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| Appunti Sicurezza Lavoro | |||||||||||||
| Newsletter n. 1968 del 26 Febbraio 2026 | |||||||||||||
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Attrezzature provvisionali / Legislazione e Norme tecniche Rev. 2026 ID 22992 | Update Rev. 1.0 del 26.02.2026 / Documento completo in allegato Per attrezzature provvisionali / opere provvisionali (*) si intendono quelle attrezzature / opere che servono nei cantieri per la realizzazione dei lavori e che hanno quindi una durata temporale limitata. Update Rev. 1.0 del 26.02.2026 Aggiornamento norme tecniche: Le attrezzature provvisionali sono state classificate in sei gruppi che comprendono anche reti di sicurezza e parapetti provvisori normalmente identificati come dispositivi di protezione collettiva: - Ponteggi Figura 1 - Classificazione opere provvisionali (*) la definizione: Può essere considerata equivalente, salvo casi specifici. Nota INL del 14 aprile 2023 prot. n. 2573 Definizione di opere provvisionali: ..."strutture ed opere provvisorie indipendenti dalla struttura del fabbricato e che non faranno parte dell’opera compiuta"… Requisiti Le opere provvisionali devono essere allestite con buon materiale ed a regola d’arte, proporzionate e idonee allo scopo; devono essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro. Art. 112 - Idoneità delle opere provvisionali 1. Le opere provvisionali devono essere allestite con buon materiale ed a regola d'arte, proporzionate ed idonee allo scopo; esse devono essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro. 2. Prima di reimpiegare elementi di ponteggi di qualsiasi tipo si deve provvedere alla loro verifica per eliminare quelli non ritenuti più idonei ai sensi dell'Allegato XIX. Nei lavori in quota devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose. Art. 122 - Ponteggi ed opere provvisionali 1. Nei lavori in quota, devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose conformemente ai punti 2, 3.1, 3.2 e 3.3 dell'allegato XVIII. Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori. Art. 123 - Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali 1. Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori. Oltre che per i ponteggi (alti più di 20 m e quelli per i quali nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con i relativi schemi di impiego) è richiesto il progetto (firmato da un ingegnere o da un architetto) anche per le opere provvisionali, costituite da elementi metallici o non, oppure di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni ed ai sovraccarichi. Il progetto deve comprendere il calcolo di resistenza e stabilità. Copia dell’autorizzazione ministeriale e copia del progetto e dei disegni esecutivi devono essere tenute ed esibite, a richiesta degli organi di vigilanza, nei cantieri in cui vengono usati i ponteggi e le opere provvisionali. [...] Segue in allegato Norme tecniche Ponteggi UNI EN 74-1:2025 Giunti, spinotti e basette per l'utilizzo in strutture di sostegno per opere permanenti e ponteggi - Parte 1: Giunti per tubi - Requisiti e procedimenti di prova La norma specifica per i giunti ortogonali, i giunti girevoli, i giunti a manicotto e i giunti paralleli: - i materiali; UNI EN 74-2:2022 Giunti, spinotti e basette per l'utilizzo in strutture di sostegno per opere permanenti e ponteggi - Parte 2: Giunti speciali - Requisiti e procedimenti di prova La norma specifica: - i materiali, Essa fornisce raccomandazioni per il controllo durante la produzione. UNI EN 74-3:2007 Giunti, spinotti e basette per l'utilizzo in strutture di sostegno per opere permanenti e ponteggi - Parte 3: Basette piane e spinotti - Requisiti e procedimenti di prova La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 74-3 (edizione aprile 2007). La norma specifica per basette piane e sagomate e spinotti sciolti da utilizzare con tubi con diametro di 48,3 mm in ponteggi e strutture di sostegno per opere permanenti: UNI EN 12810-1:2004 - Ponteggi di facciata realizzati con componenti prefabbricati - Parte 1: Specifiche di prodotto. La norma specifica i requisiti prestazionali e i requisiti generali del progetto strutturale e la valutazione di sistemi di ponteggio di facciata prefabbricati. I ponteggi di facciata sono destinati ad essere utilizzati collegati alla facciata con ancoraggi. I sistemi di ponteggio sono classificati in base a sei criteri. La norma è limitata a sistemi di ponteggio di facciata aventi montanti di acciaio o lega di alluminio e altri elementi di questi stessi materiali o materiali derivati dal legno. La norma dovrebbe essere consultata congiuntamente alla UNI EN 12811-1, alla UNI EN 12811-2, alla UNI EN 12811-3 e alla UNI EN 12810-2 che specificano alcuni dei requisiti. La norma è stata confermata a gennaio 2019. UNI EN 12810-2:2004 - Ponteggi di facciata realizzati con componenti prefabbricati - Parte 2: Metodi particolari di progettazione strutturale. La norma definisce le regole per la progettazione e l’analisi strutturale dei sistemi di ponteggi di facciata attraverso calcoli e prove in conformità con la UNI EN 12810-1. La norma è stata confermata a gennaio 2019. UNI EN 12811-1:2004 - Attrezzature provvisionali di lavoro - Parte 1: Ponteggi - Requisiti prestazionali e progettazione generale. La norma specifica i requisiti prestazionali e i metodi di progettazione strutturale