Slide background
Slide background
Slide background




Protocollo d’intesa sulla Terra dei fuochi

ID 7300 | | Visite: 2423 | Legislazione AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/7300

Temi: Ambiente , Rifiuti

Protocollo intesa sulla Terra dei fuochi

Protocollo d’intesa sulla Terra dei fuochi

19.11.2018

Il protocollo d’intesa sulla Terra dei fuochi, siglato da presidente del Consiglio dei ministri, sei ministri e Regione Campania, investe anche il Snpa, in particolare Ispra e Arpa Campania.

Contenuto fondamentale dell’accordo è il Piano d’azione per il contrasto ai roghi di rifiuti, che fa capo a un’unità di coordinamento presieduta da un delegato del presidente del Consiglio dei ministri, ed è articolato in tre ambiti di intervento.

Il Piano prevede una serie di azioni, nel breve-medio periodo, in chiave di tutela della salute della popolazione nei novanta comuni della cosiddetta Terra dei fuochi, compresi tra le province di Napoli e Caserta. Secondo ambito di intervento, la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi. Infine, si rafforza il presidio del territorio per prevenire gli incendi dolosi di rifiuti, con particolare attenzione ai siti di trattamento dei rifiuti e con il coinvolgimento dei militari dell’operazione Strade Sicure.

Il primo ambito di intervento prescrive, tra l’altro, di implementare una banca dati sul sistema di trattamento dei rifiuti campano, di rendere operativo il Registro regionale dei tumori, di potenziare il monitoraggio della qualità dell’aria (azioni in cui è coinvolta l’agenzia ambientale regionale).

Sul fronte della tutela ambientale, d’altronde, sono ovviamente chiamati in causa gli enti del Snpa: il Piano prevede, tra l’altro, azioni di risanamento ambientale nei Siti contaminati di interesse nazionale, un accordo Stato-Regione Campania sulla qualità dell’aria, interventi per la rimozione dei rifiuti combusti o abbandonati, verifiche rafforzate in fase di rilascio e di rinnovo delle autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti.

Un piano, petanto, che si sviluppa in tre ambiti: quello della salute, della tutela ambientale e del presidio del territorio. Sono previste “25 azioni di prevenzione – ha spiegato Il Ministro – e anche misure da far scattare qualora ci dovesse essere un incendio di rifiuti, tutto secondo la logica del chi fa cosa”.

Misure repressive come il daspo ambientale e preventive come le fidejussioni bancarie e assicurative esigibili saranno inserite nel disegno di legge TerraMia che il Ministro presenterà a gennaio, subito dopo l’approvazione della legge di Bilancio.

Il primo punto è quello riguardante la “Tutela della salute della popolazione” e prevede, tra le azioni da mettere in atto: la creazione di una rete informatica per la gestione dei dati e di una banca dati sul sistema di trattamento dei rifiuti.; l’implementazione e messa a sistema del registro regionale dei tumori e delle analisi epidemiologiche; il potenziamento del monitoraggio della qualità dell’aria. Sarà preso come riferimento il progetto Epica che in questi anni è stato avviato e implementato dai medici di base e dai pediatri della Terra dei Fuochi, un sistema di monitoraggio quasi in tempo reale dello stato di salute dei cittadini della zona, geolocalizzato per quartiere.

Il secondo ambito di intervento riguarda, invece, la “Tutela ambientale ed ecosistemica” e prevede nel dettaglio, tra gli ambiti di intervento: il Rafforzamento delle attività di spegnimento dei roghi, interventi di ripristino nella aree protette colpite; il risanamento dei Siti di interesse nazionale; le segnalazioni di danno ambientale o minaccia imminente di danno al di fuori dei Siti di interesse nazionale; un accordo tra Stato e regioni sulla qualità dell’aria nella regione Campania; la rimozione dei rifiuti abbandonati e dei rifiuti combusti; verifiche in fase di rilascio/aggiornamento/ rinnovo delle autorizzazioni.

Il terzo e ultimo ambito di intervento concerne un “Presidio e controllo del territorio per la prevenzione degli incendi di rifiuti”.

Le misure lo riguardano sono numerose: azioni di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini per il contrasto del fenomeno; azioni concernenti i piani per il coordinamento delle attività di controllo e vigilanza sui siti di stoccaggio di rifiuti sensibili e di prevenzione e contrasto dei roghi di rifiuti; l’impiego di contingenti di rinforzo delle Forze di polizia e rinforzo del contingente di personale delle forze armate nell’operazione Strade sicure; il rafforzamento delle attività di monitoraggio sullo stato dei siti e sulla valutazione del rischio da parte del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco; l’aggiornamento del censimento delle aree da indagare e dei siti interessati da abbandono e rogo di rifiuti e messa a sistema degli impianti di gestione dei rifiuti.

E, ancora, l’elaborazione di linee guida per prescrizioni anti incendio e verifiche nei provvedimenti di autorizzazione alla realizzazione ed esercizio di impianti di trattamento dei rifiuti; il rafforzamento delle attività di monitoraggio sullo stato dei siti e sulla valutazione del rischio da parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; la realizzazione di una rete di monitoraggio del territorio attraverso postazioni fisse e l’utilizzo di droni e altri velivoli a pilotaggio da remoto; l’implementazione della rete di sicurezza e videosorveglianza attraverso un sistema centrale di controllo permanente; la prevenzione e il controllo nelle aree nazionali protette; l’aggiornamento del portale PROMETEO e applicazioni mobili per il coinvolgimento dei cittadini; il rafforzamento dei presidi territoriali, delle verifiche degli ispettorati del lavoro e della formazione delle polizie locali, con particolare riguardo al tema della contraffazione.

...

Fonte: MATTM

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Regolamento di esecuzione UE 2021 1688
Set 21, 2021 26

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 della Commissione del 20 settembre 2021 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda gli elenchi delle piante ospiti e delle piante specificate e i metodi di prova per l’identificazione… Leggi tutto
Gli apoidei e l agricoltura sostenibile
Set 20, 2021 21

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile Gli impollinatori, in particolare gli insetti apoidei, rivestono grande rilievo nel garantire struttura, composizione e funzionamento degli habitat naturali e semi-naturali, inclusi quelli agricoli e dei contesti urbani e peri-urbani. Quasi il 90% delle… Leggi tutto
Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 49

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 62

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 50

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto
Decreto 8 novembre 2010 n  260
Set 08, 2021 63

Decreto 8 novembre 2010 n. 260

Decreto 8 novembre 2010 n. 260 Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75,… Leggi tutto

Più letti Ambiente