Legge 24 marzo 2012 n. 28
Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 25 gennaio 2012 n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale.
(GU n.71 del 24.03.2012)
Entrata i...
ID 26459 | 14 Giugno 2026 / Allegato
Circolare R. Sicilia n.1 del 05 Giugno 2026
Procedure di prevenzione rischio incendi negli impianti di trattamento, gestione, stoccaggio, smaltimento rifiuti della Regione Siciliana. Circolare del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti.
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Con la presente si rappresenta l’opportunità di porre in essere mirate azioni, finalizzate alla diminuzione del rischio connesso allo sviluppo di incendi negli impianti in argomento, nell’ottica della prevenzione ambientale e della salvaguardia della salute dei cittadini e degli operatori del settore.
Per tali ragioni:
si dispone l’emanazione della presente circolare, onerando tutti i gestori di impianti di rifiuti autorizzati da questo Dipartimento, affinché, entro 20 giorni dalla pubblicazione, effettuino:
- l’ottimizzazione delle misure organizzative e tecniche atte a scongiurare la possibilità d’incendio o incidente a persone o cose; l’adeguata informazione e formazione del personale che opera negli impianti, comprensiva di esercitazioni e simulazioni d’intervento per affrontare eventi accidentali;
- la scerbatura e la rimozione di eventuali rifiuti presenti, lungo tutto il perimetro dell’impianto, con particolare riguardo agli impianti di smaltimento (discariche) attive o dismesse, poiché in caso di eventi incendiari risultano di difficile estinzione, oltre a richiedere ingenti quantitativi di risorse;
- l’adeguata manutenzione delle aree, dei mezzi d’opera e degli impianti tecnologici, nonché degli eventuali impianti di protezione antincendio;
- il controllo e il monitoraggio delle eventuali sorgenti di innesco e delle fonti di calore;
- la verifica sulla perfetta funzionalità ed efficienza di tutti i presidi di sicurezza antincendio;
- il riempimento delle vasche antincendio, laddove presenti, e il monitoraggio costante del livello dell’acqua;
- un’adeguata ventilazione degli ambienti per evitare fenomeni di autocombustione, nonché limitare le altezze dei cumuli di materiale potenzialmente infiammabile, assicurare che i quantitativi di rifiuti in ingresso all’impianto siano limitati a quelli effettivamente gestibili;
- la verifica del mantenimento entro livelli di temperatura e umidità appropriati per i cumuli, al fine di scongiurare i fenomeni di combustione spontanea, in particolare laddove il trattamento avvenga all’aperto;
- lo sgombero di eventuali materiali presenti lungo la viabilità interna, garantire la libera fruizione degli accessi ed il loro mantenimento in efficienza;
- ogni ulteriore adempimento utile a giudizio del Gestore dell’impianto.
L’effettuazione di tali attività, dovrà essere registrato nella documentazione gestionale dell’impianto, affinché gli Organi competenti, in caso di richiesta e/o verifica possano verificarne l’avvenuto adempimento.
La presente circolare verrà pubblicata sul sito istituzionale del Dipartimento.
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Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 25 gennaio 2012 n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale.
(GU n.71 del 24.03.2012)
Entrata i...
ID 25857 | 27.03.2026 / In allegato
Circolare ANGA n. 1 del 26 marzo 2026
Iscrizione all'Albo di autoveicoli classificati nella categoria internazionale M1
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Fonte...

La pubblicazione riporta i dati riferiti alle attività 2021 svolte dagli Uffici territoriali dell’UNMIG e dai Laboratori chimici e mineralogici, unitamente ai dati ...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024