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Direttiva 2000/60/CE

ID 4470 | | Visite: 6808 | Legislazione acquePermalink: https://www.certifico.com/id/4470

Temi: Ambiente , Acque

Direttiva 2000/60/CE | Direttiva Quadro Acque (DQA)

Direttiva 2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque

(GUUE n. L 327 del 22/12/2000)

Entrata in vigore: 22.12.2000

Applicazione: 22.10.2000

Testo versione consolidata al 20.11.2014 (in allegato):

Modificato da:
DECISIONE N. 2455/2001/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 novembre 2001
DIRETTIVA 2008/32/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell’11 marzo 2008
DIRETTIVA 2008/105/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2008
DIRETTIVA 2009/31/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO Testo rilevante ai fini del SEE del 23 aprile 2009
DIRETTIVA 2013/39/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO Testo rilevante ai fini del SEE del 12 agosto 2013
DIRETTIVA 2013/64/UE DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013
DIRETTIVA 2014/101/UE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 30 ottobre 2014

Rettificato da:
Rettifica, GU L 017, 19.1.2001, pag. 39 (2000/60/CE)

Scopo
Specifica le norme per impedire il deterioramento dello stato dei corpi idrici dell’Unione europea (UE) e per conseguire un «buono stato» dei fiumi, dei laghi e delle acque sotterranee in Europa entro il 2015.
In particolare, ciò prevede di:
proteggere tutte le forme di acqua (di superficie*, sotterranee*, interne* e di transizione*);
- ripristinare gli ecosistemi in e intorno a questi corpi d’acqua;
- ridurre l’inquinamento nei corpi idrici;
- garantire un uso sostenibile delle acque da parte di individui e imprese.
Punti chiave
La normativa delega chiare responsabilità alle autorità nazionali, che hanno l’obbligo di:
- individuare i singoli bacini idrografici presenti sul loro territorio, ovvero le aree territoriali circostanti che sfociano in specifici sistemi fluviali;
- designare le autorità che gestiscono questi bacini in linea con le norme UE;
- analizzare le caratteristiche di ciascun bacino idrografico, incluso l’impatto delle attività umane e una valutazione economica dell’utilizzo idrico;
- monitorare lo stato delle acque in ciascun bacino;
- registrare le aree protette, come quelle utilizzate per l’acqua potabile, che richiedono particolare attenzione;
- produrre e mettere in atto «piani di gestione dei bacini idrografici», per evitare il deterioramento delle acque superficiali, proteggere e migliorare le acque sotterranee e preservare le aree protette;
- garantire che il costo dei servizi idrici sia recuperato, in modo che le risorse siano utilizzate in modo efficiente e chi inquina paga;
- fornire informazioni e consentire una consultazione pubblica dei loro piani di gestione dei bacini idrografici.
Applicazione
Si applica dal 22 ottobre 2000. I paesi dell'UE dovevano integrarla nel diritto nazionale entro il 22 dicembre 2003.
Contesto
Nell’Unione europea (UE) l’acqua è sempre più al centro dei dibattiti a causa della continua crescita della domanda di quantità sufficienti di acqua di buona qualità per una vasta gamma di usi. La presente direttiva mira a proteggere e migliorare la qualità delle acque.
Termini chiave
Acque di superficie: tutte le acque interne tranne quelle sotterranee, di transizione o le acque costiere.
Acque sotterranee: tutte le acque sotto la superficie del suolo.
Acque interne: tutte le acque ferme o che scorrono sulla superficie del terreno.
Acque di transizione: le acque vicino alle foci dei fiumi, che sono parzialmente di natura salina ma contengono consistenti flussi di acqua dolce.

Attuazione

La direttiva 2000/60/CE è stata recepita in Italia attraverso il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152. Il decreto legislativo, con l’art. 64 ha ripartito il territorio nazionale in 8 distretti idrografici e prevede per ogni distretto la redazione di un piano di gestione, attribuendone la competenza alle Autorità di distretto idrografico.

Acque sotterranee

Direttiva 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento (GU L 372 del 27.12.2006).

La Direttiva 2006/118/CE è stata attuata con il Decreto Legislativo 16 marzo 2009, n. 30 "Attuazione della direttiva 2006/118/CE, relativa alla protezione elle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento." (GU n. 79 del 4 aprile 2009)

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Tags: Ambiente Acque

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