~ 2000 / 2026 ~
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ID 26165 | 07.05.2026
Schema di disciplinare di gara. Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
Approvato dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 153 del 15 aprile 2026
Allegato A - Domanda di partecipazione (nel caso di partecipazione a lotti diversi in più forme occorre presentare tante domande quante sono le diverse forme di partecipazione)
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Il bando in questione tiene conto delle modifiche apportate alla specifica disciplina di settore ad opera del decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024 ed affronta e risolve taluni dubbi interpretativi non sciolti dal Correttivo fornendo soluzioni condivise nell’ambito di un apposito Tavolo tecnico istituito presso l’Autorità con i rappresentanti di ITACA/Soggetti Aggregatori, Regioni, IFEL/ANCI, Invitalia, Consip, OICE, ANCE, CNI, CNG, CNAPPC, Rete delle Professioni Tecniche, MIT, ANAS, AG DEMANIO
Tra le problematiche affrontate e risolte dal bando tipo n. 2 vi sono:
- l’individuazione dell’importo a base di gara e dell’importo stimato dell’appalto rilevante ai fini dell’individuazione della soglia di cui all’art. 14 del Codice;
- i requisiti di idoneità professionale (avuto in particolare riguardo al gruppo di lavoro) e i requisiti economici-finanziari e tecnici-professionali, richiesti ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento;
- l’applicazione della disciplina sulla revisione dei prezzi ai SIA;
- le problematiche concernenti l’utilizzo di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni (cd. BIM);
- l’avvalimento professionale previsto dall’articolo 104, comma 3 del Codice;
- la disciplina del subappalto e del cosiddetto subappalto necessario, con particolare riferimento alla relazione geologica e ad altre prestazioni professionali comportanti comunque la sottoscrizione di elaborati specialistici, ivi inclusa la facoltà di limitarne, previa motivazione, il ricorso per effetto di apposita clausola inserita nei disciplinari delle singole stazioni appaltanti;
- l’eventuale previsione nei disciplinari di gara di prestazioni ulteriori rispetto ai SIA e riconducibili essenzialmente ai lavori, con la conseguente applicazione della disciplina relativa ai contratti misti;
- la possibile anticipazione del prezzo e l’eventuale riconoscimento del premio di accelerazione.
L'Intelligenza Artificiale
Il bando in allineamento con l’ultimo aggiornamento del bando tipo n. 1 recepisce, altresì, le indicazioni fornite dal Consiglio di Stato nel già citato parere n. 61 del 13 gennaio 2026 in materia di accesso agli atti di gara in caso di inversione procedimentale e tiene conto delle disposizioni previste dalla legge n. 132 del 2025 recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”, avuto riguardo, in particolare, alle previsioni dell’art. 13 riferibile alle professioni intellettuali, tra le quali rientrano appunto i servizi tecnici di ingegneria ed architettura. In attuazione delle previsioni del richiamato art. 13 sono state, pertanto, introdotte nel bando tipo e nella domanda di partecipazione, clausole che prevedono che i partecipanti dichiarino se hanno utilizzato nella predisposizione dell’offerta o intendono utilizzare in fase esecutiva sistemi di I.A. e, in caso affermativo, che hanno rispettato o rispetteranno la vigente disciplina nazionale e eurounitaria applicabile in materia.
L’aggiornamento del bando tipo n.1 e il bando tipo n. 2 sono pubblicati sul sito dell’Autorità unitamente alla rispettiva domanda di partecipazione tipo.
Le integrazioni e le modifiche apportate al bando tipo n.1 e alla relativa domanda di partecipazione sono state descritte nella Relazione illustrativa, anche questa pubblicata sul sito dell’Autorità.
Il bando tipo n.1, il bando tipo n. 2 e la domanda tipo afferente a ciascun bando, entreranno in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
L’enorme lavoro dietro la predisposizione del bando tipo n.2 e l’importanza dei bandi tipo finora realizzati rappresentano un importante supporto per le stazioni appaltanti.
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Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024