Slide background
Slide background




Decreto 8 novembre 2017

ID 5351 | | Visite: 4310 | Legislazione chemicals foodPermalink: https://www.certifico.com/id/5351

Temi: Chemicals , Food , OGM

Piano vigilanza OGM

Decreto 8 novembre 2017 | Piano quadriennale attività vigilanza emissione ambiente OGM

Piano generale per l'attivita' di vigilanza sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati.

GU n.2 del 03-01-2018

____

Art. 1 Finalità e campo di applicazione

1. In attuazione dell’art. 32 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, è adottato il piano generale di durata quadriennale, di cui all’allegato I, parte integrante del presente decreto, sulla base del quale è esercitata l’attività di vigilanza sull’applicazione del medesimo decreto legislativo.
...

3. L’attività di vigilanza sull’applicazione del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, consiste nella verifica:

a) della conformità dell’emissione deliberata nell’ambiente di un OGM per ogni fine diverso dall’immissione in commercio, ovvero a scopo sperimentale, alle condizioni precisate nell’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art. 9, comma 3, lettera a) , del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, alle modifiche apportate alle modalità dell’emissione deliberata per nuove informazioni ai sensi dell’art. 11 del medesimo decreto legislativo. Nel caso in cui l’OGM sia una pianta superiore geneticamente modificata, come definita nell’allegato III del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, saranno verificate altresì la conformità dell’emissione alle prescrizioni di cui al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 19 gennaio 2005 e l’apposizione di adeguati cartelli di segnalazione ai sensi dell’art. 12, comma 6, del citato decreto legislativo;

b) della conformità dell’immissione in commercio di un OGM alle condizioni prescritte nell’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art. 18, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, o, se ne ricorrono i presupposti, nella decisione adottata ai sensi dell’art. 18, comma 3, o nel rinnovo dell’autorizzazione concesso ai sensi dell’art. 20 del medesimo decreto legislativo;

c) della conformità dell’immissione in commercio di un OGM alle condizioni di impiego e alle relative restrizioni circa ambienti e aree geografiche stabilite nei provvedimenti di autorizzazione di cui all’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, ovvero del rispetto delle condizioni per l’immissione in commercio stabilite nelle autorizzazioni rilasciate ai sensi degli articoli 15, 17 e 18 della direttiva 2001/18/CE o nelle autorizzazioni alla coltivazione di un OGM rilasciate ai sensi degli articoli 7 e 19 del regolamento (CE) n. 1829/2003;

d) del rispetto degli obblighi in materia di monitoraggio post commercializzazione di cui all’art. 22, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, e, nel caso in cui l’immissione in commercio dell’OGM sia per coltivazione, dell’obbligo di comunicazione della localizzazione e di conservazione delle informazioni relative agli OGM coltivati e alla loro localizzazione per un periodo di dieci anni ai sensi dell’art. 30, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

e) degli eventuali effetti ambientali derivanti dall’immissione in commercio di OGM autorizzati ai sensi degli articoli 7 e 19 del regolamento (CE) n. 1829/2003 nei casi in cui nell’autorizzazione siano prescritte condizioni specifiche per la tutela di particolari ecosistemi, ambienti e aree geografiche;

f) della conformità dell’etichettatura e dell’imballaggio degli OGM immessi sul mercato alle specifiche indicate nelle relative autorizzazioni ai sensi dell’art. 24 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224;

g) dell’applicazione delle misure di confinamento per gli OGM diversi dai microrganismi geneticamente modificati destinati ad essere impiegati in ambiente confinato ai sensi dell’art. 3 lettera d) punto 2) del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, inclusa la verifica dei requisiti in materia di etichettatura ai sensi dell’art. 28 del medesimo decreto legislativo.
...

ALLEGATO I PIANO GENERALE PER L’ATTIVITÀ DI VIGILANZA

Il presente allegato descrive il piano generale per l’attività di vigilanza di cui all’art. 32 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224.

Il piano generale ha lo scopo di programmare e coordinare l’attività di vigilanza, di garantire il flusso di informazioni tra le amministrazioni centrali, regionali e locali, e di assicurare adeguata informazione pubblica rendendo disponibili sul sito istituzionale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare i risultati dell’attività svolta.

