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Edifici per l'istruzione / Requisiti impianti di ventilazione meccanica (UNI 12016:2026)

Edifici per l'istruzione / Requisiti impianti di ventilazione meccanica (UNI 12016:2026)
 
Appunti Sicurezza Lavoro
  Newsletter n. 3619 del 16 Luglio 2026  
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Edifici per l'istruzione Requisiti impianti di ventilazione meccanica

Edifici per l'istruzione / Requisiti impianti di ventilazione meccanica (UNI 12016:2026)

ID 26660 | 16 Luglio 2026 / Documento completo in allegato

Questo documento, descrive le caratteristiche e i requisiti generali dei sistemi di ventilazione presenti negli edifici per l’istruzione, normati nella UNI 12016:2026 “Ventilazione degli edifici - Requisiti degli impianti di ventilazione meccanica negli edifici per l’istruzione”.

In allegato, inoltre modelli di check list del processo di Commissioning, processo sistematico fortemente raccomandato nella fase di progettazione o di riqualificazione degli impianti al fine garantire la qualità del manufatto nel tempo e il corretto funzionamento degli impianti e dei servizi, nel dettaglio:

- Modello
: Checklist per il Cx dei sistemi di ventilazione meccanica formato .doc compilabile

- Modello: Checklist per Cx degli impianti di condizionamento dell’aria formato .doc compilabile
_______

Si intendono per edifici per l’istruzione gli edifici nei cui ambienti si svolgono le attività didattiche e quelle ad esse assimilabili e tutte le attività amministrative e di gestione necessarie per il funzionamento della struttura, ivi compresi aule didattiche, aule magne, laboratori didattici, ambienti per lo sport e altri scopi che siano utilizzati da studenti e insegnanti in edifici per l'istruzione di ogni ordine e grado.
_______

La determinazione della concentrazione di alcuni inquinanti presenti nell’aria è molto importante ai fini della qualità dell’aria interna per preservare il benessere e lo stato di salute delle persone esposte ed è in stretta relazione con le esigenze di efficienza energetica, come evidente dalla UNI EN 16798-1 e dalla Direttiva (UE) 2024/1275. Tutto ciò è importante soprattutto per l’edilizia scolastica.

La presente norma tiene conto del quadro normativo europeo sul tema della qualità dell’aria interna e vuole essere di interesse di tutti coloro che hanno responsabilità nella progettazione e nella gestione degli impianti degli edifici per l’istruzione.
_______

UNI 12016:2026
Ventilazione degli edifici - Requisiti degli impianti di ventilazione meccanica negli edifici per l’istruzione

La norma riguarda gli aspetti di qualità dell'aria interna e di risparmio energetico degli impianti di ventilazione meccanica negli edifici per l'istruzione, intendendo gli edifici nei cui ambienti si svolgono le attività didattiche e quelle ad esse assimilabili e tutte le attività amministrative e di gestione necessarie per il funzionamento della struttura, ivi compresi aule didattiche, aule magne, laboratori didattici, ambienti per lo sport e altri scopi che siano utilizzati da studenti e insegnanti in edifici per l'istruzione di ogni ordine e grado. Sono esclusi dal campo di applicazione della presente norma tutti gli ambienti nei quali le condizioni di qualità dell'aria interna sono regolate da altre norme o dalla legislazione vigente.

Data entrata in vigore: 14 maggio 2026

[...]

Requisiti generali

Gli edifici per l’istruzione devono essere dotati di sistemi di ventilazione che garantiscano le condizioni di qualità dell’aria interna nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa e dalla legislazione vigenti in relazione alla tutela della salute delle persone presenti.

I sistemi di ventilazione devono essere progettati, realizzati, manutenuti, puliti, disinfettati e disinfestati in riferimento al contenimento dei consumi energetici e della qualità dell’ambiente interno, in termini di benessere termico e acustico e di qualità dell’aria interna.

Di seguito sono riportati i requisiti relativi ai diversi aspetti della progettazione e della manutenzione di tali impianti.

Requisiti per la qualità dell’ambiente interno

Requisiti per il benessere termico

Il sistema di ventilazione deve essere progettato, gestito e manutenuto, nel rispetto della UNI EN ISO 7730 per gli aspetti ergonomici e della norma UNI EN 16798-1 per quelli energetici.

Requisiti per il benessere acustico

La rumorosità degli impianti di ventilazione è regolamentata dalle norme UNI 11532-2 e UNI 11367. Nel caso degli impianti a funzionamento continuo a servizio dell’ambiente, i livelli massimi sono riportati nella norma UNI 11532-2. Il rumore indotto in ambiente da impianti a funzionamento continuo a servizio di ambienti diversi da quelli in esame è soggetto al rispetto dei requisiti acustici indicati nella norma UNI 11367.

Requisiti per la qualità dell’aria interna

Gli impianti di ventilazione devono essere progettati, gestiti, manutenuti, puliti, disinfettati e disinfestati nel rispetto della normativa e della legislazione vigenti.

