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ID 26195 | 29.04.2026
Provvedimento GPDP 17 aprile 2026
Linee guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica. (Provvedimento n. 284).
(GU n.98 del 29.04.2026)
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1. Considerazioni preliminari e ambito di applicazione normativo.
Negli ultimi anni si e' assistito ad un crescente fenomeno di utilizzo, da parte dei gestori delle piattaforme, di fornitori di servizi o di semplici intermediari, di strumenti di tracciamento o di acquisizione di informazioni sui comportamenti degli utenti e sulle loro modalita' di fruizione dei servizi, specie nell'ambiente on-line.
Parallelamente, la consapevolezza degli utenti e, in modo particolare, il loro interesse e la loro attenzione circa
l'esistenza, le caratteristiche e gli effetti di tali strumenti pare, in generale, incrementata, come dimostrato dal crescente numero di istanze che pervengono quotidianamente all'Autorita' in questo ambito.
Un clima di fiducia nell'ecosistema digitale e' senza dubbio una delle condizioni essenziali affinche' le persone possano fruire al meglio dei diversi servizi loro offerti, beneficiando dei vantaggi promessi. Esso non puo' prescindere, tuttavia, innanzitutto dalla possibilita' che la persona eserciti un controllo sulle informazioni che la riguardano, specie con riferimento a trattamenti che avvengono nel contesto digitale, e dunque dalla adozione di interventi di tutela specifici che tengano nel debito conto, tra l'altro, le diverse tipologie degli strumenti di tracciamento.
Tra questi ultimi, quali ad esempio cookie, fingerprinting, web beacon, script, javascript, mouseflow, widget etc., ve ne sono alcuni che, ampiamente diffusi nelle comunicazioni elettroniche, hanno caratteristiche particolari, potendo agire quali strumenti occulti, non identificabili dall'interessato e, pertanto, connotati da una maggiore invasivita'.
Tra essi devono essere annoverati i pixel di tracciamento, o tracking pixel, nei messaggi di posta elettronica: si tratta di immagini, spesso trasparenti e di dimensioni molto ridotte, pari appunto a un solo pixel, non direttamente contenute nell'e-mail in questione, ma ospitate su server remoti.
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Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024