~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n:
47.947
// Documenti scaricati n:
39.290.251
// Newsletter n:
3131
Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro / Anno 2025
ID 3161
Per poter visualizzare la newsletter con i dati personalizzati devi essere connesso. Fai click qui per effettuare l'accesso al sito.
| Appunti Sicurezza Lavoro | ||
| Newsletter n. 3094 del 01 Giugno 2026 | ||
| Salve Visitatore | ||
Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro 2025 ID 26359 | 1° Giugno 2026 / In allegato Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro Anno 2025 - Trasmessa alla Presidenza il 30 aprile 2026 Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dalla legge 13 dicembre 2024, n. 203 (articolo 1, comma 1, lett. b), prevede, all’articolo 14-bis, la Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, con la quale “Entro il 30 aprile di ciascun anno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali rende comunicazioni alle Camere sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento all'anno precedente, nonché sugli interventi da adottare per migliorare le condizioni di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli orientamenti e i programmi legislativi che il Governo intende adottare al riguardo per l'anno in corso, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica … omissis …”. In vista dell’attuazione del citato articolo 14-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 per l’anno corrente, la presente relazione illustra lo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2025, anche con riferimento all’andamento infortunistico e tecnopatico e all’attività di vigilanza, nonché agli interventi volti a migliorare le condizioni di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro, riportando altresì gli orientamenti e i programmi legislativi che il Governo intende adottare al riguardo per l'anno 2026. L’annualità 2025 ha rappresentato un punto di snodo nelle politiche nazionali di salute e sicurezza sul lavoro. Sono stati infatti consolidati percorsi avviati negli anni precedenti - in particolare con i tavoli tecnici promossi dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel 2024‑2025 - e sono stati adottati interventi di sistema che rafforzano la prevenzione, la vigilanza, soprattutto nei settori più a rischio, insistendo con attività di promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e riservando una particolare attenzione alla formazione e alla qualificazione delle imprese per una maggiore tutela dei lavoratori. Come ha esortato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio in occasione della seconda edizione degli Stati generali sulla salute e sicurezza sul lavoro: “La tutela dei lavoratori costituisce la prima forma di giustizia nel lavoro, parte integrante del diritto di ogni donna e uomo a svolgere un’attività dignitosa e protetta. Un lavoro non è vero se non è anche sicuro. La garanzia della attuazione di questo principio richiede l’impegno congiunto di istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali: un’alleanza capace di superare le differenze per perseguire obiettivi condivisi. Serve un’alleanza per la sicurezza sui luoghi di lavoro”. Il Governo condivide pienamente questa visione di “alleanza”, ed è proprio seguendo tale principio che il 13 giugno 2025, presso la sede del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si è svolto un incontro tecnico con le rappresentanze sindacali e datoriali. L’iniziativa ha avviato un percorso strutturato finalizzato a definire nuove misure di rafforzamento delle tutele in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Sono stati organizzati dal Ministero diversi tavoli tematici paralleli, con il coinvolgimento anche del mondo delle professioni, per esaminare proposte e iniziative su vari temi quali: formazione, meccanismi di premialità per le imprese virtuose che investono in sicurezza, procedure e responsabilità negli appalti, valorizzazione delle figure professionali e dei sistemi di gestione per la salute e la sicurezza, interventi per rafforzare le misure di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori a maggior rischio d’infortuni sul lavoro, misure per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici sul lavoro. I tavoli sulla sicurezza sono stati il motore per la definizione del decreto-legge 31 ottobre 2025 n. 159, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in Si può oggi affermare che il 16 dicembre 2025 è stata approvata la Strategia nazionale 2026‑2030 da parte del Comitato per l’indirizzo e il coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, presieduto dal Ministro della salute. Tale documento ha il compito di orientare tutte le politiche italiane di prevenzione nel quinquennio 2026‑2030 in allineamento con il Quadro strategico UE 2021‑2027. Il documento approvato sarà sottoposto alla Conferenza Stato‑Regioni per il recepimento formale e la declinazione territoriale degli indirizzi nazionali. La Strategia, pienamente allineata al Quadro strategico UE 2021‑2027, costituirà il riferimento per i principali strumenti programmatori nazionali (Piano integrato MLPS, Piani di prevenzione INAIL, Piani regionali di prevenzione, Documento di programmazione dell’attività di vigilanza INL). Tra i diversi interventi rilevanti promossi nel 2025 e che guideranno le azioni del Governo anche nel 2026 si evidenziano: - il rafforzamento strutturale della vigilanza: incremento del personale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, rafforzamento del contingente dei Carabinieri per la tutela del lavoro, potenziamento dei Dipartimenti di prevenzione delle ASL; Il quadro infortunistico 2025, pur mostrando alcuni segnali di stabilizzazione, conferma la necessità di mantenere elevata l’attenzione. Restano prioritari i settori dell’edilizia, dell’agricoltura e della logistica, connotati da rischi elevati e da una forte presenza di piccole e microimprese. L’anno 2026 sarà quindi caratterizzato dall’attuazione del nuovo quadro normativo, dal consolidamento delle strategie nazionali e dall’impegno congiunto di tutti gli attori istituzionali, sociali ed economici nel promuovere un modello di salute e sicurezza partecipata, innovativa e inclusiva, fondato sull’alleanza richiamata dal Presidente della Repubblica: un’alleanza che coinvolge istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali nel comune obiettivo di garantire lavoro sicuro, dignitoso e sostenibile. Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 Art. 14-bis Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro 1. Entro il 30 aprile di ciascun anno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali rende comunicazioni alle Camere sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento all’anno precedente, nonché sugli interventi da adottare per migliorare le condizioni di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli orientamenti e i programmi legislativi che il Governo intende adottare al riguardo per l’anno in corso, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Nota SOMMARIO PREMESSA 1. QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 2. IL SISTEMA ISTITUZIONALE 3. ATTIVITÀ A CARATTERE NORMATIVO 4. ATTIVITÀ A CARATTERE AMMINISTRATIVO-CONTABILE 5. ATTIVITÀ INTERNAZIONALE 6. ATTIVITÀ PROMOZIONALI E AZIONI DI PREVENZIONE 7. ATTIVITÀ DI VIGILANZA 8. SINTESI DELL’ANDAMENTO INFORTUNISTICO E TECNOPATICO - ANNO 2025 9. INTERVENTI, ORIENTAMENTI E PROGRAMMI Fonte: MLPS
Collegati |
||
![]() |
||
|
sono siti di: Se vuoi cancellarti dall'invio della newsletter clicca qui oppure effettua il login al sito ed entra nella Tua Area Riservata, in “Modifica dati” agisci con la spunta sul box di selezione “newsletter”. L'elenco completo di tutte le ns newsletter è qui: Archivio newsletter certifico.com
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 registro periodici Tribunale di Perugia 19.11.2024 |
||
| Certifico Srl 2000-2026 | VAT IT02442650541 | ||













