Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
CEM4: certifico machinery directive

Il software per Direttiva macchine

da Marzo 2000

Promo Anniversary 21°
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2020: Informazione Utile

Tutta la Documentazione presente è elaborata

o selezionata dalla nostra redazione su Standards riconosciuti.

Vedi i nostri abbonamenti e prodotti

Slide background
Certifico 2000/2020: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2020
Slide background
Certifico 2000/2019: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti

sono elaborati direttamente o selezionati su Standards riconosciuti.

Vedi il Piano Promo "Fidelity"per l'acquisto dei nostri Prodotti

Nota VVF 5 novembre 2020 prot. n. 14766

ID 12040 | | Visite: 1315 | News Prevenzioni IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/12040

Nota VVF 5 novembre 2020 prot  n  14766

Nota VVF 5 novembre 2020 prot. n. 14766

Valutazione della formazione di atmosfere potenzialmente esplosive per impianti di produzione del calore ricadenti nel campo di applicazione del DM 08/11/2019 - Quesiti

OGGETTO: Valutazione della formazione di atmosfere potenzialmente esplosive per impianti di produzione del calore ricadenti nel campo di applicazione del DM 08/11/2019. Quesiti.

Con riferimento ai quesiti pervenuti con le note a margine indicate e relativi alla valutazione della formazione di atmosfere potenzialmente esplosive per impianti di produzione di calore alimentati da combustibili gassosi e ricadenti quindi nel campo di applicazione del decreto 8 novembre 2019 si forniscono le seguenti indicazioni.

Si premette che la procedura di valutazione di cui al titolo XI del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., non si applica all'uso di “apparecchi” a gas di cui al D.P.R. 15/11/1996, n. 661 così come modificato dal D.P.R. 06/08/2019, n. 121 che ne ha riferito il campo di applicazione a quello previsto dall'art. 1 del Reg. (UE) n. 2016/426.

Il decreto 8 novembre 2019 stabilisce invece, puntualmente, le situazioni in cui è necessario effettuare la valutazione del rischio di formazione di atmosfere potenzialmente esplosive (punto 2.2.1 e 2.2.2, secondo la indicazione del punto 8.1.6).

Pertanto, si concorda con il parere di codesta Direzione regionale che, indipendentemente dal luogo di installazione, gli obblighi relativi alla valutazione delle miscele esplosive non derivino dall'applicazione del D.Lgs. 81/08 ma unicamente dalle previsioni normative dello stesso D.M. 08/11/2019.

Pertanto ai fini del procedimento dì prevenzione incendi per le attività 74 del D.P.R. n. 151 del 01/08/2011, la relazione tecnica di cui all'allegato I al D.M. 07/08/2012, dovrà a dimostrare l'osservanza delle specifiche disposizioni tecniche riportate nel D.M. 08/11/2019.

Parere della Direzione Regionale

Si trasmette il quesito proposto dal Comando VVF di XXXX relativo all'argomento in oggetto.

Per l'espressione del parere richiesto si ritiene opportuno richiamare l'art. 2 del DM 08/11/2019:
“Ai fini della prevenzione degli incendi ed allo scopo di raggiungere i primari obiettivi di sicurezza relativi alla salvaguardia delle persone, alla tutela dei beni, alla sicurezza dei soccorritori, contro i rischi di incendio ed esplosione, gli impianti di cui all'articolo precedente devono essere realizzati in modo da evitare, nel caso di fuoriuscite accidentali di combustibile gassoso, accumuli pericolosi del combustibile medesimo nei luoghi di installazione e nei locali direttamente comunicanti con essi...”.
Ciò consente, a parere di questa Direzione, di poter affermare che gli impianti realizzati nel pieno rispetto delle suddette disposizioni - dove per impianto deve intendersi il complesso dell'impianto interno, degli apparecchi e degli eventuali accessori destinati alla produzione di calore - non comportino in caso di rilascio accidentale di gas la formazione di atmosfere comprese nel campo di infiammabilità.

Nell'ambito dello stesso decreto sono stabilite le situazioni in cui è necessario effettuare la valutazione del rischio di formazione di atmosfere potenzialmente esplosive (punto 2.2.1 e 2.2.2, secondo le indicazione del punto 8.1.6). Pertanto, indipendentemente dal luogo di installazione, si ritiene che gli obblighi relativi alla valutazione delle miscele esplosive non derivino dall'applicazione del D.Lgs. 81/08 ma dalle previsioni normative dello stesso DM 08/11/2019.
Si resta in attesa delle determinazioni di codesta Direzione Centrale.

