Il Decreto Legislativo 4 luglio 2014 n. 102 (GU n.165 del 18.07.2014) ha, infatti, introdotto, l’obbligo di redigere una diagnosi energetica ogni quattro anni per le imprese a forte consumo di energia (energivore) e per le grandi imprese come definite all’art. 2.

Decreto Legislativo 4 luglio 2014 n. 102

Art. 1. Finalita'

1. Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2012/27/UE, come modificata dalla direttiva (UE) 2018/2002, e nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 6 agosto 2013, n. 96, stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico indicato all’art. 3 e che contribuiscono all’attuazione del principio europeo che pone l’efficienza energetica “al primo posto” .
Il presente decreto, inoltre, detta norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell’energia e a superare le carenze del mercato che frenano l’efficienza nella fornitura e negli usi finali dell’energia

Art. 2 Definizioni

1. Ai fini del presente decreto, fatte salve le abrogazioni previste all’art. 18, comma 1, lettera a) , si applicano le definizioni di cui:

a) all’art. 2 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115 e successive modificazioni;
b) all’art. 2 del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 e successive modificazioni;
c) all’art. 2, commi 1 e 2, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modificazioni;
d) al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
d -bis ) al decreto legislativo 1° giugno 2011, n. 93.

(v) grande impresa: ogni entita', a prescindere dalla forma giuridica, che eserciti un'attivita' economica con piu' di 250 occupati e con un fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro, oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro, i cui effettivi e soglie finanziarie sono calcolabili secondo i criteri e i principi stabiliti dalla raccomandazione 2003/362/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003.
...

Art. 8 Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell'energia

1. Le grandi imprese eseguono una diagnosi energetica, condotta da societa' di servizi energetici o esperti in gestione dell'energia, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale, entro il 5 dicembre 2015 e, successivamente, ogni quattro anni, in conformita' ai dettati di cui all'allegato 2.

Tale obbligo di periodicita' non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi alla norma ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa una diagnosi energetica in conformita' ai dettati di cui all'allegato 2. I risultati di tali diagnosi sono comunicati all'ENEA che ne cura la conservazione.

1-bis. Le diagnosi energetiche non includono clausole che impediscono il trasferimento dei risultati della diagnosi stessa a un fornitore di servizi energetici qualificato o accreditato, a condizione che il cliente non si opponga.
2. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le diagnosi di cui al comma 1 sono eseguite da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.
2-bis. L'accesso dei partecipanti al mercato che offre i servizi energetici e' basato su criteri trasparenti e non discriminatori.
3. Le imprese a forte consumo di energia che ricadono nel campo di applicazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017 (energivore), recante disposizioni in materia di riduzione delle tariffe a copertura degli oneri generali di sistema per imprese energivore, sono tenute, ad eseguire le diagnosi di cui al comma 1, con le medesime scadenze, indipendentemente dalla loro dimensione e a dare attuazione ad almeno uno degli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o, in alternativa, ad adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001, nell'intervallo di tempo che intercorre tra una diagnosi e la successiva, dandone opportuna comunicazione nella diagnosi successiva l'attuazione dell'intervento stesso.

....

ALLEGATO 2 - Criteri minimi per gli audit energetici, compresi quelli realizzati nel quadro dei sistemi di gestione dell'energia

I criteri minimi che devono possedere gli audit di qualita' sono di seguito riportati:

a) sono basati su dati operativi relativi al consumo di energia aggiornati, misurati e tracciabili e (per l'energia elettrica) sui profili di carico;
b) comprendono un esame dettagliato del profilo di consumo energetico di edifici o di gruppi di edifici, di attivita' o impianti industriali, ivi compreso il trasporto;
c) ove possibile, si basano sull'analisi del costo del ciclo di vita, invece che su semplici periodi di ammortamento, in modo da tener conto dei risparmi a lungo termine, dei valori residuali degli investimenti a lungo termine e dei tassi di sconto;
d) sono proporzionati e sufficientemente rappresentativi per consentire di tracciare un quadro fedele della prestazione energetica globale e di individuare in modo affidabile le opportunita' di miglioramento piu' significative; Gli audit energetici consentono calcoli dettagliati e convalidati per le misure proposte in modo da fornire informazioni chiare sui potenziali risparmi.

I dati utilizzati per gli audit energetici possono essere conservati per le analisi storiche e per il monitoraggio della prestazione.

