Slide background
Slide background
Slide background




Decreto MATTM 22 febbraio 2018

ID 5910 | | Visite: 1554 | Legislazione AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/5910

Temi: Ambiente , Rifiuti

Statuto RICREA

Decreto 22 febbraio 2018 

Approvazione dello statuto del Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (RICREA)

Art. 1.
1. È approvato, ai fini e per gli effetti dell’art. 223, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, lo statuto del Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (RICREA) di cui all’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.

...

ALLEGATO 1

STATUTO-TIPO

Art. 1. Natura, sede e durata del Consorzio

1. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 223 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è costituito con sede in Milano il Consorzio denominato Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio (in breve “il Consorzio” o “RICREA”), con il fine di perseguire gli obiettivi e svolgere i compiti indicati al successivo art. 3.

2. Il Consorzio opera su tutto il territorio nazionale nel rispetto dei criteri e dei principi di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza, e di libera concorrenza, garantendo il ritiro, la raccolta, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti di imballaggio in via sussidiaria all’attività di altri operatori economici del settore, senza limitare, impedire o comunque condizionare né direttamente né indirettamente il fondamentale diritto alla libertà d’iniziativa economica individuale.

3. La durata del Consorzio è fissata al 31 dicembre 2070 e può essere prorogata qualora a tale termine permangano i presupposti normativi di costituzione.

4. Il Consorzio può essere anticipatamente sciolto e posto in liquidazione con le modalità indicate nel successivo art. 23, qualora i presupposti normativi della sua costituzione vengano meno prima dello scadere del termine di cui al comma 3, previo parere del Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare e del Ministero per lo sviluppo economico.

5. Il Consorzio ha personalità giuridica di diritto privato, senza scopo di lucro, ed è disciplinato, per tutto ciò che non è regolato dal presente statuto, dalle norme contenute dagli articoli dal 2602 al 2615 - bis del codice civile.

6. Lo spostamento della sede nell’ambito dello stesso comune non comporta la modifica dello statuto.

7. Il Consorzio opera sotto la vigilanza del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello sviluppo economico con le modalità e nei limiti stabiliti dalla legge.

[..]

Art. 3. Oggetto del Consorzio

1. L’attività del Consorzio è conformata ai principi generali contenuti nella parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, titolo II, e in particolare ai principi di efficienza, efficacia, economicità, trasparenza e di libera concorrenza nelle attività di settore.

2. Il Consorzio non ha fini di lucro ed è costituito per concorrere a conseguire gli obiettivi di riciclo e di recupero di tutti i rifiuti di imballaggio e materiali di imballaggio in acciaio prodotti nel territorio nazionale.

In particolare, il Consorzio razionalizza, organizza, garantisce, promuove e incentiva:

a) in via prioritaria, il ritiro dei rifiuti di imballaggio in acciaio, conferiti al servizio pubblico, su indicazione del Consorzio nazionale imballaggi (di seguito CONAI) di cui all’art. 224 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
b) la raccolta dei rifiuti di imballaggio in acciaio secondari e terziari su superfici private;
c) la ripresa degli imballaggi usati in acciaio;
d) il riciclo ed il recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
e) l’utilizzo dei prodotti e dei materiali ottenuti dal riciclo e dal recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
f) lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in acciaio.

3. RICREA, su indicazione del CONAI, adempie all’obbligo di ritiro dei rifiuti di imballaggio in acciaio provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal servizio pubblico secondo le modalità ed i criteri previsti nell’ambito del piano specifico di prevenzione e gestione di cui all’art. 223, comma 4, e del programma generale di prevenzione e di gestione di cui all’art. 225 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

4. Il Consorzio, d’intesa con il CONAI, promuove l’informazione degli utilizzatori, degli utenti finali e, in particolare, dei consumatori, al fine di agevolare lo svolgimento delle funzioni previste dal precedente comma 2. L’informazione riguarda fra l’altro:
a. i sistemi di restituzione, di raccolta, di ripresa, di riciclo e di recupero disponibili per gli imballaggi in acciaio;
b. il ruolo degli utilizzatori, ed in particolare dei consumatori, nel processo di riutilizzazione, raccolta, riciclo e recupero degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
c. il significato dei marchi apposti sugli imballaggi in acciaio;
d. i pertinenti elementi dei piani di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi in acciaio.

5. Per il perseguimento degli obiettivi indicati ai precedenti commi, il Consorzio può:
a. svolgere tutte le attività anche complementari o sussidiarie, direttamente o indirettamente collegate e/o comunque connesse quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto e la concessione di diritti di proprietà intellettuale, e la promozione del mercato di oggetti in materiale riciclato;
b. compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie e tutti gli atti necessari o utili per il raggiungimento dell’oggetto consortile;
c. promuovere campagne d’informazione, ricercare sinergie, realizzare coordinamenti e stipulare accordi e contratti di programma con soggetti pubblici e privati;
d. porre in essere tutti gli atti di attuazione e/o applicazione normativamente previsti o necessari od opportuni.

6. RICREA può svolgere le attività di cui al presente articolo anche attraverso soggetti terzi sulla base di apposite convenzioni. Ai sensi dell’art. 177, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il Consorzio, coordinandosi con il CONAI per quanto di competenza dello stesso, può, inoltre, stipulare, ai sensi degli articoli 181, 206 e 224 del medesimo decreto, specifici accordi, contratti di programma, protocolli d’intesa, anche sperimentali, con:
a. il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, il Ministero per lo sviluppo economico, le regioni, le province, le autorità d’ambito, i comuni, loro aziende e società di servizi, concessionari ed enti pubblici o privati;
b. il CONAI medesimo;
c. i consorzi, le società, le associazioni, gli enti e gli istituti di ricerca incaricati dello svolgimento di attività a contenuto tecnico, tecnologico o finanziario comprese tra i fini istituzionali;
d. i soggetti pubblici e/o privati interessati alla gestione ambientale della medesima tipologia di materiali oggetto dell’attività del Consorzio.