Parere del Comando

Nei recenti aggiornamenti del d.lgs. n. 139 del 8 marzo 2006 è stato introdotto tra le competenze e attività del C.N.V.V.F anche lo studio, la ricerca e l'analisi per la valutazione delle esplosioni, peculiarità ripresa anche dal DM 08/11/2019, che espone nel proprio “Allegato 2” un elenco non esaustivo delle specifiche tecniche adottate dagli enti di normazione (UNI, CEI EN), caratterizzanti le configurazioni più usuali e significative, costituenti regola dell'arte.
In particolare nel DM 08/11/2019, la valutazione della formazione di atmosfere potenzialmente esplosive è limitata ai «generatori di aria calda, i moduli a tubi radianti e i nastri radianti “(par. 2.2.1)», alle «condotte aerotermiche” (par. 2.3.1)» ed infine agli «apparecchi di riscaldamento di tipo A realizzati con diffusori radianti ad incandescenza” (par. 8.1.6)» solo nel caso in cui detti impianti attraversino locali in cui le lavorazioni o le concentrazioni dei materiali in deposito negli ambienti da riscaldare comportino la formazione di gas, vapori e/o polveri suscettibili di dare luogo ad incendi e/o esplosioni, intendendo pertanto tali impianti come potenziali fonti di “ignizione” e non come “sorgenti di emissione” di un atmosfera esplosiva.

Premesso quanto sopra e in virtù del complesso impianto normativo afferente alla prevenzione della formazione delle esplosioni, si pongono i seguenti quesiti tecnici:

1. nei “luoghi di lavoro” (art. 62 del d.lgs. 09/04/2008 n. 81 e s.m.i.), la procedura di valutazione di cui al titolo XI del decreto richiamato, non si applica all'uso di “apparecchi” a gas di cui al D.P.R. 15/11/1996, n. 661 (abrogato dal D.P.R. 06/08/2019, n. 121): in particolare la specifica definizione di “apparecchio” viene fornita all'art. 2 del Reg. (UE) n. 2016/426. Stante a quanto sopra rappresentato si chiede di conoscere se la procedura di cui al titolo XI del D.Lgs. 81/08 deve essere applicata all'“impianto interno” (come definito dal DM 08/11/2019) a prescindere dall'ubicazione dello stesso (all'aperto o al chiuso);
2. i locali o le aree destinati ad accogliere esclusivamente impianti per la produzione di calore, come definiti nella sezione 1 del DM 08/11/2019 (ad esempio locali centrali termiche installati in ambiti commerciali, industriali, ospedalieri, attività ricettive, ecc.), il cui accesso è limitato ad un ristretto numero di figure esterne (manutentori, controllori, responsabili impianto, installatori, ecc.) possono essere definiti “luoghi di lavoro”? per tali locali o aree devono essere attivate le procedure di cui al titolo XI in argomento?
3. i locali o le aree destinati ad accogliere esclusivamente a impianti per la produzione di calore, come definiti nella sezione 1 del DM 08/11/2019, installati in ambito civile (ad esempio locale centrale termica a servizio di un edificio a destinazione civile) sono definibili quali “luoghi di lavoro”? per tali locali o aree devono essere attivate le procedure di cui al titolo XI in argomento? In caso affermativo quale figura ricopre il ruolo di responsabilità apicale in caso di omissioni?
4. qualora occorra procedere alla ripartizione delle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive di cui all'allegato XLIX del D.Lgs. 81/08 il legislatore rimanda alle rispettive norme tecniche armonizzate tra le quali la CEI EN 60079-10-1:2016 (al pari di quanto riportato nell'allegato II del DM 08/11/2019). Di contro i contenuti della stessa norma CEI non si applicano (secondo il paragrafo 1 lettera e.) alle applicazioni impiantistiche installate in ambiti “commerciali” e “industriali” dove il gas combustibile è utilizzato solo a “bassa pressione”. Nel caso necessiti di una ripartizione delle aree in argomento (ad esempio per ambiti diversi da commerciali e industriali), quali sono le norme tecniche armonizzate di riferimento?
5. ai fini della prevenzione della formazione di atmosfere esplosive, i tecnici incaricati all'espletamento delle attività di prevenzione incendi per le attività nr. 74 del D.P.R. n. 151 del 01/08/2011, nel redigere la relazione tecnica di cui all'allegato I al D.M. 07/08/2012, devono limitarsi a dimostrare l'osservanza delle specifiche disposizioni tecniche del DM 08/11/2019, oppure devono disaminare anche preventivamente le prescrizioni derivate dalle norme di legge (titolo XI del d.lgs. 09/04/2008 n. 81 e s.m.i. se trattasi di luogo di lavoro) e dalle norme tecniche applicabili?

[...]