 

Fonte: ENEA

Collegati

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Diagnosi energetiche imprese Rev. 0.0 2022.pdf
Certifico Srl - Rev. 0.0 2022
167 kB 50
Allegato riservato Chiarimenti MISE su diagnosi e ISO 50001 - 2018.pdf
 
539 kB 19
Allegato riservato Chiarimenti MISE sull'obbligo di diagnosi - 2016.pdf
 
1215 kB 12
Allegato riservato FAQ articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102 14.pdf
 
413 kB 15
Allegato riservato Format di rendicontazione.xlsx
 
24 kB 18
Allegato riservato FAQ relative alla rendicontazione dei risparmi ai sensi dell'articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102 14 e s.m.i..pdf
 
413 kB 12
Allegato riservato Chiarimenti MiSE ISO 50001 Dicembre 2018.pdf
 
539 kB 9
Allegato riservato Format tipo di Matrice di Sistema relativa alla conformità con requisiti di cui all'Allegato 2.xlsx
 
17 kB 13
Allegato riservato Modulo di autocertificazione.pdf
 
379 kB 12
Allegato riservato Impostazione della diagnosi energetica delle attività di Trasporto.pdf
 
1215 kB 10
Allegato riservato Foglio di calcolo sito virtuale Settore trasporto.xlsx
 
2608 kB 9
Allegato riservato Foglio di calcolo- sito reale Settore trasporto.xlsx
 
47 kB 5
Allegato riservato La diagnosi energetica nel trasporto pubblico locale - Linee guida.pdf
 
5812 kB 6
Allegato riservato Decreto del Ministero della Salute 2 aprile 2015, n. 70.pdf
 
2980 kB 6
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Strutture sanitarie.xlsx
 
74 kB 4
Allegato riservato Linee guida Strutture sanitarie.pdf
 
1822 kB 8
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Sistemi di Teleriscaldamento.xlsx
 
22 kB 5
Allegato riservato Linee Guida Sistemi di Teleriscaldamento.pdf
 
368 kB 6
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Impianti di Produzione Elettrica.xlsx
 
264 kB 7
Allegato riservato Linee Guida Impianti di Produzione Elettrica.pdf
 
9986 kB 10
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Sistema Idrico Integrato.xlsx
 
71 kB 5
Allegato riservato Linea Guida - Servizio Idrico Integrato.pdf
 
2078 kB 8
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Impianti di Incenerimento.xlsx
 
93 kB 5
Allegato riservato Linea Guida - Impianti di incenerimento rifiuti.pdf
 
3448 kB 6
Allegato riservato Foglio di rendicontazione UP.xlsx
 
143 kB 4
Allegato riservato LINEE GUIDA PER LA DIAGNOSI ENERGETICA NEL SETTORE PETROLIFERO.pdf
 
1204 kB 8
Allegato riservato Format raccolta dati Settore Gomma.xlsx
 
115 kB 6
Allegato riservato Format raccolta dati settore Plastica.xlsx
 
145 kB 6
Allegato riservato Studio ENEA Diagnosi Energetiche Settore Gomma Plastica.pdf
 
24982 kB 13
Allegato riservato Linee guida monitoraggio GDO.pdf
 
3502 kB 7
Allegato riservato Format modello energetico GDO.xlsx
 
143 kB 8
Allegato riservato Rapporto diagnosi esempio GDO.docx
 
38 kB 5
Allegato riservato Linee guida GDO.pdf
 
737 kB 7
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Settore acciaio.xlsx
 
136 kB 5
Allegato riservato Calcolo economico ceramica.xlsx
 
42 kB 4
Allegato riservato Format modello energetico ceramica.xlsx
 
122 kB 4
Allegato riservato Format report ceramica.docx
 
1656 kB 6
Allegato riservato Linee guida cemento - Quaderni.pdf
 
3137 kB 6
Allegato riservato Foglio di riepilogo cemento.xlsx
 
183 kB 6
Allegato riservato Linee guida settore vetro - Quaderni.pdf
 
9591 kB 6
Allegato riservato Linee guida settore vetro.pdf
 
408 kB 6
Allegato riservato Format Report Diagnosi LG-DE Settore vetro.xlsx
 
22 kB 4
Allegato riservato Dalle stime alle misure Proposta per il settore telecomunicazioni.pdf
 
1182 kB 5
Allegato riservato Proposta di Linee guida per le diagnosi energetiche nel settore delle Telecomunicazioni.pdf
 
438 kB 8
Allegato riservato AUDIT 102 - Format dati Settore telecomunicazioni.xlsx
 
50 kB 6
Allegato riservato Foglio di rendicontazione - Edifici Settore immobiliare.xlsx
 
93 kB 6
Allegato riservato Linee Guida Monitoraggio Energetico Settore immobiliare.pdf
 
566 kB 8
Allegato riservato Modello Report Diagnosi energetica Settore fonderie.docx
 
132 kB 4
Allegato riservato Linee guida per lo sviluppo di una Diagnosi Energetica nel settore delle Fonderie.pdf
 
4699 kB 6
Allegato riservato Formato Report Diagnosi LG-DE Settore cartario.docx
 
512 kB 4
Allegato riservato Esempio di analisi aziende multisito Settore cartario.PDF
 
564 kB 7
Allegato riservato Elenco BAT e interventi efficientamento LG-DE Settore cartario.PDF
 
644 kB 8
Allegato riservato Check-list raccolta dati Settore cartario.xlsx
 
162 kB 5
Allegato riservato Linee guida per la conduzione della diagnosi energetica nel settore cartario.pdf
 
1470 kB 9
Allegato riservato Riepilogo Diagnosi Settore pastario e dolciario.xlsx
 
