Slide background
Slide background
Slide background




Decreto 15 maggio 2019 n. 62

ID 8712 | | Visite: 646 | Legislazione RifiutiPermalink: https://www.certifico.com/id/8712

Temi: Ambiente , Rifiuti

Decreto 15 maggio 2019 n  62

Decreto 15 maggio 2019 n. 62 

Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da prodotti assorbenti per la persona (PAP), ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

(GU Serie Generale n.158 del 08-07-2019)

Entrata in vigore del provvedimento: 23/07/2019

Art. 1. Oggetto e finalità

1. Il presente regolamento stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto ai sensi e per gli effetti dell’articolo 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

[...]

Art. 3. Criteri ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto

1. Ai fini dell’articolo 1 e ai sensi dell’articolo 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, i materiali derivanti dal recupero dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) cessano di essere qualificati come rifiuto e sono qualificati come plastiche eterogenee a base di poliolefine, SAP ovvero cellulosa, ad alto o a basso contenuto di SAP, se risultano conformi ai requisiti tecnici generali di cui all’allegato 1 e ai rispettivi requisiti tecnici specifici di cui agli allegati 2, 3 e 4.

Art. 4. Scopi specifici di utilizzabilità

1. Le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa ad alto o a basso contenuto di SAP, sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell’Allegato 5 per ciascun materiale.

Art. 5. Dichiarazione di conformità e modalità di detenzione dei campioni

1. Il rispetto dei criteri di cui all’articolo 3, comma 1, è attestato dal produttore tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 redatta al termine del processo produttivo di ciascun lotto utilizzando il modulo di cui all’Allegato 6 e inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con una delle modalità di cui all’articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, all’autorità competente e all’agenzia di protezione ambientale territorialmente competente.
2. Il produttore conserva, presso l’impianto di recupero o presso la propria sede legale, la suddetta dichiarazione di conformità, anche in formato elettronico, mettendola a disposizione delle autorità di controllo che la richiedono.
3. Ai fini della verifica di sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 3, il produttore conserva per cinque anni presso l’impianto di recupero, o presso la propria sede legale, un campione di plastiche eterogenee a base di poliolefine, di SAP o di cellulosa ad alto o a basso contenuto di SAP, prelevato, al termine del processo produttivo di ciascun lotto, in conformità rispettivamente alla norma UNI EN 10667-16 per le plastiche a base di poliolefine e alla norma UNI EN 643 per la cellulosa. Le modalità di conservazione del campione sono tali da garantire la non alterazione delle caratteristiche chimico/fisiche delle plastiche eterogenee, del SAP e della cellulosa ad alto o a basso contenuto di SAP, prelevate e idonee a consentire la ripetizione delle analisi.

Art. 6. Sistema di gestione ambientale

1. Le disposizioni di cui all’articolo 5, comma 3, non si applicano alle imprese registrate ai sensi del regolamento CE n. 761/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001 (EMAS) e alle imprese in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 rilasciata da organismo accreditato ai sensi della normativa vigente.
2. Ai fini dell’esenzione di cui al comma 1, deve essere predisposta apposita documentazione relativa a ciascuno dei seguenti aspetti:
a) il rispetto dei criteri di cui all’articolo 3;
b) il rispetto della normativa in materia ambientale e delle eventuali prescrizioni riportate nell’autorizzazione;
c) la revisione e il miglioramento del sistema di gestione ambientale.

Art. 7. Norme transitorie e finali

1. Ai fini dell’adeguamento ai criteri di cui al presente regolamento, il produttore, entro 120 giorni dall’entrata in vigore dello stesso, presenta all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata ai sensi dell’articolo 216 o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ai sensi del Capo IV, del Titolo I, della Parte IV ovvero ai sensi del Titolo III -bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
2. Gli allegati costituiscono parte integrante del presente regolamento.

...Segue in allegato

Collegati:

Pin It
Scarica questo file (Decreto 15 maggio 2019 n. 62.pdf)Decreto 15 maggio 2019 n. 62 IT1782 kB(167 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Microplastic in drink water
Gen 20, 2020 32

Microplastic in drinking water

Microplastic in drinking water OMS, 2019 La presente relazione si concentra sulla presenza di microplastiche nell'acqua potabile e nei potenziali rischi per la salute umana che possono essere associati a tale esposizione. Il bersaglio il pubblico comprende regolatori di acqua potabile, responsabili… Leggi tutto
Relazione speciale 01 2020
Gen 20, 2020 37

Relazione speciale 01/2020 | Progettazione ecocompatibile - etichettatura energetica

Relazione speciale 01/2020 | Progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica Corte dei conti europea, 15.01.2020 Relazione speciale 01/2020: L’azione dell’UE per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica: significativi ritardi e inadempienze hanno ridotto l’importante… Leggi tutto
D Lgs  16 marzo 2009 n  30
Gen 19, 2020 79

D.Lgs.16 marzo 2009 n. 30

D.Lgs. 16 marzo 2009, n. 30 Attuazione della direttiva 2006/118/CE, relativa alla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento. (GU n.79 del 4-4-2009 ) Entrata in vigore del provvedimento: 19/4/2009 Collegati
Direttiva 2006/118/CE
Leggi tutto
Direttiva 2009 90 CE
Gen 19, 2020 56

Direttiva 2009/90/CE

Direttiva 2009/90/CE Direttiva 2009/90/CE della Commissione, del 31 luglio 2009, che stabilisce, conformemente alla direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque (Testo rilevante ai fini del SEE) GU L… Leggi tutto
Direttiva 2014 80 UE
Gen 19, 2020 62

Direttiva 2014/80/UE

Direttiva 2014/80/UE Direttiva 2014/80/UE della Commissione, del 20 giugno 2014, che modifica l'allegato II della direttiva 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento. GU L 182 del 21.6.2014… Leggi tutto
Direttiva 2006 118 CE Protezione delle acque sotterranee
Gen 19, 2020 81

Direttiva 2006/118/CE

Direttiva 2006/118/CE Direttiva 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento GU L 372 del 27.12.2006______ Allegato Testo consolidato 2014 con le modifiche apportate dalla Direttiva… Leggi tutto
Direttiva 2008 105 CE
Gen 19, 2020 75

Direttiva 2008/105/CE

Direttiva 2008/105/CE Direttiva 2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive del Consiglio 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE,… Leggi tutto
Decreto 15 luglio 2015
Gen 19, 2020 86

Decreto 15 luglio 2015

Decreto 15 luglio 2015 Modalità di raccolta ed elaborazione dei dati per l’applicazione degli indicatori previsti dal Piano d’Azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Decreto 22 gennaio 2014) (G.U. 27 luglio 2015, Serie Generale n. 172) Collegati[box-note]Decreto 22 gennaio… Leggi tutto

Più letti Ambiente