Negli edifici per l’istruzione, per ottenere condizioni di qualità dell’aria interna compatibili con il benessere e la salute degli occupanti è necessario che negli ambienti siano immesse opportune portate di aria esterna che garantiscano sia concentrazioni di inquinanti inferiori ai valori di soglia fissati dagli organi competenti tenendo conto del tempo di esposizione, che una buona qualità dell’aria percepita.

Per ottenere questo scopo non sono sufficienti i ricambi indotti dall’aerazione e dall’infiltrazione, poiché non sono in grado di garantire sempre le necessarie portate.

Tale impianto, la cui progettazione, gestione, manutenzione, pulizia, disinfezione e disinfestazione devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa e dalla legislazione vigente, deve garantire i valori di portate di aria previsti dalla UNI EN 16798-1 per gli ambienti dedicati all’istruzione. I criteri di determinazione della portata di progetto devono essere riportati in una relazione allegata al progetto.

Per verificare l’esistenza in ambiente delle condizioni previste di qualità dell’aria interna si deve utilizzare come indicatore almeno la concentrazione di CO2. Occorre considerare che i limiti riportati nella norma UNI EN 16798-1 rappresentano la differenza tra il valore della concentrazione nell’ambiente chiuso e quello misurato all’esterno.

I criteri di misura in termini di posizioni, modalità di rilevamento e caratteristiche metrologiche delle strumentazioni utilizzate devono rispettare la UNI 11976. I criteri di misura, unitamente ai risultati delle misurazioni, devono essere riportati in un documento.

Annualmente, prima dell’inizio dell’anno scolastico, va verificato che non ci siano eventuali discostamenti significativi rispetto alle condizioni igieniche e di funzionamento che si avevano all’atto del collaudo del sistema di ventilazione, tenendo conto di eventuali modifiche in termini di destinazione d’uso e/o livelli di occupazione rispetto alla situazione iniziale.

Negli edifici per l’istruzione devono essere anche effettuate specifiche misure per rilevare la presenza di rischio microbiologico e quella di radon e formaldeide in concentrazioni al di sopra dei limiti di legge, laddove esistenti. Va redatta una relazione in cui devono essere riportati i criteri con cui sono stati selezionati gli ambienti in cui effettuare le misure, il periodo di campionamento, i risultati delle misure certificati da un laboratorio accreditato.

[...] 

Il commissioning degli impianti

Il processo di Commissioning è un processo sistematico fortemente raccomandato nella fase di progettazione o di riqualificazione degli impianti al fine garantire la qualità del manufatto nel tempo e il corretto funzionamento degli impianti e dei servizi. In Appendice A è riportato l’elenco dei sistemi oggetto di Commissioning nel caso degli edifici per l’istruzione.
_______

Per effettuare un Commissioning è necessario almeno:

- sviluppare il Piano di Commissioning, che comprende elementi quali la pianificazione del progetto, le responsabilità del costruttore delle strutture, la necessità di informazione, le attrezzature e le procedure di prova dei sistemi, il piano di monitoraggio se presente e la formazione degli installatori;

- eseguire le verifiche di Cx, che prevedono ispezioni finalizzate a verificare che i sistemi, le apparecchiature e i componenti siano installati come da specifiche e che sono seguite da ulteriori, più raffinate verifiche delle prestazioni funzionali;

- riepilogare le procedure di gestione, manutenzione e formazione, per assicurare che venga posta la giusta attenzione sulle questioni chiave. Tali procedure possono comprendere sia ispezioni periodiche, sia prove simili a quelle effettuate durante il processo di Cx.
_______

Nel processo di Cx è fondamentale la possibilità di coordinare tutte le operazioni, che è in carico alla Commissioning Authority, figura professionale certificata da ente terzo.

[...]

APPENDICE A

(informativa)

Elenco dei sistemi da porre a Cx

A.1 Scelta dei sistemi da porre a Commissioning (Cx)

Le attività Cx sono generalmente le stesse per tutte le applicazioni edilizie; tuttavia, il tipo di edificio, i sistemi da installare e gli obiettivi del Cx possono condizionare notevolmente l'entità di ciascuna attività.

E bene quindi individuare in anticipo quali sistemi porre a Cx al fine di pianificare in anticipo le attività da svolgere.

A.1 Scelta dei sistemi da porre a Commissioning (Cx)

Gli impianti di riscaldamento, condizionamento dell’aria e di ventilazione, che risultano interconnessi tra loro, vengono posti preliminarmente a Cx individuale e successivamente inclusi nel processo di Commissioning integrato o multisistema.

[...] Segue in allegato

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Collegati
UNI 12016:2026
Calcolo ventilazione / ricambi d'aria edifici in accordo UNI EN 16798-1
UNI 10339 Portate aria esterna / estrazione locali (ricambi d'aria)
Prestazione energetica edifici: ventilazione EN 16798-X

 


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