
Piano pandemico 2025-2029 / CSR via libera il 30 Aprile 2026 / Rep. atti n. 50/CSR del 30 aprile 2026
ID 24651 | 10.05.2026 / In allegato Rep. atti n. 50/CSR del 30 aprile 2026
30.04.2026 / Via libera Conferenza SR
1. Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento recante “Piano strategico operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico 2025-2029”, sui relativi allegati, sui criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 308, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nonché sul sistema di monitoraggio delle azioni poste in essere. (SALUTE) Codice sito 4.10/2024/5 - Servizio sanità, lavoro e politiche sociali
La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera il 30 Aprile 2026 al nuovo Piano Pandemico 2025-2029.
Il Piano approvato oggi, rispetto al precedente del 2021-2023, ha una durata quinquennale e definisce un approccio metodologico che può essere applicato a pandemie con diverse caratteristiche epidemiologiche in termini di trasmissibilità, patogenicità e impatto su salute e servizi sanitari. Il Piano presenta un’innovazione programmatoria sia nell’approccio che nella definizione delle azioni: è la prima strategia unitaria di preparazione e risposta a potenziali pandemie a trasmissione respiratoria, e non è solo rivolto a singoli patogeni. Il documento è stato elaborato con il contributo delle Istituzioni nazionali, delle Regioni e di esperti.
Il Piano punta a garantire una risposta tempestiva e coordinata tra livello nazionale e territoriale a tutela della salute di cittadini e operatori sanitari introducendo un insieme di innovazioni: digitalizzazione dei sistemi di monitoraggio epidemiologico, utilizzo avanzato dei dati per la prevenzione, rafforzamento delle piattaforme di sorveglianza e sviluppo di protocolli flessibili e adattivi. Queste soluzioni permetteranno una risposta più rapida, efficace e mirata in caso di futura emergenza.
Il documento introduce una pianificazione per fasi operative, con azioni definite e responsabilità chiare.
Il documento amplia l’ambito di applicazione rispetto ai precedenti piani, estendendolo a tutte le pandemie causate da patogeni a trasmissione respiratoria ad alto potenziale, e introduce un approccio sistemico fondato su prevenzione, sorveglianza epidemiologica, capacità di risposta rapida e continuità dei servizi essenziali.
Il Piano si sostanzia di cinque obiettivi: ridurre l’impatto sanitario di una pandemia sulla popolazione; garantire risposte rapide e coordinate a livello nazionale e locale; limitare l’impatto sui servizi sanitari e sociali assicurando la continuità delle prestazioni essenziali; tutelare gli operatori sanitari; promuovere informazione, coinvolgimento e responsabilizzazione della popolazione.
Il testo tiene conto delle indicazioni OMS, prevede una durata quinquennale e adotta un approccio flessibile e adattabile a diversi scenari epidemiologici. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso l’assenso, chiedendo al Governo di intervenire su due aspetti:
- assicurare che le risorse destinate al rafforzamento della governance regionale possano essere utilizzate per il reclutamento di personale anche in deroga ai tetti attualmente previsti, operando in modo analogo a quanto già avvenuto con la Legge di Bilancio del 2025 per il settore delle dipendenze;
- assicurare la possibilità per le Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano di essere ammesse alla ripartizione delle eventuali ulteriori risorse che si rendano disponibili per l’attuazione del Piano Pandemico, considerando che si tratta di perseguire sempre obiettivi sanitari strategici a livello nazionale.
Le risorse stanziate per l’attuazione sono pari a 50 milioni di euro per il 2025, 150 milioni per il 2026 e 300 milioni annui a partire dal 2027. Le somme saranno distribuite tra le Regioni, per ciascun anno dal 2025 al 2029, sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2024. .... segue allegato
Info e download
Collegati Regolamento (UE) 2022/2371 Preparedness and Resilience for Emerging Threats Module 1: Planning for respiratory pathogen pandemics


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