Fonte: VVF

Collegati:



Tags: Prevenzione Incendi Abbonati Prevenzione Incendi

Ultimi inseriti

Giu 16, 2021 5

Decreto 31 maggio 2021

in News
Decreto 31 maggio 2021 Modalita' tecniche per il coinvolgimento del Sistema Tessere Sanitaria ai fini dell'estensione e verifica delle attivita' di prenotazione e somministrazione delle vaccinazioni per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV2 nonche' della circolarita' delle relative… Leggi tutto
Giu 16, 2021 18

UNI 11158:2015 DPI cadute dall'alto - Guida selezione ed uso

UNI 11158:2015 DPI cadute dall'alto - Guida selezione ed uso UNI 11158:2015 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Sistemi di protezione individuale delle cadute - Guida per la selezione e l'uso La norma definisce i sistemi di protezione individuale delle cadute. Essa… Leggi tutto
Giu 15, 2021 20

CEI EN 61496-1:2020

CEI EN 61496-1:2020 (IEC 61496-1:2020) Sicurezza del macchinario - Apparecchi elettrosensibili di protezione - Parte 1: Prescrizioni generali e prove La presente Norma specifica le prescrizioni generali per la progettazione, la costruzione e le prove di apparecchi elettrosensibili di protezione… Leggi tutto
7 Rapporto annuale
Giu 15, 2021 22

Report CDCNPA Pile e accumulatori 2020

Report CDCNPA Pile e accumulatori 2020 (VII Rapporto Annuale) Pile e accumulatori portatili: gestiti 11.109.662 kg nel 2020 La raccolta di pile e accumulatori portatili effettuata nel 2020 dal CDCNPA registra una crescita dell’1,29% rispetto all’anno precedente. Il resoconto dei quantitativi… Leggi tutto
2021 958
Giu 15, 2021 22

Decisione di esecuzione (UE) 2021/958

Decisione di esecuzione (UE) 2021/958 Decisione di esecuzione (UE) 2021/958 della Commissione del 31 maggio 2021 che stabilisce il formato per la comunicazione dei dati e delle informazioni sugli attrezzi da pesca immessi sul mercato e sui rifiuti di attrezzi da pesca raccolti negli Stati membri e… Leggi tutto
Giu 14, 2021 37

DPCM 14 aprile 2021 n. 81

in News
DPCM 14 aprile 2021 n. 81 Regolamento in materia di notifiche degli incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n.… Leggi tutto

Ultimi Documenti Abbonati

Giu 15, 2021 20

CEI EN 61496-1:2020

CEI EN 61496-1:2020 (IEC 61496-1:2020) Sicurezza del macchinario - Apparecchi elettrosensibili di protezione - Parte 1: Prescrizioni generali e prove La presente Norma specifica le prescrizioni generali per la progettazione, la costruzione e le prove di apparecchi elettrosensibili di protezione… Leggi tutto
Workplace exposure to dusts and aerosols   diesel exhaust
Giu 14, 2021 54

Workplace exposure to dusts and aerosols - diesel exhaust

Workplace exposure to dusts and aerosols - diesel exhaust ID 13791 | 14.06.2021 EU OSHA 10.06.2021 Workplace exposure to dusts and aerosols - diesel exhaust Diesel engines are widely used for transport and power-supply and, therefore, occupational exposure to diesel exhaust is common. In 2012, the… Leggi tutto
EEA Italian bathing water quality in 2020
Giu 14, 2021 39

Rapporto EEA sulle acque di balneazione in Italia 2020

Rapporto EEA sulle acque di balneazione in Italia 2020 EEA, 01.06.2021 La relazione annuale sulle acque di balneazione pubblicata il 1° giugno 2021, evidenzia che nel 2020 quasi l'83 % dei siti di balneazione europei ha rispettato gli standard di qualità più severi dell'Unione europea, meritandosi… Leggi tutto
Cadute dall alto   Metodi di prova
Giu 13, 2021 45

UNI EN 364:1993 DPI cadute dall'alto - Metodi di prova

UNI EN 364:1993 DPI cadute dall'alto - Metodi di prova UNI EN 364:1993 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Metodi di prova. Recepisce: EN 364:1992 Data entrata in vigore: 31 dicembre 1993 Versione in lingua italiana della norma europea EN 364 (edizione dic. 1992).… Leggi tutto
Connettori
Giu 13, 2021 64

UNI EN 362:2005 DPI cadute dall'alto - Connettori

UNI EN 362:2005 DPI contro le cadute dall'alto - Connettori UNI EN 362:2005 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Connettori Recepisce: EN 362:2004 Data entrata in vigore: 01 luglio 2005 La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 362 (edizione… Leggi tutto