e generale per i ponteggi di accesso e di servizio. La norma specifica anche le regolamentazioni di progettazione strutturale quando sono utilizzati determinati materiali e le regolamentazioni generali per attrezzature prefabbricate. La norma esclude: - impalcati sospesi mediante funi, sia fissi che mobili; La norma è stata confermata a gennaio 2019. UNI EN 12811-2:2004 - Attrezzature provvisionali di lavoro - Parte 2: Informazioni sui materiali. La norma è stata confermata a luglio 2018. UNI EN 12811-3:2005 - Attrezzature provvisionali di lavoro - Parte 3: Prove di carico. La norma è stata confermata a luglio 2018. UNI EN 12811-4:2014 - Attrezzature provvisionali di lavoro - Parte 4: Parasassi per ponteggi - Requisiti prestazionali e progettazione del prodotto. La norma è stata confermata a luglio 2019. UNI 11927:2023 Attrezzature provvisionali - Ponteggi di facciata con funzione di protezione dei bordi - Requisiti prestazionali e metodi di prova La norma si applica ai ponteggi di facciata, costituiti da componenti prefabbricati o da tubi e giunti, intesi per proteggere l'utilizzatore dal rischio di caduta dall'alto dai bordi di superfici di lavoro piane e inclinate, diverse dagli impalcati del ponteggio. La norma specifica i requisiti prestazionali e i metodi di prova. Le superfici di lavoro piane e inclinate sono solo quelle il cui bordo non protetto è posizionato a un massimo di 50 cm più in alto rispetto all'ultimo impalcato superiore del ponteggio. Tali ponteggi hanno anche la funzione di trattenere i materiali che possano cadere dalle stesse superfici. Trabattelli UNI EN 1004-1: 2021 - Trabattelli costituiti da elementi prefabbricati - Materiali, dimensioni, carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestazionali. UNI EN 1004-2: 2021 - Trabattelli costituiti da elementi prefabbricati. Regole e linee guida per la preparazione di un manuale d'istruzioni. UNI 11764:2019 - Attrezzature provvisionali - Piccoli trabattelli su due ruote - Requisiti e metodi di prova. Reti di sicurezza e parapetti provvisori UNI EN 1263-1:2015: Attrezzature provvisionali di lavoro - Reti di sicurezza – Requisiti di sicurezza, metodi di prova. UNI EN 1263-2:2015: Attrezzature provvisionali di lavoro - Reti di sicurezza – Requisiti di sicurezza per i limiti di posizionamento. La norma è stata confermata a luglio 2020 ma c’è una richiesta di revisione in corso. UNI 11808-1:2021 - Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza di piccole dimensioni con fune sul bordo - Parte 1: Reti con lato corto da 3 m a 5 m - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo. UNI 11808-2:2021 - Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza di piccole dimensioni con fune sul bordo - Parte 2: Reti rettangolari con lato corto da 2 m a 3 m- Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo. UNI 11808-3:2025 Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza - Parte 3: Reti contro la caduta di piccoli oggetti - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo La norma si applica alle reti di sicurezza, e ai loro accessori, destinate a raccogliere e contenere oggetti che possono cadere dall'alto, per fornire protezione a lavoratori e persone che sostano e/o transitano sotto una zona pericolosa. La norma specifica i requisiti minimi per proteggere i lavoratori e le persone dai possibili effetti derivanti dalla penetrazione degli oggetti. Essa specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo ed è basata sulle caratteristiche prestazionali delle fibre di polipropilene. La norma non si applica alle reti di sicurezza trattate dalla UNI EN 1263-1:2015, dalla UNI 11808-1:2021 e dalla UNI 11808-2:2021. UNI 11808-4:2025 Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza - Parte 4: Reti contro la caduta di oggetti - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo La norma si applica alle reti di sicurezza, e ai loro accessori, destinate a raccogliere e contenere oggetti che possono cadere dall'alto, per fornire protezione a lavoratori e persone che sostano e/o transitano sotto una zona pericolosa. La norma specifica i requisiti minimi per proteggere i lavoratori e le persone dai possibili effetti derivanti dall'impatto degli oggetti. Essa specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo ed è basata sulle caratteristiche prestazionali delle fibre di polipropilene. La norma specifica un sistema di rete (O2) costituito, nella parte inferiore, da una rete conforme alla UNI EN 1263-1:2015 (sistema S) o alla UNI 11808-1:2021 o alla UNI 11808-2:2021 e, nella parte superiore, da una rete conforme alla UNI 11808-3:2024, accoppiate solidarmente tra loro. La norma non si applica alle reti di sicurezza trattate dalla UNI EN 1263-1:2015, dalla UNI 11808-1:2021 e dalla UNI 11808-2:2021. UNI EN 13374:2025 Sistemi temporanei di protezione dei bordi - Specifica di prodotto - Metodi di prova La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i sistemi temporanei a di protezione dei bordi da utilizzare durante la costruzione o la manutenzione di edifici e altre strutture. La norma si applica ai sistemi temporanei di protezione dei bordi per superfici piane e inclinate e specifica i requisiti per tre classi di protezione temporanea dei bordi. [...] Segue in allegato Certifico Srl - IT | Rev. 1.0 2026 Matrice revisioni
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