Il piano generale ha durata quadriennale; nel corso del quadriennio potrà rendersi necessario apportare delle modifiche al piano al fine di aggiornarlo sulla base dei criteri di cui al successivo punto VIII e con le modalità previste dall’art. 32, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, per l’adozione del piano stesso.

Il piano generale è attuato attraverso un programma operativo nazionale annuale sulla base del quale vengono predisposti i programmi operativi regionali annuali delle ispezioni.

Il programma operativo nazionale annuale deve contenere altresì le modalità di gestione delle non conformità rilevate durante l’attività di vigilanza.

Le ispezioni e i controlli sono effettuati su incarico dell’autorità nazionale competente di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224 (di seguito autorità nazionale competente), dei Ministeri della salute e delle politiche agricole alimentari e forestali, delle regioni e province autonome e degli enti locali.

Il programma operativo nazionale annuale sarà condiviso nell’ambito di un Tavolo di coordinamento tra il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero della salute, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, e le regioni e province autonome, istituito presso la competente Direzione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con decreto direttoriale.

Il programma operativo nazionale annuale viene comunicato dalla Direzione competente del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministero della salute, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e alle regioni e province autonome, a mezzo di informativa alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, entro il 30 novembre di ciascun anno precedente all’anno di riferimento del programma stesso.
....

I. Attività di vigilanza relativa all’emissione deliberata nell’ambiente di OGM per qualsiasi fine diverso dall’immissione sul mercato

II. Attività di vigilanza relativa all’immissione sul mercato di OGM come tali o contenuti in prodotti, esclusa la coltivazione

III. Attività di vigilanza relativa all’immissione sul mercato di OGM per coltivazione

IV. Attività di vigilanza sul rispetto dei divieti di coltivazione introdotti ai sensi del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, così come modificato e integrato dal decreto legislativo 14 novembre 2016, n. 227

V. Attività di vigilanza relativa ad OGM diversi dai microrganismi geneticamente modificati destinati ad impieghi in ambiente confinato

VI. Attività di vigilanza relativa all’emissione deliberata nell’ambiente o all’immissione in commercio di OGM non autorizzati

VII. Rendicontazione e informazione pubblica

VIII. Criteri e modalità di aggiornamento del piano generale per l’attività di vigilanza

IX. Compiti degli ispettori

X. Procedura per l’ispezione

X. Procedura per l’ispezione

1. Le ispezioni sono eseguite senza preavviso.

2. Gli ispettori redigono il verbale dell’ispezione secondo i modelli di cui ai punti A, B, C, D ed E dell’Allegato II.

3. Nel verbale sono riportati i risultati dell’ispezione e le eventuali osservazioni e/o contestazioni in merito a quanto rilevato dall’ispettore. 4. Gli ispettori possono procedere al prelievo di campioni di materiale compilando il modello di verbale di campionamento di cui al punto F dell’Allegato II.

Collegati

Pin It
Scarica questo file (Allegato IIF Modello di verbale di campionamento.pdf)Allegato IIF Modello di verbale di campionamento IT1528 kB(1148 Downloads)
Scarica questo file (Allegato IIE Modello verbale ispezione accertamento sospetta coltivazione OGM.pdf)Allegato IIE Modello verbale ispezione accertamento sospetta coltivazione OGM  1576 kB(293 Downloads)
Scarica questo file (Allegato IID Modello verbale ispezione coltivazione piante OGM.pdf)Allegato IID Modello verbale ispezione coltivazione piante OGM IT1573 kB(318 Downloads)
Scarica questo file (Allegato IIC Modello verbale ispezione immissione sul mercato OGM.pdf)Allegato IIC Modello verbale ispezione immissione sul mercato OGM IT1553 kB(291 Downloads)
Scarica questo file (Allegato IIB Modello di verbale d’ispezione di un sito.pdf)Allegato IIB Modello di verbale d’ispezione di un sito IT1553 kB(283 Downloads)
Scarica questo file (Allegato IIA Modello di verbale d’ispezione di un sito.pdf)Allegato IIA Modello di verbale d’ispezione di un sito IT1559 kB(703 Downloads)
Scarica questo file (Decreto 8 novembre 2017.pdf)Decreto 8 novembre 2017Piano generale per l\'attivita\' di vigilanza emissione ambiente OGMIT1744 kB(336 Downloads)