1447 kB 6
Allegato riservato Raccolta Dati Impianti settore pastario e dolciario.xlsx
 
1243 kB 8
Allegato riservato Modello cogenerazione Settore pastario e dolcirio.xlsx
 
1217 kB 6
Allegato riservato Modelli energetici Settore pastario e dolciario.xlsx
 
1205 kB 6
Allegato riservato Linea Guida per la redazione della Diagnosi Energetica Settore pastario e dolciario.pdf
 
1165 kB 7
Allegato riservato Foglio di rendicontazione Settore bancario.xlsx
 
90 kB 9
Allegato riservato Linee Guida Settoriali settore bancario.pdf
 
219 kB 6
Allegato riservato File di clusterizzazione.xlsx
 
3358 kB 4
Allegato riservato Foglio di calcolo di riepilogo per il settore terziario.xlsx
 
125 kB 5
Allegato riservato Foglio di calcolo di riepilogo per il settore industriale.xlsx
 
118 kB 5
Allegato riservato Template Rapporto di Diagnosi.docx
 
52 kB 5
Allegato riservato Linee Guida e Manuale Operativo Diagnosi Energetiche - Clusterizzazione, Rapporto di diagnosi e Piano di monitoraggio.pdf
 
7776 kB 11
Allegato riservato La Diagnosi Energetica Art. 8 D.Lgs. 102 2014 linee guida e manuale operativo 2021.pdf
ENEA 2021
928 kB 10
Allegato riservato Report relativo all’implementazione dell’obbligo di diagnosi energetica 2020.pdf
ENEA 2021
2315 kB 8

Tags: Impianti Abbonati Impianti Impianti energy

Articoli correlati

Più letti Impianti

Ultimi archiviati Impianti

Linee guida CIG n  16 2022
Gen 17, 2022 67

Linee guida CIG n. 16:2022

Linee guida CIG n. 16:2022 ID 15478 | 17.01.2022 / Bozza in inchiesta settoriale Linee guida CIG n. 16 Esecuzione delle ispezioni programmate e localizzazione delle dispersioni sulla rete di distribuzione per gas con densità ≤ 0,8 e con densità > 0,8 Le presenti linee guida sono state predisposte… Leggi tutto
Gen 14, 2022 50

Direttiva UE 2019/790

Direttiva (UE) 2019/790 Direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE (GU L 130 del 17.5.2019) Leggi tutto
Gen 11, 2022 52

Decreto 4 agosto 2011

Decreto 4 agosto 2011 Integrazioni al decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, di attuazione della direttiva 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile sul mercato interno dell’energia, e modificativa della direttiva 92/42/CE (GU n. 218 del 19 settembre… Leggi tutto
Gen 11, 2022 57

Decreto legislativo 8 febbraio 2007 n. 20

Decreto legislativo 8 febbraio 2007 n. 20 Attuazione della direttiva 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia, nonche' modifica alla direttiva 92/42/CEE. (GU n.54 del 06.03.2007) Aggiornamenti all'atto 31/07/2009 LEGGE 23… Leggi tutto
Dic 24, 2021 141

DPCM 9 dicembre 2021 n. 222

DPCM 9 dicembre 2021 n. 222 Regolamento di contabilita' dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale. (GU n.305 del 24.12.2021) Entrata in vigore del provvedimento: 25/12/2021 Collegati
Decreto-Legge 14 giugno 2021 n. 82
Leggi tutto
Parere CIG richiesta di utilizzo nuovo odorizzante   14 12 2021
Dic 15, 2021 119

Parere CIG richiesta di utilizzo nuovo odorizzante - 14.12.2021

Parere CIG in merito alla richiesta di utilizzo di un nuovo odorizzante CIG, 14.12.2021 Con la presente si fornisce riscontro alle comunicazioni via e-mail, indirizzate a CIG da alcuni fornitori, relative alla possibilità di utilizzare l’odorizzante Scentinel T50 (miscela di TBM 50% + THT 50%), a… Leggi tutto
Dic 12, 2021 131

Regolamenti UE connessioni reti elettriche

Regolamenti UE connessioni reti elettriche ID 15545 | ARERA 2017 Documento per la consultazione 68/2017/r/eel Orientamenti in merito ai criteri per la concessione delle deroghe ai requisiti previsti dai regolamenti: RFG - Requirements for generators, DCC - Demand Connection Code e HVDC… Leggi tutto
CEI 0 16 V2 2021 06
Dic 12, 2021 207

CEI 0-16, V2:2021-06

CEI 0-16, V2:2021-06 ID 15144 | 12.12.2021 A partire dal 21 giugno 2021 il CEI ha reso disponibile la Variante 2 alla Norma CEI 0-16:2019-04 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT e MT delle imprese distributrici di energia elettrica”; sono quindi… Leggi tutto
Dic 10, 2021 140

Direttiva (UE) 2018/1808

Direttiva (UE) 2018/1808 Direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura… Leggi tutto
Dic 10, 2021 122

Direttiva 2010/13/UE

Direttiva 2010/13/UE Direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi… Leggi tutto