7. Nell’esercizio delle proprie funzioni, il Consorzio può avvalersi della collaborazione delle associazioni rappresentative dei settori imprenditoriali di riferimento dei consorziati.

8. Per conseguire le proprie finalità istituzionali, il Consorzio può costituire enti e società, e assumere partecipazioni in enti e società già costituiti, previa autorizzazione del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare e del Ministero per lo sviluppo economico. La costituzione di enti e società, e l’assunzione di partecipazioni in altre società ed enti non è consentita se sono sostanzialmente modificati l’oggetto consortile e le finalità determinati dal presente Statuto. L’attività delle società e degli enti partecipati o costituiti dal Consorzio deve, inoltre, svolgersi nel rispetto delle norme e dei principi in materia di concorrenza ed eventuali proventi e utili derivanti da tali partecipazioni devono essere utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal presente statuto.

9. Nei termini stabiliti dalle norme vigenti e ai sensi dell’art. 223, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il Consorzio mette a punto, elabora e trasmette alla competente direzione generale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ed al CONAI un proprio piano specifico di prevenzione che costituisce la base per l’elaborazione del programma generale di prevenzione e di gestione di cui all’art. 225 del predetto decreto.

10. Nei termini stabiliti dalle norme vigenti e ai sensi dell’art. 223, comma 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il Consorzio trasmette annualmente alla competente Direzione generale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ed a CONAI una relazione sulla gestione relativa all’anno precedente, corredata con l’indicazione nominativa dei consorziati, il programma specifico ed i risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio.

11. Il Consorzio è soggetto passivo del diritto di accesso alle informazioni ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, recante attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale, e ai sensi delle altre disposizioni europee e nazionali che disciplinano il diritto di accesso alle informazioni ambientali.

12. RICREA si astiene da qualunque atto, attività o iniziativa suscettibile di impedire, restringere o falsare la concorrenza in ambito nazionale e comunitario, con particolare riferimento allo svolgimento di attività economiche e di operazioni di gestione dei rifiuti di imballaggio regolarmente autorizzate ai sensi della vigente normativa.

GU Serie Generale n.79 del 05-04-2018

Collegati:

Scarica questo file (Decreto MATTM 22 febbraio 2018.pdf)Decreto MATTM 22 febbraio 2018 IT1563 kB(262 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici
Set 29, 2020 13

Inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici

Inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici. Elementi per una strategia nazionale di prevenzione L'Inquinamento atmosferico e i Cambiamenti climatici rappresentano gravi rischi per la salute pubblica. Politiche integrate volte a contrastare l'IA ed a mitigare i CC possono ottenere vantaggi… Leggi tutto
Guidance on the classification and assessment of waste
Set 28, 2020 40

Guidance on the classification and assessment of waste

Guidance on the classification and assessment of waste Questo documento fornisce una guida alla classificazione dei rifiuti. È un manuale di riferimento completo per chiunque sia coinvolto nella produzione, gestione e regolamentazione dei rifiuti. È necessario essere competenti in materia di… Leggi tutto
Set 25, 2020 78

Decreto-Legge n. 208 del 30 dicembre 2008

Decreto-Legge n. 208 del 30 dicembre 2008 Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente. (GU n. 304 del 31.12.2008)______ Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 27 febbraio 2009 n. 13 (in G.U. 28/02/2009, n.49). (Ultimo aggiornamento all'atto… Leggi tutto
Set 25, 2020 69

Decreto 7 novembre 2008

Decreto 7 novembre 2008 Disciplina delle operazioni di dragaggio nei siti di bonifica di interesse nazionale, ai sensi dell'articolo 1, comma 996, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n.284 del 04-12-2008) [box-note]Modificato da: Decreto 4 agosto 2010 Modifiche all'articolo 5 del decreto 27… Leggi tutto
ISPRA Rapporto di sostenibilit  2020
Set 25, 2020 35

ISPRA Rapporto di sostenibilità 2020

ISPRA Rapporto di sostenibilità 2020 ISPRA, 25.09.2020 Il Rapporto di Sostenibilità ISPRA, il primo prodotto da un ente di ricerca in Italia, vuole non solo raccontare quali sono gli impatti diretti che l’Istituto crea in termini ambientali, economici e sociali ma soprattutto evidenziare quelli… Leggi tutto
Set 18, 2020 56

D.P.R. 24 maggio 1988 n. 203

D.P.R. 24 maggio 1988 n. 203 Attuazione delle direttive CEE numeri 80/779, 82/884, 84/360 e 85/203 concernenti norme in materia di qualità dell'aria, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi dell'art. 15 della L. 16 aprile 1987, n.… Leggi tutto
Set 18, 2020 74

Decreto Legislativo 30 luglio 2012 n. 125

Decreto Legislativo 30 luglio 2012 n. 125 Attuazione della direttiva 2009/126/CE, relativa alla fase II del recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio. (GU n.182 del 06-08-2012) Collegati
Direttiva 2009/126/CE
Leggi tutto
Set 18, 2020 76

Direttiva 2009/126/CE

Direttiva 2009/126/CE Direttiva 2009/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa alla fase II del recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio (GU L 285 del 31.10.2009) Modificata da: - Direttiva 2014/99/UE… Leggi tutto

Più letti Ambiente