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Rapporto ISIN Indicatori attività nucleari e radioattività ambientale 2020

ID 11322 | | Visite: 517 | Documenti Chemicals EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/11322

Rapporto ISIN Indicatori attivit  nucleari e radioattivit  ambientale 2020

Rapporto ISIN Indicatori attività nucleari e radioattività ambientale 2020

ISIN 30 Luglio 2020

Il documento, basato sui dati relativi al 2018, elaborati nel rispetto dello sperimentato modello DPSIR (Determinanti-Pressioni-Stato-Impatto-Risposte), costituisce la prima edizione del Rapporto che, d’ora in poi, verrà emesso con cadenza almeno annuale, riportando e commentando l’andamento degli indicatori elaborati dai tecnici dell’ISIN.

L’ISIN in tal modo intende avviare un’attività periodica regolare di pubblicazione di tali indicatori che, unitamente ai risultati delle attività di monitoraggio, istruttoria e controllo ordinario e straordinario contribuiranno a rappresentare in modo diretto e comprensibile lo stato della sicurezza nucleare.

I risultati dell’elaborazione degli indicatori riferiti alla sicurezza nucleare ed alla radioprotezione possono essere utilizzati dai portatori di interesse nazionali come ausilio nei processi di governance, come valido riferimento scientifico o come informazione rivolta ai cittadini e alla base sociale per aumentare il grado di consapevolezza sul rischio nucleare e radiologico.

L’obiettivo principale del Rapporto ISIN sugli Indicatori per le attività nucleari e la radioattività ambientale - Edizione 2020 è di aggiornare gli stakeholder sull’esposizione della popolazione italiana alle radiazioni ionizzanti come derivanti dalle attività nucleari e dalla presenza di radioattività nell’ambiente, presentando, nel rispetto del modello DPSIR (Determinanti-Pressioni-Stato-Impatto-Risposte), alcuni indicatori che rappresentano, attraverso le relative serie di dati, lo stato attuale del loro controllo.

Considerate le tempistiche ristrette ed il grado di maturazione del contributo finora fornito su questi temi dal Centro Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione dell’ISPRA all’Annuario ISPRA, si è mantenuto, per la prima edizione del Rapporto dell’ISIN il core set di indicatori utilizzati nell’ Annuario ISPRA 2019, verificata la disponibilità dell’aggiornamento al 2018 dei dati necessari, e tenendo conto della complessità e delle tempistiche prevedibili per la raccolta dei dati e l’effettuazione delle elaborazioni richieste per ogni indicatore.

SI è data naturalmente priorità alle elaborazioni già in corso presso alcune unità dell’ISIN (ad es. per la radioattività ambientale), non prendendo in considerazione, per questa prima edizione, gli indicatori per i quali l’aggiornamento era prevedibilmente troppo lungo e complesso rispetto alle tempistiche di emissione del rapporto; in questo modo è stato possibile per l’Ispettorato, grazie all’impegno dei propri tecnici, assicurare un adeguato livello di significatività e rappresentatività al primo Rapporto ISIN sugli indicatori, conservando un giusto equilibrio tra i due ambiti delle Attività nucleari e della Radioattività ambientale.

Il Rapporto Indicatori Edizione 2020 è articolato in 9 parti, ciascuna dedicato ad uno degli indicatori, 5 dei quali sono relativi alle attività nucleari e 4 alla radioattività ambientale.

ISIN

L’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), è l’autorità nazionale di regolamentazione competente in materia.

È stato istituito in attuazione delle direttive europee 2009/71/EURATOM2011/70/EURATOM e 2014/87/EURATOM., in base alle quali dette funzioni devono essere affidate ad un’autorità indipendente.

Dopo una prima fase transitoria avviata il 1 agosto 2018, ISIN è divenuto operativo, e svolge le proprie funzioni in autonomia, dal 1 gennaio 2019. Da tale data è infatti subentrato nei compiti e nelle funzioni già attribuite al CNEN, all’ENEA-Disp, all’ISPRA, all’Agenzia per la sicurezza nucleare e previsti da tutte le altre disposizioni normative di settore vigenti in materia di sicurezza nucleare e radioprotezione (art.9 del DLGS 45/2014).

Ha assicurato anche continuità alle attività, già avviate nel 2000 dall’ISPRA, di raccolta di dati per l’elaborazione di specifici indicatori1 in grado di fornire elementi che, seppure non esaustivi, sono tuttavia utili per aggiornare il quadro dello stato del controllo dell’esposizione della popolazione italiana alle radiazioni ionizzanti, derivanti dalle attività nucleari e dalla presenza di radioattività nell’ambiente.


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Tags: Chemicals Radioattivi

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