Tags: Chemicals Food OGM

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

Lug 09, 2020 38

Rettifica regolamento delegato (UE) 2020/784 | 09.07.2020

Rettifica del regolamento delegato (UE) 2020/784 Rettifica del regolamento delegato (UE) 2020/784 della Commissione, dell’8 aprile 2020, recante modifica dell’allegato I del Regolamento (UE) 2019/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento dell’acido… Leggi tutto
RASFF 2019
Lug 06, 2020 36

RASFF relazione annuale 2019

RASFF relazione annuale 2019 RASFF - Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi, relazione annuale 2019 A cura di Ministero della Salute - Anno 2020 Il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi in ambito europeo (RASFF) consente di notificare, in tempo reale, i rischi diretti e… Leggi tutto
Lug 03, 2020 82

Comunicato Min Salute 1° luglio 2020

Comunicato Min Salute 1° luglio 2020 La Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute comunica che grazie alle azioni intraprese non si rileva più la situazione di carenza sul mercato di prodotti disinfettanti riscontrata nello scorso mese di marzo… Leggi tutto
Linee guida uso di precursori di esplosivi
Giu 24, 2020 95

Linee guida Reg. (UE) 2019/1148 uso di precursori di esplosivi

Linee guida Reg. (UE) 2019/1148 uso di precursori di esplosivi Linee guida per l’attuazione del regolamento (UE) 2019/1148 relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi (2020/C 210/01) GU C 210/1 del 24.06.2020 ... Nella società odierna molte sostanze chimiche sono usate… Leggi tutto
PBDE INAIL 2020
Giu 18, 2020 99

Polibromodifenileteri (Pbde) Microinquinanti organici

Polibromodifenileteri (Pbde). Microinquinanti organici - Informazioni e dati per una gestione sicura Gli inquinanti persistenti (POP) sono un gruppo di sostanze chimiche riconosciute da tempo come una minaccia globale per la salute umana e l'ambiente. Il Dipartimento innovazioni tecnologiche… Leggi tutto
The use of bisphenol A and its alternatives in thermal paper
Giu 18, 2020 128

The use of bisphenol A and its alternatives in thermal paper in the EU during 2014 - 2022

The use of bisphenol A and its alternatives in thermal paper in the EU during 2014 - 2022 June 2020 Bisphenol A (BPA) is classified under the CLP Regulation as a substance that may damage fertility, may cause serious eye damage, may cause skin allergies and respiratory irritation. It has also been… Leggi tutto
Giu 17, 2020 90

Decreto 30 maggio 2007

Decreto 30 maggio 2007 Recepimento della direttiva 2006/139/CE del Consiglio Europeo sull’adattamento al progresso tecnico della direttiva 76/769/CEE per quanto riguarda le restrizioni in materia di commercializzazione e uso dei composti dell’arsenico. (GU n.217 del 18-09-2007) Direttiva… Leggi tutto
Le sostanze perfluoroalchiliche PFOS e PFOA
Giu 15, 2020 191

Le sostanze perfluoroalchiliche: PFOS e PFOA

Le sostanze perfluoroalchiliche: PFOS e PFOA ID 10999 | 15.06.2020 Informazioni generali PFOS (acido perfluoroottansulfonico) e PFOA (acido perfluoroottanoico) appartengono alla famiglia delle sostanze organiche perfluoroalchiliche (PFAS). PFOA e PFOS sono composti chimici, prodotti dall’uomo e… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Feb 28, 2020 32264

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto
Regolamento  CE  852 2004
Mar 06, 2019 27563

Regolamento (CE) N. 852/2004

Regolamento (CE) N. 852/2004 Regolamento (CE) N. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari GU L 139/1 del 30.4.2004 Testo consolidato 2009Modificato da: Regolamento (CE) n. 1019/2008 della Commissione del 17 ottobre 2008 (GU L 277 7… Leggi tutto