Slide background
Slide background
Slide background




Decreto 1° febbraio 2018

ID 5593 | | Visite: 5672 | Legislazione RifiutiPermalink: https://www.certifico.com/id/5593

Temi: Ambiente , Rifiuti

Decreto 1 febbraio 2018

Raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi

Decreto 1° febbraio 2018 

Modalità semplificate relative agli adempimenti per l’esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi.

Art. 1. Oggetto

In conformità a quanto previsto dall’art. 1, comma 123 della legge 4 agosto 2017 n. 124, il presente decreto definisce le modalità semplificate relative agli adempimenti per l’esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi e, in particolare, definisce le modalità di compilazione del formulario di identificazione rifiuti, di cui all’art. 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel caso di raccolta presso più produttori o detentori nell’ambito di un trasporto effettuato con lo stesso veicolo, nonché le modalità semplificate relative alla tenuta dei registri di carico e scarico di cui all’art. 190 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Art. 2. Ambito di applicazione

Il presente decreto si applica ai soggetti che esercitano attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali ai sensi dell’art. 212, comma 5, decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 152 nonché ai soggetti iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali secondo le modalità semplificate di cui all’art. 1, comma 124 della legge 4 agosto 2017, n. 124.

Art. 3. Semplificazione del documento di trasporto per la raccolta presso più produttori o detentori svolta con lo stesso veicolo.

1. Nel caso di raccolta presso più produttori o detentori svolta con lo stesso veicolo, i rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi sono accompagnati dal formulario di identificazione conforme al modello di cui all’allegato «A». L’attività di raccolta sopra descritta deve, in ogni caso, concludersi nell’ambito della giornata in cui ha avuto inizio.
2. Il formulario di identificazione è compilato secondo le modalità indicate nell’allegato «B».
3. Durante l’attività di raccolta e trasporto di cui al comma 1, il trasportatore emette quattro copie del formulario di identificazione. Il trasportatore provvede a far compilare, datare e firmare a ciascun produttore o detentore le copie del formulario di identificazione. Una copia rimane presso l’ultimo produttore o detentore e le altre tre copie sono trattenute dal trasportatore. Le stesse sono controfirmate e datate in arrivo dal destinatario.
4. Nel formulario di identificazione ciascun produttore o detentore riporta, nell’ordine cronologico in cui è intervenuto, il proprio nominativo con relativo codice fiscale e l’indirizzo presso cui è stato effettuato il prelievo.
5. Una copia del formulario è conservata dal trasportatore e una dal destinatario; quest’ultimo provvede a restituire la quarta copia in originale all’ultimo produttore e a trasmettere, anche tramite posta elettronica certificata, una fotocopia del formulario agli altri produttori o detentori intervenuti.
6. Ogni soggetto intervenuto conserva la copia del formulario di identificazione per cinque anni.

Art. 4. Semplificazione della tenuta del registro di carico e scarico

I soggetti individuati all’art. 2 possono adempiere all’obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico mediante la conservazione in ordine cronologico per cinque anni dei formulari di identificazione rifiuti.

Art. 5. Raccolta e trasporto occasionali

1. Le associazioni di volontariato e gli enti religiosi che intendono svolgere attività di raccolta e trasporto occasionale di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi di provenienza urbana operano d’intesa con i comuni territorialmente competenti e previa iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali, il quale individua apposite modalità che consentano la temporanea iscrizione dei veicoli concessi in uso in conformità alle norme che disciplinano l’autotrasporto di cose.
2. Per raccolta e trasporto occasionale si intende l’attività svolta per non più di quattro giornate annue, anche non consecutive, e che non superi le cento tonnellate annue complessive.

___________

ALLEGATO «A»
(art. 3, comma 1)
FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEI RIFIUTI NEL CASO DI RACCOLTA PRESSO PIU' PRODUTTORI O DETENTORI SVOLTA CON LO STESSO VEICOLO

ALLEGATO «B»
(art. 3, comma 2)
MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEI RIFIUTI E ANNOTAZIONE NEI REGISTRI DI CARICO E SCARICO

GU Serie Generale n.32 del 08-02-2018

Collegati:

Pin It
Scarica questo file (Allegato B - Decreto 1° febbraio 2018.pdf)Allegato B - Decreto 1° febbraio 2018Raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosiIT1455 kB(1010 Downloads)
Scarica questo file (Allegato A - Decreto 1° febbraio 2018.pdf)Allegato A - Decreto 1° febbraio 2018Raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosiIT1543 kB(932 Downloads)
Scarica questo file (Decreto 1 febbraio 2018.pdf)Decreto 1° febbraio 2018Raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosiIT1577 kB(995 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

PV Status
Nov 13, 2019 11

Photovoltaics status report 2019

Photovoltaics status report 2019 Study 2019 Photovoltaics is a solar-power technology for generating electricity using semiconductor devices known as solar cells. A number of solar cells form a solar ‘module’ or ‘panel’, which can then be combined to form solar power systems, ranging from a few… Leggi tutto
Diagnosi energetica settore pubblico
Nov 13, 2019 17

Linee Guida sulla Diagnosi Energetica nei trasporti pubblici

Linee Guida sulla Diagnosi Energetica nei trasporti pubblici ENEA/AGENS 11.11.2019 La seguente linea guida, per l’esecuzione della Diagnosi Energetica nel settore del trasporto pubblico locale, si pone l’obiettivo di diventare uno strumento di supporto condiviso ed efficace per le aziende del… Leggi tutto
Nov 06, 2019 38

Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1112/2014

Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1112/2014 Regolamento di esecuzione (UE) n. 1112/2014 della Commissione, del 13 ottobre 2014, che stabilisce un formato comune per la condivisione di informazioni relative agli indicatori di incidenti gravi da parte degli operatori e dei proprietari degli impianti… Leggi tutto
Relazione stato e sicurezza attivit  minerarie in mare idrocarburi
Nov 06, 2019 38

Relazione stato e sicurezza attività minerarie in mare idrocarburi

Relazione stato e sicurezza attività minerarie in mare nel settore degli idrocarburi Pubblicata la relazione prevista dal Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 145 e dal Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1112/2014 della Commissione Europea DGS‐UNMIG 2019 Collegati[box-note]Decreto Legislativo 18… Leggi tutto
EU GPP criteria for food procurement  catering services and vending machines
Nov 06, 2019 34

EU GPP criteria for food procurement, catering services and vending machines

EU GPP criteria for food procurement, catering services and vending machines Food service supply chains are extremely complex and diverse ranging from the traditional ‘cook from scratch’ model while others buy the food ‘ready to serve’ and some use a hybrid of the two. Detailed information on the… Leggi tutto
Regolamento di esecuzione UE 2019 1842
Nov 04, 2019 68

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1842

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1842 Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1842 della Commissione del 31 ottobre 2019 recante disposizioni di applicazione della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le ulteriori modalità di adeguamento dell’assegnazione… Leggi tutto
Ott 29, 2019 68

Regolamento (UE) 2019/1015

Regolamento (UE) 2019/1015 della Commissione del 20 giugno 2019 che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di aminopiralid, captano, ciazofamid, flutianil, kresoxim-metile,… Leggi tutto
Ott 29, 2019 59

Regolamento (UE) 2019/977

Regolamento (UE) 2019/977 Regolamento (UE) 2019/977 della Commissione del 13 giugno 2019 che modifica gli allegati II e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di aclonifen, Beauveria bassiana ceppo PPRI 5339,… Leggi tutto

Più letti Ambiente